(Fabio Marconi) - Cardiopatie congenite [parte 2]
Aggregazione dei criteri
Trascrizione
00:00:07Benissimo. Dopo aver fatto una descrizione piuttosto complessa
00:00:14e lunga anche delle cardiopatie congenite,
00:00:18andiamo a vedere adesso metodologicamente,
00:00:22come vanno studiate queste cardiopatie,
00:00:26appunto queste patologie con la risonanza magnetica.
00:00:29Innanzitutto mi riallaccio a quello che già ho accennato
00:00:32all'inizio sono differenti gli studi che che vengono
00:00:37eseguiti su nell'adulto e
00:00:39sul bambino Innanzitutto nell'adulto
00:00:43è molto importante la caratterizzazione del tessuto e
00:00:49anche i test inducibile di ischemia cioè gli studi di
00:00:52stress cose che sono molto meno frequenti in
00:00:57scusate in Pediatria e
00:01:02l'assetto funzionale del cuore e
00:01:05l'anatomia sono meno importanti nell'adulto,
00:01:09ma molto importanti invece nella pediatria.
00:01:12Nel pediatrico perché vedremo che gli studi che ci vengono
00:01:16sottoposti sono comunque pazienti
00:01:18che hanno subito una correzione chirurgica,
00:01:20per cui è molto importante fornire dei dati molto precisi
00:01:25sul sul tipo di
00:01:27riassetto aerodinamico che è stato dato al piccolo paziente.
00:01:31Naturalmente sono esami che prevedono
00:01:34comunque la somministrazione del mezzo di contrasto
00:01:36per cui la caratterizzazione tessutale con lei viene eseguita
00:01:41comunque sempre in alcuni casi laddove
00:01:44c'è il rischio di un di una lesione
00:01:47provocata dall'intervento chirurgico sul miocardio
00:01:50viene fatto un management anche molto accurato.
00:01:55Negli altri casi viene fatto un management Diciamo molto smart,
00:02:00con un overview in asse corto e solamente gli assi lunghi test
00:02:05deducibili con prove da sforzo vengono
00:02:09eseguiti solo su patologie ben definite.
00:02:13Quali possono essere appunto
00:02:15anomalie d'origine delle coronarie oppure
00:02:18cose che possono appunto provocare una ischemia sotto stress.
00:02:23Diciamo che non è tanto
00:02:27tanto importante l'altissima risoluzione spaziale,
00:02:31come invece può
00:02:32avvenire nel nell'adulto e ma è molto importante la precisione,
00:02:39la precisione sulle misurazioni e
00:02:41sulla impostazione dei piani ideali che devono essere
00:02:46il piu possibile riproducibili nel tempo.
00:02:49Vedremo che arriviamo a fare delle
00:02:53dei piani di centraggio quasi maniacali proprio perché
00:02:57in fase poi di elaborazione,
00:03:00di segmentazione e di calcolo dei
00:03:02volumi sia del destro e del sinistro,
00:03:05bisogna essere molto molto precisi.
00:03:07E parlo anche per
00:03:09quanto riguarda tutta la parte dei flussi sono
00:03:12tutti valori che vengono richiesti Diciamo
00:03:16è il motivo per il quale il piccolo paziente viene sottoposto
00:03:19a risonanza magnetica anche in anestesia generale.
00:03:23Per cui è molto importante poter fornire dei
00:03:27dati molto precisi quindi come vi stavo dicendo appunto
00:03:31i volumi e le frazioni del sinistro e del destro in
00:03:35primis ma poi anche la il volume dei dei vasi la la portata
00:03:41la gittata sono tutti dati che vengono richiesti sempre e
00:03:47per qualsiasi tipo di studio post correttivo
00:03:50in cardiopatia congenita.
00:03:57Per cui, chiudendo questo piccolo preambolo,
00:04:01mi ripeto nuovamente dicendo che nella
00:04:04pediatria è molto importante la precisione.
00:04:08Diamo più valore ai numeri che alla qualità dell'immagine,
00:04:12cioè possiamo convivere con artefatti che possono essere anche
00:04:17artefatti legati a device, a valvole sostitutive,
00:04:22a condotti in parte metallici che vengono impiantati piuttosto che
00:04:27a alla scarsa precisione di del dato che poi dobbiamo
00:04:32andare a fornire tutte queste parti
00:04:35diciamo di ottimizzazione le andremo
00:04:38a vedere nella terza lezione ma oggi ho pensato di.
00:04:44Visto che abbiamo visto che sono
00:04:46tantissime le cardiopatie congenite di seguire
00:04:49un po passo passo uno degli studi più complessi che che
00:04:53avvengono nel mondo della cardiopatia congenita pediatrica.
00:04:57Lo studio post correttivo del cuore ventricolare.
00:05:01Abbiamo già visto di che cosa si tratta.
00:05:03Si tratta di un paziente
00:05:05che nasce con un ventricolo solo o con uno dei
00:05:08due ventricoli ipoplasia ipoplasia e quindi
00:05:12viene fatto un intervento che può
00:05:15anche essere suddiviso in due step.
00:05:17Come ho spiegato già nella prima lezione,
00:05:20dove viene ripristinato il circolo cardiaco normale.
00:05:25L'intervento più frequente,
00:05:27L'intervento che viene utilizzato ormai negli ultimi anni è la
00:05:30circolazione di Fontan che prevede delle anastomosi che
00:05:34riportano il sangue destro con un circolo che può
00:05:39essere fatto passare all'interno di un condotto esterno.
00:05:43Praticamente avviene una connessione cavo polmonare totale,
00:05:49connettendo direttamente alla vena cava
00:05:50superiore all'arteria polmonare destra,
00:05:53che è appunto l'intervento di Glen Glen,
00:05:55il chirurgo che ha che ha praticamente eseguito questo
00:05:59intervento per la prima volta.
00:06:01E. Diciamo che quello che ci viene richiesto nei follow up
00:06:07che viene richiesto all'équipe che si occupa di
00:06:10questo tipo di studi è l'analisi.
00:06:13Se ci sono alte resistenze nelle
00:06:15arterie polmonari perché con la crescita possono
00:06:18avvenire queste cose una scarsa efficienza
00:06:20cardiaca il rischio di eventi trombo ellittici.
00:06:23Diciamo che un intervento che è uno scusatemi è una
00:06:28è una metodica uno studio che prevede un pochino
00:06:31quasi tutte le le sequenze che abbiamo
00:06:35a disposizione e che possono essere
00:06:39delle sequenze morfologiche che sono decine RM.
00:06:41E vedremo che ce ne faremo veramente
00:06:43tante delle sequenze 3D che praticamente ci sono
00:06:47molto utili per fare una misurazione a in
00:06:51una determinata fase del ciclo cardiaco dei vasi anche più piccoli,
00:06:55quindi anche delle parti venose.
00:06:57Sequenze di vitalità sono meno importanti in questo tipo di studio,
00:07:03perché non prevede un.
00:07:05Un agire proprio sul distretto coronarico,
00:07:08quindi lei viene fatto,
00:07:11ma viene fatto in maniera molto soft.
00:07:13Vengono fatti molto molto i flussi.
00:07:16Vedremo che faremo flussi un po in tutte le sezioni sia nuove che.
00:07:21Native del piccolo paziente e
00:07:23a volte si può utilizzare anche la tecnica di flow
00:07:26per per fare un'analisi più
00:07:29globale appunto di tutta la parte di flusso cardiaca.
00:07:33La RM è molto importante in questo caso soprattutto per
00:07:39gli interventi di Fontan perché poi c'è una
00:07:41anastomosi anche nella cava inferiore quindi.
00:07:44Il ritorno venoso epatico la si
00:07:48possono utilizzare le due tecniche
00:07:49principali che sono la classica Cembra,
00:07:52una sequenza senza mezzo di contrasto,
00:07:55una prima sequenza in fase arteriosa.
00:08:00In questo caso specifico punteremo invece sulla fase polmonare,
00:08:05per cui una acquisizione molto molto precoce.
00:08:08E una fase poi leggermente più tardiva.
00:08:11Per la parte dell'aorta
00:08:14è molto importante allungarsi anche con una 4.ª fase
00:08:19che copra comunque tutto quanto il fegato proprio per vedere se
00:08:23ci sono delle grosse anomalie di di vascolarizzazione del fegato.
00:08:28Tanto è vero che questi bambini che hanno subito un intervento del
00:08:32genere sono soggetti ad eseguire
00:08:36anche periodicamente delle risonanze magnetiche epatiche perché
00:08:40possono sviluppare problemi all'interno
00:08:43appunto del parenchima epatico.
00:08:44Come già detto, delle sequenze 3D
00:08:47sia a sangue bianco o a sangue nero,
00:08:49Preferibilmente in questo caso a sangue nero per
00:08:52studiare bene il volume dei vasi ed
00:08:55è possibile poi impostare la sequenza in sistole.
00:08:59Vediamo rapidamente le varianti del cuore ventricolare.
00:09:04Vi ho già accennato che possono esserci un'assenza completa
00:09:07di uno dei due ventricoli oppure un una ipoplasia.
00:09:11Qui vediamo oppure addirittura
00:09:15un ventricolo enorme destro con un piccolo ventricolo di sinistra,
00:09:20per cui in questo caso ci troviamo un pochino di fronte
00:09:24a un quadro che è molto simile
00:09:27a quello della teoria della trasposizione delle arterie.
00:09:31Perché se se l'aorta nasce da questo ventricolo non
00:09:35riesce a sopportare il flusso sanguigno periferico,
00:09:41per cui è molto importante capire poi come
00:09:44viene fatto l'intervento tanto è vero che andando
00:09:47avanti farò anche degli inserti su studi di TG.
00:09:53Partiamo con lo studio.
00:09:55Molto importante eseguire un primo
00:09:58centraggio classico e poi un centraggio avanzato.
00:10:02Noi ottimizziamo questo tipo di sequenza Single
00:10:05shot è una è una acquisizione per fase.
00:10:08Sono circa 30 slice in assiale,
00:10:11in sagittale in coronale con gap
00:10:13negativo che ci dà già ci fornisce un quadro molto molto.
00:10:20Preciso diciamo dell'anatomia cardiaca e su
00:10:24questo tipo di immagine andando a
00:10:26scegliere il piano ideale andiamo a cercare il i punti
00:10:31di repere fondamentali per poter iniziare il planning
00:10:34del nostro studio in questo caso andiamo a vedere
00:10:39un Quello che andiamo a cercare in
00:10:42questo caso sono i flussi sistemici
00:10:45se noi facciamo scorrere un assiale multi stack.
00:10:49In questo caso possiamo individuare l'aorta
00:10:52discendente e l'aorta ascendente e prendere come
00:10:56mira questi due punti per poter poi iniziare
00:10:59a pianificare il nostro studio andando.
00:11:03Per cui a individuare
00:11:05i punti di repere che abbiamo già detto prima.
00:11:07Andiamo a cercare.
00:11:09Vediamo che qui abbiamo l'aorta discendente,
00:11:11l'aorta nativa ascendente su un piano assiale.
00:11:16Andiamo ad individuare il piano valvolare,
00:11:19che può anche essere unico.
00:11:20In questo caso manca completamente il setto ventricolare e andiamo
00:11:25a fare una pianificazione come se
00:11:28stessimo lavorando su due ventricoli.
00:11:30Il risultato che otteniamo è una sequenza in out
00:11:36del deflusso sistemico in
00:11:38sagittale ed è il nostro primo piano più o meno reale.
00:11:43Vedete, questi sono i criteri di centraggio che andiamo
00:11:47a appunto a cercare per ottenere un.
00:11:54Un'idea diciamo più o meno di come possiamo poi andare avanti.
00:11:59Dimentichiamo naturalmente il cuore
00:12:04diciamo normale perché non otterremo mai immagini
00:12:07come queste che vedete alla vostra sinistra ma è molto più
00:12:11probabile ottenere immagini di questo tipo.
00:12:14Questa è una variante dell'intervento di Fontan dove
00:12:21praticamente che cosa avviene qui esiste una
00:12:24Orta nativa molto piccola e l'arteria polmonare molto grande.
00:12:28Viene fatto una legatura delle due arterie,
00:12:31si ottiene un solo vaso e un sistema
00:12:35di S. Un è un intervento che è molto complesso,
00:12:40ma è molto presente e quindi ci troviamo di fronte a un
00:12:44a una arteria che praticamente viene unificata dai due vasi nativi.
00:12:49Altro criterio di centraggio fornendo un'immagine
00:12:54in asse corto dove vediamo un solo ventricolo,
00:12:57cerchiamo di fare un taglio più o meno come quello
00:13:00che che otteniamo con gli studi di di di cardio
00:13:05risonanza magnetica dell'adulto cercando di
00:13:08individuare il piano più lungo sull'asse
00:13:10corto e mettersi nell'estensione
00:13:13maggiore sui piani laterali che abbiamo ottenuto.
00:13:15Questa è una sequenza che chiameremo comunque quattro
00:13:19camere ma in realtà è un'unica camera un unico atrio.
00:13:25Andando avanti per la pianificazione
00:13:28dello studio in asse corto quindi dello studio
00:13:32completo di tutto quanto il
00:13:33ventricolo con ricordo con gli stessi criteri dell'adulto,
00:13:38quindi tante fette che ci servono per
00:13:41coprire tutto il ventricolo con gap zero.
00:13:43E andiamo. A questo punto non utilizziamo più la
00:13:47frequenza di centraggio a singola fase, quindi un'immagine ferma,
00:13:50ma utilizziamo una RM per vedere
00:13:55il movimento anche rotatorio che può avere il cuore,
00:13:59ma soprattutto per distinguere le due
00:14:01fasi sisto diastolica perché
00:14:04il cuore insistono e si accorcia in diastole si allunga,
00:14:07per cui dobbiamo
00:14:08essere certi di coprire mantenendo sempre l'effetto cono che che ci
00:14:14viene richiesto per gli studi di risonanza magnetica,
00:14:16ma ci ci serve sempre di coprire almeno qualche millimetro
00:14:21dopo la fine della punta del ventricolo e
00:14:24qualche millimetro prima del piano valvolare,
00:14:28sia in asse trasversale che in asse sagittale.
00:14:33In questo caso andare
00:14:35a fare un piano non
00:14:38perfettamente parallelo al piano
00:14:42valvolare unica valvola che abbiamo.
00:14:44È deleterio perché andremo
00:14:46a perdere la classica rotondità del ventricolo,
00:14:49per cui dobbiamo mediare e cercare di fare un.
00:14:53Un piano intermedio in
00:14:55questo caso sono inclinato leggermente e troppo
00:14:59in senso antiorario,
00:15:00però è il piano ideale che mi permette poi di.
00:15:03Di ottenere delle immagini molto più simili al.
00:15:08Flusso diciamo ad ottenere
00:15:12l'immagine che che viene richiesta, cioè il.
00:15:15Il ventricolo bello rotondo come
00:15:17quello che state vedendo qui in alto.
00:15:20Come dicevo prima molto importante superare la spalla del.
00:15:25Del ventricolo sia di destra che di sinistra in
00:15:29questo caso ripeto ne abbiamo solo uno e di
00:15:31arrivare ben oltre almeno il.
00:15:33Il piano di di massima estensione del ventricolo sull'asse lungo in
00:15:38questo caso lo superiamo molto bene e qui ci permette di non
00:15:43perdere nessun dato.
00:15:46È inutile che ve lo che commento queste immagini però vedete
00:15:51a destra un cuore normale un cuore dell'adulto e questo invece
00:15:55è un è una funzione
00:15:57uno studio di funzione del cuore
00:15:59uni ventricolare un solo ventricolo
00:16:01in questo caso vedete che c'è il vaso che che nasce proprio
00:16:05a cavallo e poi c'è
00:16:07il ritorno venoso che viene eseguito con questo sistema
00:16:12di di cardiochirurgia che vi ho descritto all'inizio leggendo anche
00:16:17in questi studi vanno analizzati gli afflussi
00:16:22in questo caso deflusso
00:16:23sistemico che è quello appunto nativo dell'aorta
00:16:27oppure con la x con la funzione dell'aorta della polmonare.
00:16:32Cercando sui piani in asse corto il punto in
00:16:36cui vediamo il ventricolo
00:16:38aprirsi e dove comincia a nascere l'aorta.
00:16:40In questo caso ci mettiamo perfettamente allineati.
00:16:43Facendo scorrere le immagini riusciamo a vedere anche
00:16:46il vaso aortico che che piano piano va a formare il suo arco.
00:16:51Cerchiamo di prenderlo il più possibile ed
00:16:53otteniamo una tre camere che in
00:16:56questo caso è un unica camera però con deflusso
00:16:59sistemico e ben evidente.
00:17:02Molto importante quando si devono fare gli studi dei flussi
00:17:06e poi ottenere un piano contrapposto al primo efflusso che andiamo
00:17:10a ad evidenziare.
00:17:13In questo caso si vede anche
00:17:14un'accelerazione del flusso poi vedremo
00:17:17nell'altra presentazione e come
00:17:22possiamo ridurre questi artefatti cosa che come
00:17:25vi ho già accennato in pazienti così
00:17:28piccoli e soprattutto con questo tipo di interventi
00:17:32sono cose che ci troviamo di fronte molto molto spesso.
00:17:37A questo punto si può già pensare di
00:17:39utilizzare una sequenza angio RM.
00:17:42In questo caso abbiamo utilizzato una sequenza
00:17:46Twist Temporal Resolution 4D track in
00:17:50base al vendors dello scanner ed
00:17:54è una sequenza che ci permette di fare
00:17:57un'analisi dal arterioso al ritorno venoso.
00:17:59Vedete in questo caso appunto quello che vi dicevo prima.
00:18:02Si possono formare queste pseudo
00:18:05lesioni nodulari all'interno del fegato che poi vanno studiate
00:18:09in dettaglio con.
00:18:13Con esami mirati proprio del del fegato del piccolo paziente.
00:18:20Molto importante questa sequenza per
00:18:23andare a fare un'analisi e un'analisi
00:18:26di flusso e un'analisi di visualizzazione dei ritorni venosi
00:18:30che vedete qua dietro poi nelle
00:18:32varie segmentazioni delle fasi acquisite
00:18:35riusciamo ad ottenere delle immagini molto molto ben.
00:18:39mirate del del ritorno
00:18:41venoso che deve essere misurato anche quello con dei flussi.
00:18:46Altra tecnica che viene utilizzata prima di fare il mezzo
00:18:50di contrasto se utilizziamo la sequenza che vi sto per far vedere
00:18:53a sangue nero o anche dopo contrasto se utilizziamo una
00:18:56sequenza a sangue brillante
00:18:58è una sequenza 3D Wall art che è una turbo
00:19:02spin a flip angle variabile.
00:19:04Il ricordo che il flip angle variabile,
00:19:06ma poi ci entreremo un po in dettaglio dopo e già di
00:19:10per sé annulla il segnale del sangue
00:19:13proprio per la caratteristica di acquisizione
00:19:16è una sequenza che viene cardio sincronizzata
00:19:18sul battito cardiaco e anche sul sul
00:19:22respiro del paziente tramite un eco
00:19:24navigatore che vi farò vedere bene.
00:19:26Molto importante è il settaggio della sequenza sia
00:19:31a livello di risoluzione spaziale e sia
00:19:34a livello di trigger di momento in cui deve essere grato.
00:19:37Questa sequenza è preferibile acquisirla in sistole,
00:19:41in maniera tale che abbiamo la massima
00:19:43ampiezza dei grossi vasi sistemici che escono fuori,
00:19:46per cui si possono fare delle misure
00:19:48molto precise sui vasi che che vanno
00:19:52in circolo sistemico.
00:19:54A questo punto andiamo a vedere la parte destra
00:19:58del cuore cioè la parte del come dicevamo prima
00:20:02della Glenn e la fontana completa
00:20:06impacchettata in questo caso vedete questa sequenza già
00:20:11ottenuta che è molto simile
00:20:13al all'intervento chirurgico che viene
00:20:16al diciamo allo schema
00:20:17post chirurgico che ci viene indicato dai libri.
00:20:21E vedete questa parte diciamo di scarso segnale non
00:20:28è altro che una patch una legatura all'interno
00:20:31cioè dove praticamente viene bloccata l'arteria
00:20:35polmonare da dove esce?
00:20:36Da dove entra? Utilizziamo non più una stilista
00:20:40per fare questa CRM che verrebbe troppo artefatta,
00:20:43ma viene acquisita una gradient eco CRM gradient eco per.
00:20:50Diciamo che sopporta molto di più l'artefatto di questi
00:20:55device che vengono impiantati.
00:21:00Questa è la Glen,
00:21:02praticamente la cava superiore che viene allacciata
00:21:06al condotto e questo qui è il condotto.
00:21:09È il condotto che praticamente viene messo in maniera chirurgica,
00:21:14è proprio un tubo di materiale non umano e questi sono i
00:21:19piani che noi dobbiamo
00:21:20andare ad evidenziare e
00:21:23a cercare durante lo studio di risonanza magnetica.
00:21:25Ricordo che sono esami molto lunghi e quindi
00:21:28bisogna saper bene che cosa si sta cercando di ottenere perché il
00:21:35tempo di apnea che viene forzata appunto il paziente in
00:21:40anestesia generale e deve essere ridotto per cui per
00:21:45essere precisi noi andiamo ad utilizzare o una
00:21:48sequenza preferibilmente
00:21:51questo tipo di sequenza la sequenza che vi ho
00:21:53fatto vedere a sangue nero su un
00:21:56su un software di ricostruzione multi planare bi planare vedete.
00:22:02Andiamo a cercare
00:22:03il piano ideale lo salviamo e poi lo utilizziamo
00:22:07come come centraggio.
00:22:09A questo punto una volta ottenuto
00:22:11un un piano ideale andiamo a fare il contro deflusso in
00:22:16questo caso stiamo studiando la Glenn sui due piani vedete questo
00:22:21è semplicemente un una Cina RM contrapposta della Glenn della parte
00:22:27superiore come andiamo a trovare questo.
00:22:32Il diciamo il piano ideale,
00:22:35giocando appunto sulle sequenze 3D.
00:22:37In questo caso è una stilista nuvola arte
00:22:41classica sangue bianco e andiamo
00:22:45a cercare il piano ideale
00:22:47che ci che ci servirà per esempio questo e questo qui
00:22:51per per andare a fare poi la nostra CRM e
00:22:55salvandolo sul sull'ex card sulla
00:22:58sulla parte di scansione possiamo copiarci
00:23:02sopra una CRM ed ottenere perfettamente uno
00:23:05studio Cine RM di tutto quanto il condotto.
00:23:09Questa è una piccola variante che vi è molto complicata che è un
00:23:14intervento pre plan che
00:23:15viene utilizzato soprattutto nella trasposizione dei grossi vasi.
00:23:20Come vi ho accennato già nella nella prima
00:23:22parte delle mie lezioni il sangue non viene
00:23:27veicolato direttamente con condotto esterno come
00:23:30abbiamo visto precedentemente ma Evidentemente viene fatto passare
00:23:33all'interno del del cuore tramite un buffer
00:23:36che praticamente è un è un canale
00:23:39che viene fatto chirurgicamente per permettere
00:23:43il ripristino del circolo normale per prendere
00:23:46il sangue che viene da destra
00:23:48e riportarlo cioè per portare il sangue a destra.
00:23:51Questo è un è un diciamo uno studio molto complicato se non si
00:23:56ha la possibilità di utilizzare delle
00:23:58sequenze vicine e delle sequenze 3D
00:24:02per fare una pianificazione a.
00:24:07Con appunto senza la pressione del cuore che si muove
00:24:12e può risultare molto complicato andare
00:24:15a far vedere bene se il baffle Este noti come in questo caso
00:24:20oppure se è ben pervio e per cui da altri risultati.
00:24:26A questo punto invece ritorniamo alla
00:24:29nostra vecchia cara Glen e come vi ho fatto vedere prima,
00:24:34andiamo a cercare il nostro
00:24:36piano ideale e utilizzando sempre la tecnica
00:24:39del copy image position che che ci
00:24:41fornisce lo scanner con cui lavoriamo.
00:24:44Ma è una tecnica che può
00:24:46essere utilizzata anche con gli altri vendors.
00:24:49Salvare un'immagine da una 3D e poi
00:24:54riuscire a spostarci sopra la Cina.
00:24:57Non avendo a disposizione questo tipo di di sequenza 3D,
00:25:03possiamo utilizzare
00:25:05la nostra vecchia cara plane di centraggio perché
00:25:08già facendo appunto delle
00:25:12scansioni con molte fette sui tre piani riusciamo
00:25:16ad ottenere un piano molto vicino
00:25:18a quello che poi andremo ad ottenere.
00:25:20Qui manca tutta la parte epatica,
00:25:21però partendo da questa immagine
00:25:23riusciamo a mettere una sagittale in questo modo per
00:25:27ottenere un piano che poi ci permetta
00:25:29di di ricostruire la nostra Glen.
00:25:33A questo punto andiamo a fare anche una Cine abbiamo visto
00:25:37la Cina della Glenn la parte superiore
00:25:39la Cina e del condotto laddove sia visibile perché se
00:25:43si è composto di materiale
00:25:45che che provoca artefatti non non riusciamo a vederlo
00:25:50dobbiamo utilizzare una tecnica gradiente go fare tutte le
00:25:53Cine delle arterie polmonari sia di destra che di sinistra
00:25:58laddove c'è un device molto
00:26:01fastidioso utilizziamo la tecnica gradiente e lasciamo perdere
00:26:05la tecnica stylist fare queste
00:26:09Cine sono molto importanti i due
00:26:11piani perché poi su queste immagini andremo
00:26:15a impostare i flussi che sono molti flussi che dobbiamo andare
00:26:19a studiare dobbiamo fare un flusso sulla Glen sul condotto
00:26:22sulle arterie polmonari e sulle vene polmonari per
00:26:25cui molto importante avere acquisito prima tutti i dati necessari
00:26:30per poter poi applicare lo studio di flusso,
00:26:36esattamente come si fa anche nell'adulto.
00:26:40Ricordo che lean flow.
00:26:42La tecnica flow prevede un piano
00:26:45perfettamente perpendicolare al senso della velocità di sangue,
00:26:50non deve essere parallelo,
00:26:51ma deve essere perfettamente perpendicolare.
00:26:53L'analisi poi del del risultato in fase
00:26:57deve e non deve presentare delle aliasing,
00:27:01cioè delle zone che si accendono e si
00:27:04spengono all'interno del vaso che sto studiando
00:27:06perché in
00:27:07questo caso stiamo sovra campionando o
00:27:10sotto campionando una velocità e non
00:27:12è corretto dobbiamo cercare di azzeccare la lente giusta.
00:27:16Generalmente sui studi venosi
00:27:19100 o 150 di centimetri al secondo è più che sufficiente.
00:27:24Un flusso in arteria polmonare
00:27:26è un flusso appunto in up a sinistra e a destra.
00:27:29Questo è un pochino tutto lo studio
00:27:33completo di un di una cardiopatia congenita
00:27:38che ricordo è molto molto molto complessa e
00:27:42questa ho voluto proprio presentare questo tipo di studio perché.
00:27:47Chi non sicuramente chi non si cimenta in
00:27:52questo tipo di studi avrà delle difficoltà a capire quello
00:27:55che sto dicendo però e se
00:27:58qualcuno riesce a capire
00:28:00un pochino l'anatomia così sovvertita
00:28:03del cuore poi vi assicuro che fare una cardio RM all'adulto
00:28:07sarà un esame divertente
00:28:10e molto molto una passeggiata proprio classica.
00:28:15Naturalmente questo tipo di studi prevedono tanti
00:28:19imprevisti tanti problemi che
00:28:22andremo a vedere nell'ultima lezione che.
00:28:26vi proporrò ed è e lì ci tengo
00:28:31a a far vedere
00:28:34soprattutto come vanno aggiustate alcune cose tecniche
00:28:39in caso di frequenze molto alte in
00:28:41caso appunto di artefatti da jet di artefatti ferromagnetici.
00:28:45Tutte le correzioni che andiamo
00:28:47a fare manualmente per cercare di ottenere l'immagine migliore,
00:28:52soprattutto quando ci troviamo di fronte a bambini molto piccoli,
00:28:55dove oltre al risultato appunto di flusso,
00:28:59bisogna andare a cercare anche di ottenere delle
00:29:01immagini che non siano
00:29:03acquisite con dei campi di vista troppo grandi,
00:29:06quindi andando a ridurre il campo di vista vanno poi settati anche
00:29:10altri parametri che sono legati alla matrice di acquisizione
00:29:14e ad altri fattori che vi illustrerò in quest'altra lezione.
00:29:19Per ora è tutto e ci vediamo presto sul.