Trascrizione
00:00:00Marco Pizzi: continuando a cercare di vedere se riusciamo delle impostazioni a modificare qualcosa.
00:07:985Marco Pizzi: Quello che ho fatto sostanzialmente è continuare ad acquisire l'assetto.
00:14:685Marco Pizzi: Praticamente cosa ho fatto? Siccome è estremamente ritmico il paziente, ho attivato la ritmere Jaction, ho allargato la finestra di accettazione dell'aritmia, quindi ovviamente, degli eventi a ritmi ci verranno inevitabilmente introdotti durante la fase di acquisizione. E ho, diciamo, trovato una sorta di equilibrio tra le 2 cose.
00:33:205Marco Pizzi: Questo ovviamente mi porta, come vedete ad avere delle immagini che sono inevitabilmente
00:38:335Marco Pizzi: caratterizzate. Da Artefatti, però, ho trovato una via di mezzo tra il proprio tra l'utilizzo e il non utilizzo proprio della rismeregetta.
00:49:465Marco Pizzi: Adesso prova a fare un asse corto inflibriting in densità protonica per vedere se, almeno questo essendo rapido
00:56:405Marco Pizzi: riusciamo a portarlo a casa.
01:24:565Marco Pizzi: fate come
01:26:715Marco Pizzi: le Black Blod se non c'è una cartoosconizzazione corretta. Funzionano molto male perché ovviamente viene saturato anche il segnalpe del muscolo. Vedete questa è avvenuta correttamente quella precedente? No? Quindi dipende tutto dal momento in cui viene effettivamente acquisita l'acquisizione.
02:00:515Marco Pizzi: Ecco, vedete, guardate la differenza qui.
02:04:885Marco Pizzi: anche se è un po sfocato, si dovrebbe riuscire a vedere lo stesso. Vedete, qui abbiamo un segnale
02:09:705Marco Pizzi: da tutto il mio cardio.
02:11:735Marco Pizzi: tralasciamo il fatto che sia stata acquisita praticamente. Insistole infatti vedete che c'è la contrazione del muscolo, sempre per lo stesso problema problema dovuto all'aritmia. Però almeno qui abbiamo un segnale su tutto il muscolo del ventricolo.
02:27:185Marco Pizzi: quella successiva. Ecco, qui ho questa. Come vedete, abbiamo avuto la cancellazione completa del segnale, proprio in virtù del fatto che durante l'impulso di Blackpload c'è stato da l'evento atmico per cui anche il muscolo ha subito l'inversione della monetizzazione e quindi.
02:46:135Marco Pizzi: nel momento poi, finale di acquisizione, ovviamente non andrà a dare segnale.
02:50:255Marco Pizzi: In questo caso c'è poco che si può fare. Si può provare, per esempio, a ripeterla, sperando che ovviamente, magari in quelle fette, dove si era verificato l'aritmia non si verifichi nuovamente. Però questa ovviamente, va ad allungare ulteriormente i tempi di acquisizione.
03:30:535Marco Pizzi: Buongiorno. Volevo salutarvi, Sono dottor da Pozzo e sono qui con Marco, che sta seguendo anch'io l'acquisizione. Volevo introdurvi un attimo. Il paziente, che è un ragazzo di 36 anni sportivo agonista
03:44:835Marco Pizzi: un ragazzo che guida in pista alle moto.
03:50:25Marco Pizzi: E lui viene per un discorso di aritmie
03:53:885Marco Pizzi: è ha fatto una serie di esami, tra cui l'holter, eccetera. E lui ha una aritmia con un'elevata variabilità passa da 40 a 131 Bpm al massimo.
04:06:175Marco Pizzi: Numerosi battiti etopici ventricolari isolati ed essenzialmente è un po l'esame più difficile da gestire, soprattutto per quanto riguarda le sequenze in Cina, che voi sapete essere
04:17:865Marco Pizzi: la legate di più agli altefatti aritmici, andando con un tipo di ricostruzione che, retrospettica a catturare l'intero ciclo. In questi casi qua noi cerchiamo di portare a casa. L'esame, se mi permettete, tra virgolette.
04:36:775Marco Pizzi: con la maggior parte delle sequenze eseguibili, per esempio il maping. In questo caso abbiamo deciso con marco che non riserviamo e puntiamo tutto su di lei, enasmad per cercare di vedere se ci sono delle cicatrici o delle alterazioni strutturali per quanto riguarda specie, il tratto di flusso del ventricolo destro.
05:16:255Marco Pizzi: E allora abbiamo siamo andati avanti. Nel frattempo stiamo iniettando il mezzo di contrasto. Quindi siamo nella fase di prefusione.
05:24:545Marco Pizzi: Quelle che sentite sono le classiche 3 fette basate medio apicali in asse corto che vengono ripetute ad ogni battito. Durante l'arrivo del mezzo di contrasto.
05:36:375Marco Pizzi: stiamo utilizzando Picsoscan che, nonostante la sua concentrazione, viene comunque utilizzato al doppio rispetto a quello indicato. Quindi abbiamo un paziente di 75 kg. Gli abbiamo fatto 15 . L. Ml: di contrasto
05:51:575Marco Pizzi: quindi 0 2 , per chilogrammo di peso corporeo.
06:20:825Marco Pizzi: Molto bene. Abbiamo terminato la fase di perfusione.
06:31:935Marco Pizzi: Adesso ci apprestiamo presto ad andare ad acquisire
06:35:595Marco Pizzi: le cine sul ventricolo destro. Ovviamente questa per guadagnare tempo dovrebbe essere una cosa che ho già predisposto ed è pronta per essere lanciata al termine della perfusione. Ma avendo avuto ovviamente delle difficoltà tecniche. Non ho avuto il tempo di farla.
06:53:975Marco Pizzi: per cui perderemo un attimo di tempo
06:58:685Marco Pizzi: per posizionarle. Sono delle cine che facciamo a strato un po più sottile. Di solito le facciamo a 8 qui sul ventricolo destro. Si Diamo a 5 millimetri.
07:22:445Marco Pizzi: Allora, Anche qui. A questo punto direi di fare come prima, cioè attiviamo la rete meredation
07:28:875Marco Pizzi: però utilizzando una finestra piuttosto ampia di accettazione. Se no, non riusciamo a terminare l'acquisizione
07:36:925Marco Pizzi: e direi di provare a farle così.
07:44:95Marco Pizzi: Ovviamente, se avete delle domande, sono qui.
07:51:415Marco Pizzi: avrete notato, ma lo vedete anche dalle immagini che abbiamo fatto la prefusione a respiro libero.
07:59:165Marco Pizzi: Questo perché c'è comunque l'egoritmo di Motion correction, che poi le co-registra cercando di ovviamente tenerle tutte nella stessa posizione. In alcuni centri preferiscono fare questo tipo di acquisizione in Apnea, Ovviamente non potendo il paziente tenere un'apnea di un minuto.
08:17:165Marco Pizzi: Gli si dice di si dà il comando respiratorio, gli si fa tenere l'apnea e gli si dice di cominciare a disperare lentamente nel momento in cui non riesce più a trattenere.
08:28:85Marco Pizzi: Ecco, non so se riuscite a vedere che nel frattempo stiamo acquisendo il 3 camere del destro.
08:36:595Marco Pizzi: Ok, in realtà non sono proprio 3 camere, perché è vero, abbiamo l'atrio destro, il ventricolo destro, ma quella che viene chiamata terza camera. In realtà è il tratto di afflusso del ventricolo destro
08:54:815Marco Pizzi: senza essere
09:10:155Marco Pizzi: chirurgiche.
09:19:305Marco Pizzi: Nel frattempo, mentre vanno le cine sul ventricolo destro. Mi sto posizionando
09:27:65Marco Pizzi: lo studio dei flussi, quindi le face contrast in particolare. In questo momento sto posizionando quella
09:34:165Marco Pizzi: per lo studio della polmonare
09:45:495Marco Pizzi: 3 .
09:49:945Marco Pizzi: Anche in questo caso, purtroppo, si tratta di acquisizioni che acquisiscono tutto il ciclo cardiaco
09:57:785Marco Pizzi: e quindi vengono anche queste inevitabilmente influenzate dalla presenza dell'artefatto. Come vedete, ho cercato di mettermi perpendicolare alla direzione del tronco polmonare ho utilizzato un lockalyser assiale puro e un localyser sagittale puro.
10:17:415Marco Pizzi: Anche qui posso cercare di far durare la sequenza il meno possibile.
10:21:655Marco Pizzi: in modo da partire da un tempo di apnea breve a priori
10:28:465Marco Pizzi: e poi andare eventualmente ad attivare l'aritmia del Jackton.
10:33:225Marco Pizzi: che anzi qui è già attivo, anche perché in queste queste particolari sequenze. Sapete benissimo che siccome poi viene ovviamente estrapolato, un dato quantitativo, che è quello della vertellare velocità del flusso è fondamentale, che non sia in nessun modo alterato dalla presenza dell'artefatto
10:56:85Marco Pizzi: in Italia senza respirare.
11:00:835Marco Pizzi: Solitamente in tutti i nostri protocolli di studio prevedono anche l'acquisizione del mapping
11:08:985Marco Pizzi: sia 1 che ti 2 prima dell'iniezione di mezzo di contrasto. Ma in questo caso, qui, nel caso di un paziente pesantemente aritmico. Come in questo caso, il risultato iconografico ne verrebbe inevitabilmente influenzato. E quindi l'affidabilità stessa della lettura della mappa ne risentirebbe
11:41:545Marco Pizzi: pezzettino bocciato.
12:19:615Marco Pizzi: abbiamo completato lo studio della cinetica del ventricolo destro.
12:25:275Marco Pizzi: Siccome manca ancora un minutino diciamo agli 8 minuti canonici necessari per il raggiungimento dell'equilibrio del mezzo di contrasto nello spazio extra cellulare. Spesso ne approfittiamo per farci stare dentro, anche le fece contrast
12:41:895Marco Pizzi: una, o anche entrambe, se riusciamo a stare dentro i tempi.
12:57:575Marco Pizzi: Ecco il problema, appunto, è che qui, con una finestra di accettazione del 30 , non stiamo riuscendo a terminare l'acquisizione.
13:06:975Marco Pizzi: E quindi ho paura che il tempo di apnea diventi eccessivamente lungo, nonostante si tratti comunque di un paziente collaborante, e giovane
13:15:875Marco Pizzi: ecco, Vedi, ormai siamo già. Quasi. Ecco, ce l'abbiamo fatta. Sono stati praticamente più di 20 secondi di Apnea.
13:24:495Marco Pizzi: Il paziente è riuscito a trattenere respiro. Lo vediamo ovviamente dal tracciato del trighe respiratorio a livello iconografico.
13:35:315Marco Pizzi: Diciamo che abbiamo un'immagine buona, libera da artefatti di aliasin quindi da sottocampionamento e ovviamente, date le condizioni del paziente che ci accontentiamo.
13:47:895Marco Pizzi: speriamo se riusciamo a portare a casa anche la fece contrast sulla polmonare. Dopodiché cominciamo con il lait Gadolignum Management.
13:55:575Marco Pizzi: che qui nella Gi chiamano Mpdiet cioè Miocardil di Lade in Anselment
14:10:415Marco Pizzi: residuo uovarinaggia tempo senza respirare.
14:42:655Marco Pizzi: Okay, ce l'abbiamo fatta anche qui.
14:46:895Marco Pizzi: Vado sempre a verificare nell'immagine Face contrast che non ci siano dei pixel neri che vorrebbero dire un errore di codifica nel flusso, quindi un influsso che viene erroneamente interpretato come se si muovesse nel senso opposto, per via, ovviamente, di una di una banca eccessivamente bassa.
15:08:615Marco Pizzi: Ok? Abbiamo terminato il face contest sia sulla polmonare che sull'aorta. È il momento di fare il disco out di prepararci per acquisire la fase di Gadolinum Enasment
15:22:175Marco Pizzi: varia dover contattare il cuane.
15:42:935Marco Pizzi: Ok. Andiamo a vedere
15:45:605Marco Pizzi: a qual è il tempo d'inversione in cui abbiamo un buon anerimento del muscolo e un buon segnale. Invece, a livello del blog Bull
15:58:625Marco Pizzi: 2 70 vedete, mi sembra molto buono, sangue, chiaro, muscolo, bello, nero.
16:04:805Marco Pizzi: Quindi impostiamo 2 70 come tempo di inversione che procediamo.
16:34:496LUCA TOLINI: Ra.
16:35:866Marco Pizzi: 3 .
16:36:956LUCA TOLINI: Ss: Nella 4 . Camere vuol dire shock.
16:40:436Marco Pizzi: Single Shot.
16:41:956LUCA TOLINI: Ok.
16:43:636Marco Pizzi: Infatti, vedi che ad ogni rumore hai l'immagine.
16:48:576LUCA TOLINI: Che per.
16:49:56Marco Pizzi: Un solo Tr: riempie tutto il cap spazio.
16:52:76LUCA TOLINI: Che.
16:53:26Marco Pizzi: Queste sono single Shot, perché le facciamo a respiro libero.
16:56:526LUCA TOLINI: O che.
16:57:316Marco Pizzi: Vedete, ce ne sono alcune che vengono meglio di altri. Ovviamente, anche lì dipende dal fatto che si verifica o meno l'aritmia proprio in quel momento.
17:06:616Marco Pizzi: Volendo, si potrebbe anche farle partire manualmente 1 alla volta ma in determinate situazioni è anche difficile prevedere quando avverrà l'aritmia. In questo caso, in realtà sarebbe anche prevedibile, perché praticamente ogni 2 battiti.
17:24:566Marco Pizzi: però la qualità mi sembra molto buona 6
17:32:66Marco Pizzi: e d'un altro generico
17:38:296Marco Pizzi: a ottenere 4 squadra kazako Tikai, il braccio, molto
17:51:386Marco Pizzi: solitamente, soprattutto lo studio degli assi lunghi. Lo facciamo con un'unica fetta che corrispondemente, ovviamente al piano canonico a 4 camere e 3 camere in questo caso col fatto che li facciamo a respiro libero e che quindi
18:07:476Marco Pizzi: si acquisiscono molto rapidamente, andiamo ad acquisire più fette anche quando andiamo a studiare gli assi lunghi.
18:17:476Marco Pizzi: anche perché, essendo acquisiti a respiro libero. Ci possono essere dei leggeri spostamenti. E quindi delle non corrispondenze, poi coi piani canonici.
18:34:556Marco Pizzi: Vedete, questa è la 3 , il sistema il fob, posso andare a rimpicciolirlo
18:49:146Marco Pizzi: e andiamo avanti.
18:55:556Marco Pizzi: L'obiettivo, ovviamente, qui è quello di avere, come dicevo prima, segnale nullo a livello del muscolo cardiaco, invece.
19:03:826Marco Pizzi: diciamo molto alto a livello del sangue.
20:52:766Marco Pizzi: Ebbene, abbiamo terminato la fase di Lead Donnie Mhansement. Adesso andiamo a terminare l'esame con lo studio delle coronarie. Quindi proviamo a fare delle cine
21:03:136Marco Pizzi: a livello dell'origine delle Coronarie per andare a ratificare, ovviamente, dove si trova in questo paziente.
21:23:296Marco Pizzi: Ecco le vegga Do Youtube, Management o miocardia di Leyd Hansement, effettuate così a respiro libero e essendo single shot a livello qualitativo. Sicuramente non sono paragonabili, per esempio, a delle fake sensitive verso ricoveri o comunque dell'inversione recovery segmentate
21:40:476Marco Pizzi: che anche visivamente comunque a livello qualitativo sono sicuramente molto più belle in questo caso, in genere per
21:49:226Marco Pizzi: ovi motivi di tempistiche. Cerchiamo di dove è possibile fare queste single shot
21:55:936Marco Pizzi: e nel paziente ritmico sono particolarmente utili. Devo interrompere perché non ce la sta facendo.
22:03:756Marco Pizzi: Quindi ripetiamo l'acquisizione aumentando la finestra di accettazione. E vediamo se è così, riusciamo a fare qualcosa
22:15:596Marco Pizzi: per lo studio delle coronarie in questa macchina ci sarebbe anche una bellissima Tred Multi Brettle. Quindi solo 3 apnee. E il risultato è veramente veramente molto bello.
22:27:316Marco Pizzi: Ve lo mostro, l'ho fatto anche stamattina. Vi mostro alcuni risultati che così vedete anche sul paziente non aritmico. Il risultato.
22:42:466Marco Pizzi: Viviamo se ce la facciamo a fare qualcosa. Qui, Se qualcosa, però, ovviamente è molto artefattato.
22:49:586Marco Pizzi: Ecco qui. Non so se riuscite a vederla Questa qua.
22:53:136Marco Pizzi: che sto scorrendo in questo momento è un addée quindi strato sottilissimo fatta in 3 apnee
23:01:26Marco Pizzi: dove si vede molto bene l'origine delle coronarie.
23:05:736Marco Pizzi: Anche quelle che vedete qui sono delle mdie fatte a respiro libero, dove potete vedere che la qualità
23:13:886Marco Pizzi: è ben diversa da quella che stiamo effettivamente vedendo sul paziente attuale.
23:24:266Marco Pizzi: In questo paziente, in particolare, gli avevo fatto anche un angio in a
23:32:226Marco Pizzi: a livello della orta perché mi era stata richiesta
23:38:576Marco Pizzi: qui. In questo caso ha usato una sequenza angiografica che nella G e prende il nome di Chambra.
23:57:216Marco Pizzi: Purtroppo gli arte fatti qui, non mancano.
24:06:836Marco Pizzi: faccia respiro nuova dinaia, fermo senza respirare.
25:41:686Marco Pizzi: Bene. Allora andiamo a concludere L'esame, purtroppo, appunto come è potuto vedere, le aritmie erano veramente veramente troppe, quindi le immagini hanno inevitabilmente risentito. È stato comunque interessante, perché avete visto, appunto, almeno in questa macchina, come lavora la ritmiere Jaction.
26:03:516Marco Pizzi: e ci possono essere eventuali altre soluzioni. Nel caso di un bigeminismo, alcune linee guida consigliano, per esempio l'utilizzo del pulsimetro, piuttosto che il tri greci g
26:16:476Marco Pizzi: perché l'evento aritmico. Trovandosi molto vicino alla sistole precedente, può essere percepito come un unico battito e quindi non andando a costituire 2 battiti diversi, può essere che non dia origine all'artefatto.
26:37:26Marco Pizzi: Se avete domande sono qui.
26:39:536Marco Pizzi: Mi dispiace, ovviamente, per il discorso della della qualità dell'immagine, non capiamo come mai. All'inizio si vedesse bene poi all'improvviso ci sia stato questo improvviso deterioramento dell'immagine.
26:53:446Marco Pizzi: eventualmente nelle prossime linee, cercheremo di capire come fare per evitare che accada nuovamente.
27:02:196Marco Pizzi: E allora un'altra dritta che ci ha insegnato il cardiologo che ci segue qui, durante l'acquisizione nei pazienti aritmici, sembrare incredibile, Ma un carico idrico di un litro o 2 litri prima dell'inizio dell'indagine, può ridurre le
27:20:166Marco Pizzi: perché aumenta la vuole mia, e quindi distende più le camere e fa
27:25:226Marco Pizzi: ridurre la quantità di battiti ectopici.
27:29:76Marco Pizzi: Non è sempre così, però, eventualmente, se proprio non sapete, come andarne fuori. Anche questa tecnica può essere una tecnica valida comunque. Riassumendo, in questa casa qua.
27:41:506Marco Pizzi: il protocollo per i pazienti a ritmici deve andare a escludere innanzitutto che ci siano delle cicatrici a livello del miocardio, che sono quelle che vanno a generare i battiti etopici
27:54:36Marco Pizzi: E in questo caso qua ce l'abbiamo fatta perché con le single shot col direy enasment. Comunque, non abbiamo visto grossolane cicatrici. Adesso mi metterò meglio col monitor della refezione a guardarlo, ma in maniera grossolana. Non abbiamo viste
28:08:346Marco Pizzi: in più
28:11:676Marco Pizzi: con questa tipologia di protocollo. Siamo comunque riusciti a valutare, anche se in maniera non perfetta, comunque, la contrattività con le sequenze cinetiche che sono quelle risultate più artefattate, ma comunque, a mio avviso, sono e comunque risultano diagnostiche.
28:30:326Marco Pizzi: Se avete dubbi o domande, e siamo qua.
28:35:356LUCA TOLINI: Io ho una domanda sul software, gi sulle
28:39:176LUCA TOLINI: ed è sento sicuramente parlare. Non so se l'avete sonic di El D Igi.
28:47:646Marco Pizzi: Che cosa ti permette di fare.
28:50:36LUCA TOLINI: Al suonic di Al e hai di Gi, applicato al cardiaco.
28:57:666Marco Pizzi: A i.
28:58:36LUCA TOLINI: Quando ne parlo con colleghi o mi viene venduto, dai
29:01:796LUCA TOLINI: dagli specialisti. Ogni tanto viene fuori che puoi fare un protocollo cardiaco di base una vitalità cardiaca in enormi dopo 20 minuti.
29:19:136LUCA TOLINI: volevo sapere se tanto avete il software 1 e se v'eravate confrontati con qualcuno che magari ce l'avo.
29:28:696Marco Pizzi: Ok, allora noi non abbiamo cominciamo qui prima, all'inizio. No, purtroppo non abbiamo il sonic di L.
29:35:386LUCA TOLINI: Non ho.
29:35:966Marco Pizzi: Ma abbiamo la versione precedente.
29:39:136LUCA TOLINI: Per la.
29:39:676Marco Pizzi: Quindi è una. Ovviamente Interviene Innanzitutto non agisce sui tred come l'ultima versione.
29:47:336Marco Pizzi: e va più che altro a fare un denenoising dell'immagine.
29:50:946LUCA TOLINI: Non si.
29:51:536Marco Pizzi: Però non ci consente di fare la realtà: l'acquisizione real-time. Siccome si potrebbe, per esempio fare con Sonyc l questo paziente che abbiamo appena acquisito.
30:04:246Marco Pizzi: Se avessimo avuto il Sony Dl, avremmo avuto un risultato nettamente migliore perché avremmo potuto acquisire le Cine in un solo battito.
30:13:416LUCA TOLINI: O cosa ne pensi, Marco? Di
30:15:96LUCA TOLINI: cosa ne pensi del fatto che loro ventano? Come ci accusa il venditore venda il suono di L come cioè riuscire a fare un esame
30:23:426LUCA TOLINI: completo in 20 minuti, o cioè non l'ho mai visto, Sia chiaro. Ok, quindi non so bene cose come poi vado ad agire, eccetera. Però mi.
30:34:836ROSETTA PITTALA': Ma in realtà io sono persone che di Ella è un qualcosa che corregge e va a correggere proprio un discorso di battito e di frequenza. Io so questo. Non no. L'altro è un'altra cosa, e sono il Pdl. Ti permette di acquisire
30:53:366ROSETTA PITTALA': sequenze e l'esame nei pazienti fibrillanti nei pazienti aritmici. Perché ora, grazie all'aiuto dell'intelligenza artificiale, va a fare delle cialde dei tunnel che vanno a correggere proprio quelle ti fa acquisire e cancella tutto il resto che dove ci sono le extra, diciamo
31:15:95ROSETTA PITTALA': io. E sono i Pdl, e lo conosco come questo nonno, come il fatto che ti possa fare acquisire più velocemente le immagini.
31:25:175ROSETTA PITTALA': Poi il.
31:25:746LUCA TOLINI: Ormai sembra, comprano perché tu progetta lavori con Philips come me. È vero.
31:29:996ROSETTA PITTALA': Sì. Io lavoro con Philips.
31:31:655LUCA TOLINI: E quindi tu Erius, ma Spid.
31:34:86ROSETTA PITTALA': Io lo smartphone si.
31:35:836LUCA TOLINI: Il primo, smartphone, non il Pryseies.
31:39:16ROSETTA PITTALA': No. Il presoes è troppo, troppo, è troppo recente.
31:44:56LUCA TOLINI: E il.
31:44:796ROSETTA PITTALA': Discorso di doppia armadi dopo. È come se fosse un doppio smartphone.
31:49:996Marco Pizzi: Capisci che pure rende solo la spinge. Non è che riesco a avere.
31:55:976LUCA TOLINI: A rendere l'esame così veloce. Cioè, non.
31:58:406ROSETTA PITTALA': No, no, non riesce a prendere la logica, riesce a migliorare rispetto a prima. Riesce a farlo Un pochetto, però non
32:07:346ROSETTA PITTALA': è veloce. Un'ora. Ti dura sempre un'ora. Non è che puoi andare se il paziente proprio è collaborante, collaborante arrivi a 45 , 50 40 e 50 , però
32:19:296ROSETTA PITTALA': è al di sotto di quello.
32:21:986LUCA TOLINI: A di.
32:22:546ROSETTA PITTALA': Conto che io, dove lavoro a me, fanno fare il protocollo completo.
32:27:506ROSETTA PITTALA': Io non.
32:28:206LUCA TOLINI: E la.
32:29:56ROSETTA PITTALA': Io studio tutto morfologico, funzionale, sinistro, destro, flussi. E poi faccio lei, cioè io faccio tutto per tutti fare tutto, e quindi tutto farlo durare i 50 minuti. Mentre prima, con la vecchia macchina avevamo prima, durava un'ora e mezza. L'esame è già un qualcosa.
32:49:366LUCA TOLINI: Cacao.
32:51:16ROSETTA PITTALA': So. E poi cosa ho detto prima, come ho detto prima, a me non mi piace tanto spingere, perché poi le immagini sembrano troppo troppo.
33:00:216LUCA TOLINI: Era soprattutto in 37 .
33:02:366ROSETTA PITTALA': Sembrano finta. Non c'è.
33:04:26LUCA TOLINI: È il.
33:04:746ROSETTA PITTALA': Tutto il resto. Io quello che volevo chiedere a Marco è invece un'altra cosa, ma non ti trovi mai a utilizzare nei pazienti aritmici, non il retrospettico, ma il prospettico.
33:18:946Marco Pizzi: E sì, allora è una cosa. È una cosa che si può fare? Assolutamente sì, eventualmente, appunto, passare da retrospettico al prospettico, e eventualmente anche aggiungere un battito sintetico.
33:33:326Marco Pizzi: In questo caso, per esempio, non sono stato di più, intanto, per motivi di tempo, a girarci di dare turno, Però, effettivamente è una possibilità.
33:45:536Marco Pizzi: È nel caso in cui si metta un battito sintetico, cioè un battito finto, Perché avete visto in questo caso la macchina non era in grado di determinare la frequenza cardiaca del paziente perché oscillava tra 60 e 114 ,
33:58:816Marco Pizzi: quando si utilizza, si va in prospettico e si mette un battito sintetico in genere. Si cerca di mettere la frequenza più alta riscontrata dalla mastina.
34:10:76Marco Pizzi: Quindi nel mio caso, è arrivato a 114 metto un battito di 114 . Questo Perché? Perché la macchina fa finta che il paziente abbia sempre 114 di frequenza, quindi posiziona l'acquisizione tenendo conto di una diastole molto breve, ovvero d'una bias una diastore che è tipica di un Rr
34:29:846Marco Pizzi: di un paziente che ha una frequenza di 114 se anche per via dell'aritmia del Rr dovesse allungarsi, comunque non rischi di sconfinare nella sistole successiva perché comunque hai preso come riferimento la frequenza più alta. Mi è successo di usarlo
34:47:446Marco Pizzi: e delle volte funziona delle volte, no? Almeno questa è stata la mia esperienza.
34:52:746ROSETTA PITTALA': Sì, sì, anche per me Delle volte è buono delle volte non tanto Il problema sono i pagei, i pazienti, bigemini o trigemini.
35:01:896ROSETTA PITTALA': quello è.
35:02:426Marco Pizzi: È stato.
35:02:966ROSETTA PITTALA': Problematici sterili. Il problema.
35:04:866Marco Pizzi: Si, ecco lì. Le linee guida parlano proprio dell'utilizzo, eventualmente di un pulsllimetro Anche lì. Ho avuto esperienze contrastanti, perché
35:16:276Marco Pizzi: mi è successo che il pulsimetro interpretasse il battito bigenio un embolo al battito precedente. Allora è la situazione ideale.
35:25:446Marco Pizzi: In quel caso, devi cercare di anticipare un po l'acquisizione
35:30:446Marco Pizzi: a quella che ti dà la macchina, perché la sisto le data dal polsimetro è un po più ritardata rispetto all'assistono reale, però mi è capitato anche di bigemini per raggiungere.
35:43:836ROSETTA PITTALA': Problemi. Questi Ci sono problemi nell'analisi. Poi, quando si fa il massonale esi sui medici, devono attenzionarlo, perché non è come farlo con 1 che abbia un
35:55:206ROSETTA PITTALA': il ritmo con una con, diciamo, ai Cgismi E Cg: Io volevo chiedere anche un'altra cosa. Ma poi mi capita mai di premedicare i pazienti quando sono a ritmici.
36:09:646Marco Pizzi: E ci sono alcuni pazienti che fanno terapia. Però molti non è che fanno una premedicazione specifica per la risonanza a me come tecnico, piacerebbe tantissimo. Ovviamente.
36:21:576LUCA TOLINI: Ma sì.
36:22:466ROSETTA PITTALA': Si, perché io sto facendo di tutto perché i pazienti che arrivano dalla cardiologia sono quelli che sono. Ma poi, essendo della cardiologia ogni volta. Perché per me questo io chiamo anche il medico, se mi può rispondere, cioè è un senso che è un paziente che che ha e che viene e viene a fare l'esame per un sospetto di disclasia o che ha tra 1 sportivo che ha tante extra.
36:47:266ROSETTA PITTALA': Si faccia l'esame così senza che il paziente abbia mai fatto una una terapia, diciamo anche lieve. Per me si dovrebbe fare un po di terapia in modo tale che il risultato dell'esame, soprattutto per gli sportivi che sono fermi bloccati, aspettano in pratica risposta per essere riammessi di nuovo a fare sport. E sto parlando degli agonisti.
37:12:686ROSETTA PITTALA': ti potrebbero aiutare un pochino meglio nel valutare le immagini
37:20:146ROSETTA PITTALA': tenendo conto che, per esempio, per molti pazienti che me capita, anche sono tutti pazienti che hanno problemi anche.
37:28:346Marco Pizzi: Con la genetica.
37:31:506ROSETTA PITTALA': Con la.
37:32:176Marco Pizzi: In a.
37:32:766ROSETTA PITTALA': In pratica familiari con genetica positiva per determinate cardiomeopatie che danno proprie che sviluppano proprio aritmia.
37:43:576ROSETTA PITTALA': perché vengono in pratica fatti. E mi capita spesso di studiare questi pazienti.
37:49:626Marco Pizzi: E di allora ti rispondo da radiologo
37:54:456Marco Pizzi: per mia esperienza. Tu puoi anche trattare farmacologicamente questi pazienti, però dev'essere un trattamento che deve essere comunque almeno di 2 settimane, nel senso che tu devi comunque non fare il classico bolo di beta bloccante che puoi utilizzare per l'immagine di un'immagine basilicata di poc'ora Tac.
38:15:746Marco Pizzi: ma dovessi fare una terapia molto più lunga.
38:18:146Marco Pizzi: questo molto spesso con la mole di pazienti che dobbiamo gestire con le tempistiche, col fatto che le sedute non sono sempre cardiologiche, almeno nel porto dove noi lavoriamo. Quindi azienda ospedale
38:30:86Marco Pizzi: agendo il mestiere di Padova. Non è sempre possibile. Quindi tendenzialmente, noi cerchiamo di se possiamo li premedichiamo, ma molto spesso facciamo l'esame
38:42:826Marco Pizzi: col paziente. Com'è anche perché, come ti ripeto, tu devi andare a escludere dal punto di vista della, che ci siano delle cicatrici, Quindi l'esame viene il più che altro dirottato sul sulle Nasme tardivo.
38:56:536Marco Pizzi: E sono sequenze che in realtà sono quelle meno che sono impattate dagli artefatti dell'aritmia.
39:05:586ROSETTA PITTALA': Non è.
39:05:946Marco Pizzi: Se questa era la risposta che volevo.
39:07:586ROSETTA PITTALA': Sì, Sì. Comunque, io sto cercando di far tutto per convincere i miei cardiol e i radiologi con cui lavoro, di magari far attenzionare ai cardiologi con cui lavoriamo. Questa cosa qua, di magari fare un pochino di premedicazione per per almeno 2 settimane, e poi fare l'esame. Ma invece non ha
39:30:966ROSETTA PITTALA': completamente. Non Non viene attenzionata, e tante volte mi ritrovo a fare veramente esami che
39:40:16ROSETTA PITTALA': è terribile terribile e terribile ottenere un'immagine simpatica.
39:45:456Marco Pizzi: E la.
39:45:836ROSETTA PITTALA': Mente, il.
39:47:656Marco Pizzi: Bene.
39:48:306ROSETTA PITTALA': I radiologi come fanno ad analizzare quelle immagini.
39:53:486Marco Pizzi: Come fate ad analizzare quell'immagine.
39:55:426ROSETTA PITTALA': A un.
39:56:216Marco Pizzi: Faccia bene, e il nostro lavoro ve lo facciamo.
40:01:386ROSETTA PITTALA': So però comunque.
40:04:206Marco Pizzi: Vero un po di esperienza. Per esempio, in questo ragazzo abbiamo provato anche a vedere l'origine delle coronarie per Ograve.
40:09:796ROSETTA PITTALA': Di una.
40:10:176Marco Pizzi: Il che erano troppi tefattate. Non abbiamo fatto il mapping, quindi sono degli esami. Comunque, se ci pensi che sono limitati a escludere in maniera grossolana a una cademopatia che potrebbe essere l'origine della
40:24:96Marco Pizzi: aritmia piuttosto che la presenza banale di cicatrici perché sapete che la cicatrice è il posto dove possono generarsi dei cortocircuiti elettrici e quindi l'origine dell'extra sisto.
40:34:486Marco Pizzi: Però tiene conto che questi sono degli esami un po di nicchia. Per fortuna, non lavoriamo solo con questi esami con questi pazienti qua per conto che 10 anni fa questi percetti, qua sarebbero stati mandati via.
40:46:336ROSETTA PITTALA': Si è.
40:46:766Marco Pizzi: A questi pazienti quando non venivano neanche i messi, Cioè, quindi facevi le cg. Eccetera, Provavi a fare 2 sequenze, e poi li mandavi via. Perché?
40:54:306ROSETTA PITTALA': Ma voi fate anche screening sui pazienti che dicevo prima, quelli là che hanno avuto in famiglia.
41:01:96Marco Pizzi: Certo.
41:02:336ROSETTA PITTALA': Ok screening ne.
41:03:266Marco Pizzi: Siamo un centro di riferimento per questo genere di problema.
41:06:116ROSETTA PITTALA': Noi anche stiamo facendo abbastanza perché c'è un cardiologo che ci fa fare tanto su questo.
41:13:106Marco Pizzi: Siamo a.
41:13:646ROSETTA PITTALA': Tanto.
41:15:46ROSETTA PITTALA': Va bene. Come.
41:16:736LUCA TOLINI: Una di.
41:17:136ROSETTA PITTALA': Grazie. Volevo chiedere una.
41:18:536Marco Pizzi: Che la.
41:19:56ROSETTA PITTALA': A marco, se possibile.
41:21:346Marco Pizzi: Di fatto.
41:22:106ROSETTA PITTALA': Marco. Ascoltami, tu hai mandato il sito dove collegarsi per il simulatore.
41:27:426Marco Pizzi: Corsmed.
41:28:756ROSETTA PITTALA': Sì. Io ho provato ad entrare, però in una pagina dove mi dice che c'è un sistema free e poi altri a pagamento.
41:39:596ROSETTA PITTALA': come deve entrare.
41:41:716Marco Pizzi: Quello offrì l'hai provato.
41:44:606ROSETTA PITTALA': Ma non permette di inserire il cuore.
41:48:536Marco Pizzi: E quelli a pagamento. Invece, hai provato ad utilizzarli.
41:52:136ROSETTA PITTALA': No, non ho provato ad utilizzarla o pensavo.
41:55:16Marco Pizzi: Trova. Perché dovrebbero essere nella tua licenza? Dove sono inclusi?
42:00:486Marco Pizzi: Almeno quello che è Perdiaca è sicuramente incluso. Quindi devi poterlo utilizzare. Se non fosse così, scrivimi che vediamo con Korsmed di risolvere il problema.
42:10:296ROSETTA PITTALA': Ah, va bene. Ok, questa è una piccola parentesi, diciamo: Va bene che grazie di tutto.
42:17:666Marco Pizzi: Niente. Scrimi Luca.
42:19:216LUCA TOLINI: Fare un con un confronto, perché tra 2 settimane noi.
42:24:946Marco Pizzi: E che.
42:25:426LUCA TOLINI: Una.
42:26:66Marco Pizzi: Di già.
42:26:506LUCA TOLINI: Application specialist e viene qua, cercheremo di
42:31:56LUCA TOLINI: ottimizzare i nostri protocolli. L'ottimizzazione vuol dire che le liste d'attesa le richieste sono alle stelle e dobbiamo cercare di ridurre i tempi. Questo è.
42:43:596Marco Pizzi: Una.
42:45:56LUCA TOLINI: Un protocollo per vitalità cardiaca. Max
42:48:616LUCA TOLINI: paziente ha avuto arresto cardiaco. Vogliono vedere i risultati di un blocco della circonferenza di qualsiasi cosa vogliono vedere la la cicaficcia secco o allora noi ora, al momento per un protocollo, così abbiamo qua, da 5 minuti
43:09:266LUCA TOLINI: in tutto: cada paziente, tavolo ove c'è tra tutti con Perch eacute, Sortaxis Stack, tutto il re.
43:35:686Marco Pizzi: A un.
43:36:326LUCA TOLINI: Contrasto ai Ligad, flusso valvola e litcad.
43:46:06Marco Pizzi: 3 .
43:46:676LUCA TOLINI: Ok, Ora, da minuto, un mese.
43:48:936Marco Pizzi: Ma in.
43:50:106LUCA TOLINI: Mapping. Ok, in te mappa. Allora, entro 45 minuti.
43:54:936Marco Pizzi: La sua.
43:55:866LUCA TOLINI: Vi ho letto, fatto,
43:59:786LUCA TOLINI: Per una vitalità base, cioè un quesito proprio bello, specifico, Così io.
44:06:566LUCA TOLINI: un erbeotie una Valfra, un flusso, un oligad.
44:10:696LUCA TOLINI: Io lo troverei
44:12:296LUCA TOLINI: e noi facciamo 4 , camere 2 , camere, 3 camere, contrasto, shortcut taxis dopo contrasto e poi passiamo direttamente all'etega laddove.
44:23:116Marco Pizzi: È colloco per sangue. Anche noi.
44:25:316LUCA TOLINI: Ah Ok. Ok. Ok. Perfetto. Volevo sapere, anche dal punto di vista medico, dove può essere.
44:29:806Marco Pizzi: Dall'altro.
44:31:486LUCA TOLINI: La come si dice, il punto debole di questa cosa là. Perchè E io? Il punto Debor? Perchè il mio punto che parlerò con l'apetuo, spessoli che lavoravamo insieme sarebbe da ridurre da 45 a 35 minuti. Ok?
44:45:776Marco Pizzi: Ho sempre.
44:46:996LUCA TOLINI: Allo sciopero, ma qua spingono. E se vogliamo.
44:49:716Marco Pizzi: Vario, immagino.
44:51:246LUCA TOLINI: Soldi per per comprare. Bisogna. Ecco da 45 a 35 minuti spostiamo la sorta tax Dopo contrasto. Lo so che perdi. Un po di contrasto. Tra però.
45:00:936Marco Pizzi: No, Noi la facciamo quasi sempre a portarci dopo la medicina.
45:04:206LUCA TOLINI: Qua Là, come si dice, la la cosa che capisco è che si perde
45:14:06LUCA TOLINI: po di contrasto tra il miocardio e il sangue. Però Però però diciamo che c'è.
45:23:846Marco Pizzi: Di un.
45:24:716LUCA TOLINI: Il contornamento.
45:27:576LUCA TOLINI: Dovreste riuscire a fare.
45:29:66ROSETTA PITTALA': Tu devi rimarcare 1 no. Questo va a verificare.
45:32:256Marco Pizzi: Ho in.
45:32:766ROSETTA PITTALA': In alla.
45:33:886Marco Pizzi: Se vuoi esatto. Brevissima. Rosetta, se tu vuoi augurare il segnale del blog, pool, vai ad alzare il tripengle.
45:41:406Marco Pizzi: per esempio piano chiaro che questo comporta un aumento del Sar. Chi disse lavori a 3 Tesla può essere che la macchina ti dia qualche problema a farlo.
45:51:536LUCA TOLINI: Per per.
45:52:126Marco Pizzi: Se lavori a 1,5 e dovresti riuscire ad arrivare almeno un 70 70 80 di flipengol.
45:59:96LUCA TOLINI: Se io aumento il Fipangole mi aumenta il segnale del sangue, allora sarà ancora vero differenza tra il sangue e il mio cardio.
46:06:736LUCA TOLINI: perché il problema è proprio nell'interfaccia tra il sangue e il mio cardio che il cardiologo, nel caso mio mi dice.
46:16:66LUCA TOLINI: l'identificazione del dell'interfaccia viene meno perché ovviamente sarà.
46:22:26Marco Pizzi: In realtà no. Io l'ho testata. Ho provato questa cosa, non l'aumento del fipangle, non va, perché è vero che aumenta il segnale del sangue.
46:33:196LUCA TOLINI: Non è.
46:33:916Marco Pizzi: Aumenta anche il segnale del muscolo.
46:36:466LUCA TOLINI: Rocca.
46:37:636Marco Pizzi: Quindi il d'ultima battuta. C'è comunque un contrasto maggiore. Non ho notato questa differenza nell'interfaccia.
46:47:796LUCA TOLINI: Ok.
46:49:126ROSETTA PITTALA': E poi ti fa vedere bene l'iperemia in ogni caso.
46:53:86ROSETTA PITTALA': E non c'è bisogno perché fai un erli.
46:56:186LUCA TOLINI: Marly proprio C. Egrave.
46:59:596ROSETTA PITTALA': Segnalare con.
47:01:626Marco Pizzi: Ma noi lerli proprio non lo facciamo.
47:04:146LUCA TOLINI: Ah, io non lo farei Io.
47:05:416ROSETTA PITTALA': Neanche. Io non l'ho abbandonato da tanto.
47:09:686LUCA TOLINI: Qua invece lo vogliamo sempre fare. Però io dico: se non c'è una frazione di elezione che fa da 20 30 percento, che allora magari dici o aspetto un attimo. E se non c'è un trombo, ma io, proprio per una vitalità, lo toglierei proprio.
47:23:666Marco Pizzi: D'accordissimo si.
47:25:326LUCA TOLINI: C'è proprio. Ok. E quindi proprio sapevo sapere perché l'inghippo che io vedo un po è per esempio, ti arriva il paziente per vitalità. Tu 6 lì. Ti fai una 3 camere, e vedi una sola o una stenosi valvolare o un rigurgito. E Quindi lì. Il tecnico dovrebbe allora. Ma aspetta un attimo. Fammi un po fare anche un è un one l un e una valvola
47:50:296LUCA TOLINI: le è un flusso.
47:52:256LUCA TOLINI: però quello è un altro disteo non è un altro discorso. Quello lì è di riformare il personale, o accetti che magari richiami le
48:00:886LUCA TOLINI: paziente. Però va. Beh, se voi fate così, allora ok, cercherò di cercare di venderla bene.
48:07:756ROSETTA PITTALA': Abbandonare anche la Black Blade in assiale. Se la fai iniziale.
48:14:266LUCA TOLINI: Che è.
48:14:776Marco Pizzi: Vado a condizionare il prossimo paziente.
48:17:946LUCA TOLINI: La facciamo zecca la black blod. All'inizio.
48:23:156ROSETTA PITTALA': Si fai, ti fai 1 scout, 1 scout che abbia spessore di fette è minore. E poi ci siano più fette e tu recuperi anatomicamente nei 3 minuti dello scout, il quella della black bla, della poi a Barcellona.
48:40:516LUCA TOLINI: E quindi tu diresti fare una una sangue bianco, assiale.
48:45:866ROSETTA PITTALA': Coronale e il sagittale puro. Questo qua Io, per esempio, facendo questi 3 con più fette, ho abbandonato anche le 2 camere la pseudo 2 camere, la pseudo 2 camere, la pseudo-assiale la pseudo
49:02:66ROSETTA PITTALA': 4 . Camere. Perché da questi mi ricavo direttamente le cine.
49:07:76LUCA TOLINI: E fai file, osservi all'inizio, o usi questa direttamente come serve.
49:11:866ROSETTA PITTALA': Questa.
49:13:86LUCA TOLINI: Ciao.
49:13:506ROSETTA PITTALA': Al massimo al massimo. Se ti può aiutare su questa, puoi impostare un assiale e 1 shortcut tax. La para.
49:23:546LUCA TOLINI: Da parasera paradossale.
49:25:36ROSETTA PITTALA': Forte su questo. Mi faccio direttamente direttamente i piani in Cina. I piani in Cina per un paziente con vitalità sono 4 camere e 2 camere latricamere l'asse corto, provo si fare.
49:39:826LUCA TOLINI: Esatto da.
49:40:856ROSETTA PITTALA': Al massimo. Se c'è una cosa, ti possono chiedere di fare la la perfusione, Fai.
49:47:356LUCA TOLINI: Ora a.
49:47:986ROSETTA PITTALA': Conclusione, poi poi la.
49:49:606LUCA TOLINI: E questo.
49:50:276ROSETTA PITTALA': Poi ti.
49:51:836LUCA TOLINI: Stiamo intanto lì.
49:52:816ROSETTA PITTALA': Alla fine fine puoi fare puoi fare i flussi.
49:56:946ROSETTA PITTALA': ma i flussi te li ricavi sempre dallo scout che hai fatto perché fai più fette sullo Scout.
50:03:346LUCA TOLINI: Hai ragione? Sì, se si può essere, se sì. Ok. Ok. Okay, o guarda solo tra 2 settimane, devo Ok.
50:09:286ROSETTA PITTALA': E ti devi fare impostare bene lo scout, la Sarvey, in cui tu copri con le fette tutto il cuore, tutto il cuore e nei 3 piani canonici.
50:24:456ROSETTA PITTALA': Però faccio così: faccio.
50:26:816LUCA TOLINI: Che si.
50:28:656ROSETTA PITTALA': Nato o abbandonate le pseudo quella pseudopado.
50:32:566LUCA TOLINI: La di.
50:33:496ROSETTA PITTALA': Che si.
50:35:716LUCA TOLINI: Sì. E come dici tu al massimo faccio una pseudo suor taxi se io, Ok. Ma se posso fare quello
50:42:466LUCA TOLINI: 3 .
50:43:506ROSETTA PITTALA': Per a va bene.