Trascrizione
00:01:834Stefano Da Pozzo: io sono un radiologo, mi chiamo Stefano da pozzo.
00:04:994Stefano Da Pozzo: Vi le masse cardiache.
00:11:114Stefano Da Pozzo: Realtà. È un argomento che per noi radiologi
00:15:494Stefano Da Pozzo: non dico che sia l'ordine del giorno perché le masse cardiache comunque sono delle formazioni
00:20:934Stefano Da Pozzo: poco frequenti. Di riscontro, però la valutazione delle masse in assoluto, sia in ambito mediatico che a livello Totalbodi fa parte della mia pratica clinica quotidiana, per cui per me il discorso di stadiazione o di studio delle masse.
00:37:94Stefano Da Pozzo: È una cosa che faccia molto spesso.
00:39:894Stefano Da Pozzo: Quanto riguarda l'approccio
00:42:214Stefano Da Pozzo: allo studio di Risanza Magnetica delle masse la presentazione che volevo farvi oggi. Era essenzialmente farvi vedere quelle che sono le indicazioni
00:51:854Stefano Da Pozzo: all'approccio Cardiacam dell'eva delle patologie per
00:57:814Stefano Da Pozzo: neoplastica piuttosto che del massimo assoluto a livello cardiaco.
01:01:844Stefano Da Pozzo: Ra Ho organizzato un protocollo di studio
01:10:94Stefano Da Pozzo: che sono le principali masse che possiamo trovare nella nostra pratica clinica
01:16:274Stefano Da Pozzo: e facendo anche riferimento a quello che potrebbe essere un ipotetico referto e le parti importanti che bisogna descrivere, di quello che troviamo
01:26:124Stefano Da Pozzo: tutto correlato da una valutazione di casi clinici che sono stati fatti in azienda bar ospedale
01:33:274Stefano Da Pozzo: Padova qui a Padova nel corso degli ultimi anni.
01:40:914Stefano Da Pozzo: Volevo già anticiparvi che la parte sulle masse a delle slide che sono molto scritte.
01:47:804Stefano Da Pozzo: perché ho pensato che questa presentazione possa essere anche utile, poi, eventualmente, per una consultazione rapida. Se vi doveste trovare di fronte, appunto a una valutazione di una massa per avere un rapido assunto della letteratura corrente per quanto riguarda
02:05:64Stefano Da Pozzo: le masse cardiache stesse, per cui sono molto scritte apposta
02:08:944Stefano Da Pozzo: gli approcci. Dal punto di vista diagnostico in tema di massa, essenzialmente l'ecocardiografia transtoracica come primo livello.
02:23:474Stefano Da Pozzo: Come secondo, livello troviamo sempre l'ecocardiografia però anche con un approccio che può essere quello trans esofageo
02:31:234Stefano Da Pozzo: come metodiche di Terzo, livello. Troviamo la Tac, la risonanza magnetica. E poi la Pet Quindi, come come immagine, di tipo medico nucleare.
02:44:454Stefano Da Pozzo: Allora andiamo a vedere rapidamente quelli che sono
02:47:674Stefano Da Pozzo: i proi contro di queste metodiche.
02:50:764Stefano Da Pozzo: Sicuramente l'approccio
02:53:424Stefano Da Pozzo: ecografico è quello più facile perché i macchinari sono trasportabili. Gli esami possono essere fatti a letto del paziente, quindi anche in pazienti che si trovano in condizioni cliniche non facili, se non addirittura critiche.
03:10:484Stefano Da Pozzo: permette una visualizzazione al time della del cuore delle strutture principali
03:20:844Stefano Da Pozzo: e ci permette, come primo approccio, una valutazione della forma delle della dimensione piuttosto che della localizzazione e della mobilità della massa stessa.
03:34:194Stefano Da Pozzo: Noi sappiamo bene che l'approssicografico, però, è molto dipendente dalla costituzione del paziente paziente, che ha un che non ha una finestra acustica adeguata. Sicuramente non ci permetterà di fare un'indagine che sia
03:49:964Stefano Da Pozzo: da tutti i punti di vista
03:55:644Stefano Da Pozzo: e non ci permette di fare una caratterizzazione tissutale, nel senso che noi possiamo dare degli indici di ecogenicità delle formazioni che andiamo a riscontrare. Ma non possiamo spingerci su quella che potrebbe essere una diagnosi di tipologia della massa stessa
04:13:394Stefano Da Pozzo: e per i limiti della finestra acustica. Noi non riusciamo a valutare in maniera precisa il pericardio e tutte le strutture extracardiache
04:24:854Stefano Da Pozzo: vi parte, questi limiti vengono superati con un approccio trans esofageo
04:33:134Stefano Da Pozzo: è una metodica sicuramente più invasiva, perché prevede appunto il
04:39:654Stefano Da Pozzo: una valutazione attraverso l'esofago delle strutture cardiomediastiche e quindi è compatibile con una gastroscopia dal punto di vista dell'invasibilità,
04:52:574Stefano Da Pozzo: Quindi non è sempre eseguibile all'approccio ecografico, transtoraccico sicuramente permette di valutare meglio
05:06:824Stefano Da Pozzo: certe strutture, come la presenza, per esempio, di trombi, piuttosto che valutare in maniera un po più specifica il pericardio e le strutture extracardiache rimane sempre il fatto che non riusciamo a fare in maniera specifica una caratterizzazione tissutale
05:22:194Stefano Da Pozzo: caratterizzazione tessuta che con l'ecografia può essere fatta eventualmente somministrando la loro
05:29:704Stefano Da Pozzo: dei mezzi di contrasto. Però questa è una pratica che non è molto routinaria e si trova solo in pochi centri.
05:36:364Stefano Da Pozzo: Per quanto riguarda invece le altre metodiche che sono prettamente radiologiche per quanto riguarda la valutazione delle masse cardiache, abbiamo la Tac e la risonanza magnetica. Ovviamente
05:47:454Stefano Da Pozzo: la Tac è una metodica molto rapida. Non è invasiva. Ha un'elevata risoluzione. Spaziale
05:55:64Stefano Da Pozzo: Ci permette di fare delle ricostruzioni nei vari piani per andare a studiare
06:01:964Stefano Da Pozzo: quelle che sono le strutture cardiomediastiche, ci permette di fare anche una definizione e una caratterizzazione tissutatale, andando a distinguere le componenti
06:12:643Stefano Da Pozzo: adipose piuttosto che la vascolarizzazione delle masse stesse.
06:18:434Stefano Da Pozzo: È ovvio che il limite della metà di Catac è essenzialmente legata al fatto che c'è un'esposizione per quanto riguarda la radiazione. Quindi, se io devo fare dei controlli seriati in un paziente di giovane età
06:33:194Stefano Da Pozzo: che ha una massa e deve essere valutata nel tempo per vedere se cresce, oppure in seguito al fatto che è stata abbopsiata e quindi sappiamo che massa è: Dobbiamo valutare se risponde a una chemioterapia, per cui dobbiamo fare dei controlli seriati. Ecco
06:48:544Stefano Da Pozzo: la Tac, una metodica che devo centellinare in maniera
06:55:834Stefano Da Pozzo: oculate, nel senso che devo fare. Devo utilizzarla solo se serve
06:59:844Stefano Da Pozzo: la risonanza magnetica, ovviamente è una metodica che da questo punto di vista, c'è dell'esposizione. Ci permette di fare tutti i controlli che vogliamo
07:09:904Stefano Da Pozzo: da lassù. Il fatto che è una metodica multiplanare.
07:14:714Stefano Da Pozzo: ci permette di studiare sia il mediastino e il cuore, e ci permette di disturbire, però anche le strutture dell'extramigliastiniche
07:26:924Stefano Da Pozzo: e ci dà la possibilità di fare una caratterizzazione tissutale molto più fine rispetto listiche di vascolarizzazione o meno delle masse stesse.
07:37:844Stefano Da Pozzo: Queste slide. Ci sono essenzialmente le cose che vi ho appena detto
07:41:474Stefano Da Pozzo: per quanto riguarda la tipizzazione delle delle masse e l'utilizzo delle varie metodiche, vi perché la Tac.
07:53:824Stefano Da Pozzo: La Tac, come possiamo vedere, è una metodica che attraverso delle ricostruzioni mirate che possono essere Mippo Mpr. Ci permette di escludere.
08:05:14Stefano Da Pozzo: per esempio, in come in questo caso qui, la presenza di malformazioni vascolari che possono essere ogni tanto misconosciute e dare un effetto
08:15:724Stefano Da Pozzo: tipo pseudoomassa, nel senso che soprattutto le formazioni neurismatiche del Circolo coronarico se sono grandi dimensioni, se n'ha e se sono congenite possono dare agli esami, per esempio ecocardiografici delle immagini cosiddette di
08:33:274Stefano Da Pozzo: non abestrinseco e quindi la Tac ci permette, in prima battuta, anche di escludere immediatamente un'origine vascolare.
08:41:394Stefano Da Pozzo: così come potete vedere le Tac con le ricostruzioni Vr piuttosto che le ricostruzioni curveline ci permettono di andare a definire perfettamente quelle che sono le strutture cardiache principali.
08:54:494Stefano Da Pozzo: La risonanza magnetica con i suoi protocolli, ci permette
09:01:574Stefano Da Pozzo: di localizzare la massa e soprattutto di eseguire una caratterizzazione tissutale.
09:09:424Stefano Da Pozzo: Mi sentite sempre bene ed è sempre tutto a posto.
09:12:764LUCA TOLINI: Va bene.
09:14:124Stefano Da Pozzo: Ok. Perfetto.
09:15:324Stefano Da Pozzo: Allora questa è una slide in cui vi ho proposto un protocollo che è un po datato, risale al 2 013 ,
09:24:144Stefano Da Pozzo: in cui essenzialmente ci sono le principali categorie delle sequenze utilizzate
09:30:954Stefano Da Pozzo: a questo. Con questa slide manca una cosa che adesso viene utilizzata di routine, sia per la valutazione delle masse, ma soprattutto in carcere imaging, che è ovviamente il mapping.
09:45:44Stefano Da Pozzo: Allora
09:46:604Stefano Da Pozzo: andiamo nello specifico il mapping per quanto riguarda l'utilizzo e il suo utilizzo per la caratterizzazione tissutale ci permette essenzialmente in maniera molto rapida
09:56:884Stefano Da Pozzo: andare a dal punto di vista tissutale.
10:03:994Stefano Da Pozzo: quelli che sono le principali componenti macroscopiche delle masse stesse, nel senso che sia una massa
10:11:934Stefano Da Pozzo: un elevato quantitativo di tessuto adiposo nel contesto.
10:17:484Stefano Da Pozzo: Eseguendo un tuno mapping a livello della massa stessa, noi vedremo che il segnale sarà compatibile con una con una dei valori di tuno molto bassi.
10:30:874Stefano Da Pozzo: a differenza invece della che sarà invece più elevato
10:37:194Stefano Da Pozzo: tdue mapping. Per quanto riguarda la valutazione delle masse, ci permette di avere
10:45:864Stefano Da Pozzo: andare a valutare quella che è la presenza, eventualmente di Edema o di liquido all'interno della massa stessa.
10:53:474Stefano Da Pozzo: Questo ci permette soprattutto una volta che facciamo diagnosi di una massa che può essere maligna.
11:00:124Stefano Da Pozzo: di andare a valutare tramite il tweet mapping, la risposta alla terapia stessa, in quanto di solito i valori di ti 2 mapping se la massa risponde, si presentano man mano ridotti perché si riduce quella che è la componente attiva
11:17:454Stefano Da Pozzo: di neongiogenesi piuttosto che di Edema, che la massa crescendo causa sia all'interno che nelle strutture vicine.
11:29:524Stefano Da Pozzo: Allora, per quanto riguarda il protocollo che viene utilizzato, noi eseguiamo all'inizio delle scansioni con una pesatura tuno
11:39:684Stefano Da Pozzo: che vanno a coprire l'intero torace.
11:43:154Stefano Da Pozzo: Queste scansioni tuno vengono fatte nei piani principali che sono il piano assiale, coronaale e sagittale
11:53:354Stefano Da Pozzo: per avere indicativamente un riferimento di quella che è la posizione della massa
12:01:964Stefano Da Pozzo: rispetto alle principali strutture cardiache che conosciamo
12:07:854Stefano Da Pozzo: per queste prime sequenze ci permettono poi di andare, una volta inedificata la massa stessa a fare delle sequenze più mirate che non seguono i piani canonici, ma che sono strettamente legate al fatto che vogliamo sviluppare la massa
12:24:814Stefano Da Pozzo: nella sua dimensione maggiore, soprattutto per quanto riguarda la differenziazione. Se una massa è solo endocapitaria
12:32:444Stefano Da Pozzo: o fa parte anche della parete del miocardio, piuttosto che presentare un coinvolgimento del pericardio.
12:43:24Stefano Da Pozzo: Volta che abbiamo utilizzato queste sequenze. T 1
12:46:534Stefano Da Pozzo: cosa che noi facciamo è eseguire delle sequenze cinetiche.
12:52:64Stefano Da Pozzo: Le sequenze cinetiche.
12:55:154Stefano Da Pozzo: essenzialmente riproducono la geometria iniziale delle sequenze tuno. Quindi sono assiali, coronali e sagitali su tutto il mediastino
13:05:64Stefano Da Pozzo: e In seguito andiamo a eseguire dei piani non standard per andare a vedere quella che è la mobilità
13:15:464Stefano Da Pozzo: della massa stessa.
13:22:654Stefano Da Pozzo: Leis, è quelzzetto. 1 di cui parlavo per Bigman
13:27:414Stefano Da Pozzo: possono essere eseguite e devono essere eseguite
13:31:924Stefano Da Pozzo: con e senza mezze di connessione, senza pardo grasso.
13:36:374Stefano Da Pozzo: La Questo essenzialmente ci permette in maniera rapida di andare a controllare e ad andare a identificare quella che è la componente adiposa all'interno della massa stessa.
13:49:154Stefano Da Pozzo: Per quanto riguarda le tecniche di Fatsat, tipicamente si usa un impulso di saturazione spettrale come Dickson, oppure spera.
14:04:554Stefano Da Pozzo: ci permettono sì di avere una maggiore omogeneità nella saturazione stessa della forma a livello della formazione, però, di solito sono un po più richiedenti dal punto di vista del tempo.
14:20:854Stefano Da Pozzo: Noi dobbiamo anche pensare che molto spesso i pazienti che si presentano e che hanno una massa cardiaca
14:27:594Stefano Da Pozzo: spesso hanno anche delle alterazioni cardiologiche piuttosto che cliniche che non ci permettono
14:33:374Stefano Da Pozzo: di fare sequenze troppo lunghe. Quindi noi dobbiamo sempre essere rispettosi dei tempi di apnea e di fare un esame più veloce possibile.
14:46:274Stefano Da Pozzo: Sicuramente le sequenze T 2 pesate ci permettono di identificare tutto quello che era
14:56:354Stefano Da Pozzo: riguarda la presenza di Edema piuttosto che di necrosi coliquativa delle masse stesse di queste 2 caratteristiche.
15:06:184Stefano Da Pozzo: che sono tipiche delle formazioni soprattutto maligne.
15:11:924Stefano Da Pozzo: le sequenze di 2 pesate sono quelle che vengono utilizzate
15:17:534Stefano Da Pozzo: a, soprattutto per la valutazione in maniera immediata e macroscopica, della presenza di cisti per icardi che, come vedremo dopo, dove il segnale all'interno della cisti può essere più o meno omogeneo nelle sequenze di 2 pesate
15:31:564Stefano Da Pozzo: per quanto riguarda l'utilizzo delle sequenze tdue, noi possiamo utilizzare delle sequenze
15:36:724Stefano Da Pozzo: spinaco e possiamo anche aggiungere eventualmente
15:44:574Stefano Da Pozzo: delle sequenze con un'inversione con dell'inversione recovery che vadano anche a
15:52:834Stefano Da Pozzo: sopprimere il segnale del sangue all'interno della cavità e anche il segnale del grasso, in modo tale da permetterci una migliore identificazione dei rapporti delle delle lesioni stesse.
16:07:954Stefano Da Pozzo: Si diceva prima dell'utilizzo del mezzo di contrasto.
16:11:784Stefano Da Pozzo: che è una prerogativa, in parte anche della metodica ecocardiografica, ma soprattutto delle metodiche come la Tac e la risonanza magnetica
16:21:354Stefano Da Pozzo: in risonanza magnetica. Noi sappiamo che i mezzi di contrasto utilizziamo dei mezzi di contrasto su che si basano sul gadolinio.
16:32:24Stefano Da Pozzo: per le sequenze, per identificare la vascolarizzazione delle masse sono quelle che noi utilizziamo anche per quanto riguarda la valutazione della perfusione miopiaca. Quindi non sono delle sequenze molto veloci
16:45:734Stefano Da Pozzo: che ci permettono, ovviamente con dei piani tagliati e che siano mirate alla massa stessa di andare a vedere quella che è la vascolarizzazione
16:56:904Stefano Da Pozzo: vascolarizzazione intesa come per la presa di presa di contrasto da parte della massa stessa in una fase precoce.
17:12:634Stefano Da Pozzo: La fase che viene utilizzata in maniera
17:16:834Stefano Da Pozzo: papà specifica nel protocollo della massa è quella che benedetta del Perley Gadolinum enhasement. Cioè, è un enhatment tardivo, quindi
17:28:514Stefano Da Pozzo: è un di è una tecnica di di le enuncement dal punto di vista delle sequenze utilizzate, che però viene fatto, viene acquisito tra i 2 e i 5 minuti.
17:39:134Stefano Da Pozzo: Questo ci permette essenzialmente di andare a fare delle sequenze tinopesate che sono anatomicamente precise e che siano vi
17:53:334Stefano Da Pozzo: organizzate dal punto di vista di andare a vedere qual è la vascolarizzazione non immediata, quindi non in una fase arteriosa che l'abbiamo studiata con le sequenze, quelle veloci, ma una fase iniziale in cui noi vediamo l'aptake da parte della massa del contrasto.
18:11:704Stefano Da Pozzo: In seguito.
18:13:554Stefano Da Pozzo: noi possiamo organizzare il protocollo come i protocolli standard del cuore, nel senso che possiamo. Dobbiamo utilizzare il led gadoline enuncement. Quindi con le stesse sequenze delle harly.
18:25:864Stefano Da Pozzo: Vengo e viene fatto a tipicamente fra i 7 e 10 minuti. Questo ci permette essenzialmente di andare a studiare il mio cardio.
18:32:424Stefano Da Pozzo: andare a studiare anche quelli che sono i rapporti e delle masse rispetto al mio cardio stesso.
18:39:14Stefano Da Pozzo: I piani utilizzati sono i piani che sono quelli standard per la valutazione del miocardio. Quindi gli assilunghi e le 4 camere e più dei piani che siano mirati e
18:53:864Stefano Da Pozzo: specifici per lo studio della massa stessa.
18:57:384Stefano Da Pozzo: Vi tipicamente, le e alla semiotica del segnale delle masse
19:07:414Stefano Da Pozzo: è rappresentata dal fatto che se una formazione ha un basso tuno, un altro T 2
19:13:464Stefano Da Pozzo: tipicamente è una formazione che può avere
19:16:854Stefano Da Pozzo: una quantità di liquido nel suo contesto.
19:21:944Stefano Da Pozzo: Formazioni che hanno un alto e un è variabile sono quelle formazioni che non hanno
19:28:94Stefano Da Pozzo: una a contenuto liquido normale, ma possono presentare all'interno del contenuto liquido una componente che può essere di tipo glicoproteico oppure in seguito a sanguinamenti, oppure possono essere costituiti
19:43:484Stefano Da Pozzo: da grasso o da contenuto proteico.
19:46:534Stefano Da Pozzo: Le formazioni che contengono e che sono caratterizzate da basso tiuno e da basso Tdue sono quelle di solito dove la componente fibrotica è maggiormente rappresentata oppure contengono aria o calcio, oppure è
20:03:584Stefano Da Pozzo: allora in maniera molto generica. Il discorso della telencement riguarda il fatto che i tumori vascolarizzati
20:13:984Stefano Da Pozzo: presentano un veloce Hp take di mezzi di contrasto
20:19:744Stefano Da Pozzo: anche nei loro stadi di formazione iniziale.
20:25:704Stefano Da Pozzo: Tipicamente, le formazioni di natura trombotica, che dopo avremo modo di vedere meglio, non presentano un enasment.
20:34:204Stefano Da Pozzo: anche se in realtà certi trombi in fase acuta, possono presentare in seguito alla formazione esterna di un guscio di deposizione, di materiali, della del demento dell'emoglobina possono presentare un enasment periferico.
20:53:964Stefano Da Pozzo: Per quanto riguarda il late gattolineo enasment
20:57:414Stefano Da Pozzo: i tumori che presentano una componente fibrotica
21:03:854Stefano Da Pozzo: hanno una persistenza di gadoninio nel loro contesto.
21:10:94Stefano Da Pozzo: Il Washout rimane una cosa importante da valutare che
21:21:814Stefano Da Pozzo: questo, per quanto riguarda sia il scusate un attimo il dilettantismo
21:30:194Stefano Da Pozzo: e per fare una diagnosi di tumore vascolarizzato che di solito presentano un lento Whatsapp.
21:40:894Stefano Da Pozzo: Un
21:44:794Stefano Da Pozzo: Per quanto riguarda quello che devo poi riportare nel referto.
21:48:704Stefano Da Pozzo: Lo vediamo velocemente adesso, e poi magari ci torniamo sopra. Dopo. Se abbiamo voglia di discutere, o avete delle domande da fare. Quello che noi dobbiamo fare è essenzialmente confermare la presenza all'assenza, l'assenza di una massa.
22:02:964Stefano Da Pozzo: Innanzitutto io ho parlato all'inizio di masse cardiache con un termine appunto generico, che riguarda il fatto che molto spesso quello che viene sospettato è un esame ecocardiografico che ci porta poi a fare un esame di secondo livello, come l'attacco alla risonanza.
22:16:634Stefano Da Pozzo: In realtà non si tratta di una vera e propria massa o di una formazione intesa come formazione tumorale a livello del cuore del mediastino.
22:24:04Stefano Da Pozzo: Molto spesso, quello che noi andremo a eseguire in pazienti con una sospetta massa. In realtà è un riscontro
22:30:904Stefano Da Pozzo: di quella che può essere descritta come una pseudoomassa. C'è una struttura anatomica che normalmente si trova a livello cardiaco, che
22:40:144Stefano Da Pozzo: può essere più o meno importante, perché dal punto di vista embriogenetico, può essersi sviluppata in una maniera diversa e quindi apparire con una pseudoomassa. Quindi quando voi andrete a organizzare 1 studio di cardierran per la valutazione delle masse, ricordatemi molto spesso
22:59:454Stefano Da Pozzo: che potreste trovarvi di fronte a una formazione che in realtà è una formazione normale che si è sviluppata in una maniera
23:09:724Stefano Da Pozzo: in particolare, che può essere sospettata come massa
23:13:594Stefano Da Pozzo: punto di vista del referto. Noi dobbiamo dire poi, la presenza
23:17:584Stefano Da Pozzo: e soprattutto il numero delle formazioni che noi troviamo
23:21:974Stefano Da Pozzo: localizzazione, la loro dimensione e la loro estensione.
23:27:834Stefano Da Pozzo: Andiamo Poi a descrivere quelle che sono
23:30:304Stefano Da Pozzo: le i rapporti anatomici della massa con le principali strutture cardiache.
23:39:174Stefano Da Pozzo: Andiamo a descrivere i margini e la forma della di queste formazioni. I segni, i margini sono regolari o irregolari o se ha un aspetto infiltrante.
23:52:124Stefano Da Pozzo: possiamo anche Dobbiamo descrivere come la massa si muove. Concordemente o no rispetto alle strutture cardiache in adiacenza.
24:00:754Stefano Da Pozzo: Dobbiamo poi dire se questa massa durante il suo movimento, oppure dal punto di vista statico, va a creare un'ostruzione a livello delle camere cardiache stesse, soprattutto se pensate a masse che si possono creare
24:16:84Stefano Da Pozzo: a livello del passaggio atroventricolare. Quindi a livello mitralico o tricuspida.
24:21:114Stefano Da Pozzo: poi a descrivere in maniera precisa quelli che sono gli aspetti
24:26:254Stefano Da Pozzo: pesate quindi le delle principali pesature piuttosto che lenasement.
24:31:544Stefano Da Pozzo: e poi dobbiamo ricordarci di descrivere quelli che possono essere dei reperti
24:38:864Stefano Da Pozzo: legati all'attività della massa stessa, cioè al grado di attività a barra malignità. Quindi, per esempio, la presenza di un versamento pericardico che è fortemente indicativo
24:52:94Stefano Da Pozzo: di una attività, della massa stessa che va a irritare e quindi infiammare le strutture vicine
24:59:214Stefano Da Pozzo: piuttosto che andare a descrivere quelle che possono essere
25:02:474Stefano Da Pozzo: la presenza di grossolani linfonodi a livello mediaestinico.
25:06:134Stefano Da Pozzo: Che Noi comunque nel nostro campo di vista, riusciamo a studiare.
25:10:454Stefano Da Pozzo: Dobbiamo Quindi cercare di essere
25:14:174Stefano Da Pozzo: più specifici possibile se il nostro sospetto è quello di una massa benigna o maligna, perché voi dovete pensare che non è facile poi andare a fare delle biopsie mirate in informazioni
25:30:54Stefano Da Pozzo: anche meestiniche o comunque intracardiache perché non sono ovviamente facili da raggiungere dal punto di vista proprio medico, interventistico e poi perché possono causare per la
25:45:294Stefano Da Pozzo: degli effetti secondari anche importanti.
25:51:734Stefano Da Pozzo: Allora, come si presentano le masse
25:54:284Stefano Da Pozzo: tipicamente i pazienti che presentano patologia cardiaca. Se sono dei pazienti che sono neoplastici, però, si presentano con
26:08:374Stefano Da Pozzo: con delle alterazioni sistemiche che sono tipiche dei processi neoplastici.
26:13:594Stefano Da Pozzo: I sintomi cardiovascolari riguardano essenzialmente il luogo in cui le masse stesse si formano
26:22:84Stefano Da Pozzo: piuttosto che il gradedditività delle stesse. Tipicamente, possiamo andare incontro a 1 scompenso cardiaco con gestizio.
26:30:124Stefano Da Pozzo: oppure ha eventi di natura trombolica in quanto gli emboli si possono staccare d'alema se stesse
26:36:954Stefano Da Pozzo: possono venire diagnosticati in seguito alla
26:43:664Stefano Da Pozzo: al subentro di una condizione di aritmia piuttosto che alterazione della conduzione
26:49:694Stefano Da Pozzo: interventricolare in pazienti che stavano bene qui prima. Basta pensare, per esempio, alle masse, che si formano nel setto interventricolare
26:59:554Stefano Da Pozzo: e che quindi vanno a colpire quello che è il sistema di conduzione.
27:03:874Stefano Da Pozzo: oppure possono essere anche possono presentarsi come un riscontro occasionale, un paziente che presenta tosse
27:13:644Stefano Da Pozzo: da un po di tempo, si reca in ospedale e fa una rich del torace che ci fa vedere che vi è un allargamento delle normali linee di silhouette mediestinica. Questo poi porta ovviamente a una valutazione
27:31:484Stefano Da Pozzo: esami di prima di secondo livello.
27:34:104Stefano Da Pozzo: Però Ecco anche da un banale Arex del torace a occhi attenti può essere
27:39:374Stefano Da Pozzo: già intravisto quello che può essere un problema mediaestinico.
27:48:344Stefano Da Pozzo: Le principali masse cardiache, come riportato a sinistra, sono
27:59:484Stefano Da Pozzo: il Mixoma, il lipoma il fibra, la stoma, il raddomioma. Ve le elenco così velocemente, dopo le vedremo in maniera più specifica
28:09:834Stefano Da Pozzo: da dire che la patologia metastatica
28:14:184Stefano Da Pozzo: è molto più frequente rispetto che ai tumori primitivi del cuore.
28:19:304Stefano Da Pozzo: Questo perché molto spesso dal punto di vista. Poi autoptico, facendo le autopsia a pazienti oncologici. Noi Andiamo a riscontrare che a livello cardiaco ci sono delle metastasi che in vita non sono state non erano state identificate.
28:39:554Stefano Da Pozzo: Un'altra categoria importante sono quelle masse che essenzialmente vanno vanno a
28:48:194Stefano Da Pozzo: simulare veri e propri tumori. Questi sono essenzialmente i trombi, le vegetazioni, valvolari, l'ipertrofia pomatosa del setto e le cisti pericardiche
29:04:214Stefano Da Pozzo: le masse cardiache si possono formare
29:09:174Stefano Da Pozzo: in tutte le componenti del cuore.
29:15:894Stefano Da Pozzo: In particolare, una distinzione può essere quella a livello dei foglietti pericardici.
29:23:934Stefano Da Pozzo: oppure può essere a livello degli atri o del solco inter atriale
29:30:754Stefano Da Pozzo: può essere a livello delle valvole oppure dei ventricoli.
29:36:104Stefano Da Pozzo: Ogni massa dal punto di vista statistico ha una propria origine più frequente.
29:46:794Stefano Da Pozzo: Queste slide ci permettono essenzialmente di vedere quelle che sono le caratteristiche del segnale delle principali masse, che poi adesso vedremo in maniera più specifica.
29:55:144Stefano Da Pozzo: Volevo iniziare con le strutture che vanno a simulare le masse cardiache.
30:02:604Stefano Da Pozzo: Allora, la prima identificata come rete di chiari. È una struttura pardon volevo.
30:15:874Stefano Da Pozzo: È una struttura.
30:19:354Stefano Da Pozzo: Vediamo se riesco a farvi vedere il filmato.
30:23:854Stefano Da Pozzo: È vero, Valgo Audien.
30:29:834Stefano Da Pozzo: È questa struttura. Qui
30:35:654Stefano Da Pozzo: è essenzialmente un residuo embriologico che si trova vicino al seno penoso, caratterizzato da una struttura filamentosa che va
30:47:224Stefano Da Pozzo: ad avere un aspetto di pseudoomassa. Questa struttura che potrete trovare nella vostra pratica
30:54:794Stefano Da Pozzo: non ha in realtà nessun nessun valore dal punto di vista del follow up è una struttura normale che può essere presente
31:05:94Stefano Da Pozzo: e può eventualmente, solo in certi casi, di cateterismo cardiaco. Destro dare dare un dare difficoltà nel cateterismo, perché questi filamenti possono istruire il passaggio del catetere stesso.
31:18:284Stefano Da Pozzo: un'altra struttura che possiamo trovare spesso e che può essere confusa con una massa a livello dell'atrio destro, è la cresta terminalis, che è un'altra struttura anatomica che si ritrova normalmente in adiacenza allo sbocco della venacava inferiore e che non deve
31:32:884Stefano Da Pozzo: essere interpretata come una alterazione, per esempio riferibile a un trombo.
31:40:844Stefano Da Pozzo: Un'altra cosa caratteristica che noi possiamo trovare è l'aneurisma del Set interatriale a livello del forame ovale.
31:50:634Stefano Da Pozzo: avere un movimento che si studia bene con le sequenze. Quindicine
31:57:864Stefano Da Pozzo: del set interatriale che simula la presenza di una formazione a tale livello. Questo non è altro che essenzialmente un minimo scollamento dei foglietti che formano il forame ovale che può avere un aspetto ridondante che nelle sequenze cinetiche si muove sballottando tra le cavità
32:16:714Stefano Da Pozzo: a treali.
32:18:594Stefano Da Pozzo: Un'altra cosa che che possiamo incontrare la nostra pratica è la pomatosi del setto.
32:26:94Stefano Da Pozzo: L'ipomatosi del setto merita una valutazione, come potete vedere da queste slide con delle sequenze pesate, che sono sensibili alla presenza di tessuto adiposo
32:40:334Stefano Da Pozzo: alle quali possiamo fare una valutazione mirata con una saturazione spettrale Andando a
32:50:64Stefano Da Pozzo: per slatentizzare la presenza, appunto, di tessuto pomatoso puro, in come in questo caso
32:58:224Stefano Da Pozzo: è tutto a posto. Mi state seguendo.
33:01:834LUCA TOLINI: Che tutto bene.
33:03:274Stefano Da Pozzo: Ok, perfetto. Allora continuo. Guarda un po più velocemente.
33:07:244Stefano Da Pozzo: La formazione più tipica che voi troverete nella vostra pratica è essenzialmente quella rappresentata dal trombo.
33:18:924Stefano Da Pozzo: Il trombo non è altro che un agglomerato di prodotti di degradazione della emoglobina, che si forma in associazione a patologie come la fibrillazione atriale o la patologia mitralica
33:34:924Stefano Da Pozzo: o nei cuori marcatamente disfunzionanti è essenzialmente una
33:45:844Stefano Da Pozzo: un il risultato di una alterata forma un'alterata funzione di pompa del cuore che fa in un certo senso, ridurre
33:56:994Stefano Da Pozzo: il ricircolo della del sangue nelle nelle camere cardiache e soprattutto a livello dell'apice sinistro, in modo tale che
34:06:774Stefano Da Pozzo: per in questi luoghi si possono organizzare dei trombi che, da piccole dimensioni diventano sempre più grandi.
34:17:444Stefano Da Pozzo: Quindi di solito i litrombi si trovano sempre in cuori disfunzionanti. Ricordatevi.
34:23:384Stefano Da Pozzo: per quanto riguarda la sensibilità e la specificità della risonanza magnetica. Questa, ovviamente, rispetto alla metodica ecografica, è sicuramente maggiore per i motivi che vi ho detto prima.
34:34:104Stefano Da Pozzo: Per quanto riguarda la valutazione dei trombi. Noi dobbiamo fare riferimento al fatto che il trombo è una formazione di tipo non vascolarizzato. Quindi è una formazione che, con le sequenze di Lé Enasment apparirà
34:54:134Stefano Da Pozzo: ipointensa una tecnica. Che noi possiamo utilizzare per quanto riguarda l'utilizzo del dilei nassment, fare diagnosi di trombo è quello di andare a settare dei tempi d'inversione
35:06:394Stefano Da Pozzo: e molto lunghi tempi di versione che riguardano essenzialmente il fatto che voi sapete che quando facciamo il Dilay Enasment. Noi andiamo ad annullare il segnale del miocardio.
35:17:754Stefano Da Pozzo: Erano
35:19:294Stefano Da Pozzo: in questo caso, se noi andiamo a estremizzare con dei tempi d'inversione molto lunghi. Noi essenzialmente rendiamo iperintense tutte le strutture che contengono sangue. Quindi Gadolineo e andiamo a slatentizzare. Quindi la presenza anche di piccoli trombi a livello delle cavità.
35:37:644Stefano Da Pozzo: Come appaiono le formazioni trombotiche secondo il
35:43:894Stefano Da Pozzo: loro alla loro epoca di formazione. Allora i trombi acuti
35:49:674Stefano Da Pozzo: ciò che hanno si sono formati nel giro di pochi giorni, poche ore, o pochi giorni presentano valori diti 1 e di T 2 tendenzialmente alti.
36:00:264Stefano Da Pozzo: I trombi, invece che si sono formati nel giro di giorni o settimane, possono avere un tuno elevato e un basso
36:08:564Stefano Da Pozzo: per il discorso che perdono la componente liquida a barrematosa intralesionale. I trombi cronici
36:15:344Stefano Da Pozzo: sono tipicamente ipoaintensi sia nelle tuno che nelle tdue pesate
36:21:424Stefano Da Pozzo: dalla letteratura volevo farvi vedere questo caso, in cui, nell'auricola sinistra c'è una formazione tendenzialmente iperintensa
36:30:104Stefano Da Pozzo: in queste sequenze di 1 pesate sequenze cinetiche
36:34:864Stefano Da Pozzo: la formazione risulta leggermente ipointensa rispetto alla cavità cardiaca.
36:39:974Stefano Da Pozzo: E con il Leythmancement. Vedete come la formazione rivela la sua totale assenza di vascolarizzazione nel suo contesto, andandosi a realizzare un forte sospetto anche per la localizzazione all'interno dell'auricola di formazione trombotica.
36:59:684Stefano Da Pozzo: E mi sono dimenticato di dirvi che l'identificazione precoce di un trombo. Ha un valore medico importante, nel senso che noi dobbiamo, oltre a fare diagnosi differenziali tra un tronco tra il trombo e un'altra formazione. Dobbiamo anche cercare di capire
37:17:914Stefano Da Pozzo: se andare a eseguire una terapia anticoagulante, perché il trombo può embolizzare. Quindi è importante fare una diagnosi
37:26:404Stefano Da Pozzo: precoce e sicura di trombosi endocavitaria cardiaca.
37:33:724Stefano Da Pozzo: in questo caso clinico Noi andiamo a valutare un paziente di 47 anni, maschile, maschio vi
37:43:294Stefano Da Pozzo: si presenta in pronto soccorso
37:46:394Stefano Da Pozzo: con un dolore cardiaco e un peggioramento della respirazione. Una troponina mossa e un quadro radiologico che può suggerire La presenza di un Edema acuto.
37:58:894Stefano Da Pozzo: Le Cg suggerisce
38:01:824Stefano Da Pozzo: il sospetto di una ischemia cardiaca per un costruzione di un ramo coronarico, in questo caso La Lad, come si vede dalle immagini coronarografiche.
38:16:224Stefano Da Pozzo: Queste sono le immagini che sono state fatte a letto del paziente durante il ricovero in cui si vede essenzialmente questa apposizione trombotica lungo la parete.
38:27:694Stefano Da Pozzo: La laterale dell'apice verso il versante quindi del set interventricolare dell'apice del cuore da come si vede anche meglio da queste sequenze cinetiche.
38:39:444Stefano Da Pozzo: In questo paziente vedete che il cuore è marcatamente disfunzionante. C'è un'ipocinesia diffusa dei segmenti medio-apicali.
38:48:294Stefano Da Pozzo: Un'altra cosa che possiamo vedere è l'associazione di un importante versamento pericardico
38:56:344Stefano Da Pozzo: e di un importante versamento pleurico che ci può spiegare anche il discorso della dispnea con cui il paziente si è presentato.
39:04:864Stefano Da Pozzo: troviamo di fronte, quindi ha un cuore colpito da infanti.
39:10:824Stefano Da Pozzo: La cosa caratteristica di questo paziente è che a livello della parete anteriore medio basale, noi abbiamo una lesione della parete con una formazione di una fissurazione dove il liquido si raccoglie tra la parete stessa e il pericardio.
39:32:964Stefano Da Pozzo: il contrasto
39:35:94Stefano Da Pozzo: e nelle sequenze di lei tenacement. Vi riporto il referto che è stato fatto e in questo caso
39:41:594Stefano Da Pozzo: noi possiamo osservare una ampia posizione trombotica, stratificata con morfologia semilurare
39:50:344Stefano Da Pozzo: che adesa al setto, la parete anteriore mediopicale
39:54:494Stefano Da Pozzo: e presenta un segnale diffusamente più intenso
40:01:184Stefano Da Pozzo: nelle sequenze Tv in prossimità della parete. Come possiamo vedere, vi è anche una leggera iperintensità al di sotto del pericardio che ne suggerisce la presenza di una componente ematica recente.
40:17:493Stefano Da Pozzo: Questo è il trombo Un'altra massa caratteristica è che possiamo trovare è la Cistipericardica.
40:26:84Stefano Da Pozzo: le cisti per i cardi che di solito si trovano localizzate nell'angolo cardiofrenico
40:31:434Stefano Da Pozzo: hanno un aspetto di solito che è ben demarcato e hanno un contenuto
40:36:153Stefano Da Pozzo: ippo iperintenso nelle sequenze tdue pesate e ipointenso nelle sequenze tuno che è di solito omogenei.
40:43:764Stefano Da Pozzo: La risonanza magnetica ci permette di valutare sia le formazioni cistiche per icardi, che sia per esempio le formazioni cistiche che riguardano altre strutture mediatiche, come per esempio l'esofago
40:57:884Stefano Da Pozzo: oppure certe formazioni cistiche di natura neuro-enterica
41:03:834Stefano Da Pozzo: è un caso di un paziente di 45 anni, maschio asintomatico che giunge e fa un'ecocardiografia
41:14:04Stefano Da Pozzo: in cui si riscontra all'angolo cardiofrenico, una struttura sentimentata in prossimità della parete atriale destra a contenuto, ipo iperintenso.
41:27:424Stefano Da Pozzo: compatibile con cisti pericardica.
41:31:294Stefano Da Pozzo: Le altre sequenze ne confermano tale natura. Vedete, nelle sequenze 2 pesate, con
41:38:953Stefano Da Pozzo: la saturazione del grasso e del segnale del sangue, come la sequenza è omogeneamente iperintensa con una minima quantità di disomogeneità intravisionale, cosa che può succedere perché all'interno, delle cisti, ci possono essere anche dei minimi fenomeni di deposizione di materiale.
41:57:934Stefano Da Pozzo: Il referto, dopo il mezzo di contrasto suggerisce appunto la natura cistica della formazione stessa. E fin qua noi siamo tranquilli.
42:08:364Stefano Da Pozzo: Se ci troviamo di fronte a una formazione di questo genere, l'iter diagnostico può essere può considerarsi concluso.
42:17:594Stefano Da Pozzo: Andiamo poi a vedere quelle che sono le ulteriori
42:24:634Stefano Da Pozzo: masse cardiache, e sono i tumori metastatici
42:28:814Stefano Da Pozzo: tumori metastati. Ci sono dalle 20 alle 40 volte più frequenti che i tumori primitivi tipicamente raggiungono il cuore
42:40:184Stefano Da Pozzo: o per contiguità, e quindi si parla di neoplasie che riguardano il mediastino piuttosto che il polmone.
42:47:954Stefano Da Pozzo: piuttosto che i tumori di origine mammaria o i linfomi.
42:54:704Stefano Da Pozzo: oppure posso quindi, come per invasione diretta, oppure possono giungere alle cavità cardiache per via venosa, attraverso i grandi colatori venosi, come i tumori renali o i tumori epatici
43:09:44Stefano Da Pozzo: che giungono essenzialmente al cuore attraverso le cavità di destra, quindi vena cava inferiore, e Quindi da lì poi possono andare, a disseminarsi.
43:20:24Stefano Da Pozzo: oppure il terzo modo di coinvolgimento metastatico a livello cardiochimico sono i linfatici mediastinici.
43:29:694Stefano Da Pozzo: Una una struttura tipicamente spesso coinvolta è il pericardio e mi
43:42:664Stefano Da Pozzo: le metastasi che si trovano nel contesto delle pareti miocardiche molto spesso sono associate a una natura linfomatosa, oppure sono delle metastasi di tipo da Milano.
43:58:394Stefano Da Pozzo: tipicamente le metasta si possono avere diverse tipologie di segnale.
44:05:04Stefano Da Pozzo: Ricordiamoci che sono, dal punto di vista tissutale molto simili al tumore primitivo. Quindi se andiamo a scoprire quello che è il tumore primitivo.
44:16:184Stefano Da Pozzo: poi saremo anche facilitati nella diagnosi della metastasi stessa, perché sono identiche.
44:22:744Stefano Da Pozzo: Questa è una paziente di 75 anni
44:27:774Stefano Da Pozzo: che ha avuto in precedenza una denocacicomat unade carcinoma del colon giunge alla nostra osservazione
44:35:484Stefano Da Pozzo: per un'infiltrazione massiva della parete libera del ventricolo, destro con un versamento pericardico associato.
44:45:164Stefano Da Pozzo: La formazione. In Questa sequenza è che sono delle sequenze cinetiche, quindi delle sequenze veloci stiate free impressation.
44:57:74Stefano Da Pozzo: ha un aspetto leggermente iperintenso. Voi sapete che queste sequenze cinetiche hanno una pesatura intermedia
45:03:894Stefano Da Pozzo: In questo caso possiamo sospettare il fatto che la formazione abbia comunque una certa forma di cellularità attiva.
45:11:104Stefano Da Pozzo: quindi sicuramente non è un trombo, anche perché infiltra la parete, vi
45:17:14Stefano Da Pozzo: ha un aspetto anche endocavitario, ma anche all'interno della parete stessa.
45:24:644Stefano Da Pozzo: facendo poi delle sequenze di tipo morfologico, quindi le tuno e le stir ma
45:33:554Stefano Da Pozzo: la massa in questo caso ha un aspetto francamente maligno: va a cancellare quelli che sono i piani per
45:44:64Stefano Da Pozzo: tra il pericardio, il cuscinetto adiposo, pericardico e la parete ventricolare destra
45:50:164Stefano Da Pozzo: che presenta grossolana in mammello natura nel contesto.
45:54:464Stefano Da Pozzo: e ci fa sospettare che ci sia qualcosa di produttivo e sicuramente aggressivo in corrispondenza contrasto. In questo caso
46:03:704Stefano Da Pozzo: ci fa vedere, in questa fase tardiva, che vi è persistenza di Enhancement all'interno della massa. Quindi nella massa stessa, il contrasto persiste, il gadolino persiste, andando a rilevare un sospetto di
46:18:914Stefano Da Pozzo: la la massa, per distruzione delle strutture miocardiche in corrispondenza
46:27:944Stefano Da Pozzo: patologia di riscontro frequente è la patologia di tipo linfoma ottoso
46:36:274Stefano Da Pozzo: linfomi, soprattutto quelli aggressivi possono andare a inglobare le strutture cardiovascolaristiche tendenzialmente non saranno agentanti nella cavità, a meno che il grado di coinvolgimento sia talmente elevato che in maniera trasmurale entrino direttamente nelle cavità stesse.
46:55:454Stefano Da Pozzo: Anche in questo caso, qua le metodiche di studio sono sempre le le solite con delle sequenze tuno e 2 pesate con le sequenze cinetiche che in questo caso ci permettono di vedere come il pericardio
47:09:184Stefano Da Pozzo: tipicamente nei linfomi sia coinvolto. Quindi una sierosa sia coinvolto dal processo patologico.
47:17:204Stefano Da Pozzo: Volevo farvi vedere un caso che si è presentato
47:20:934Stefano Da Pozzo: alla nostra azienda di una paziente di 62 anni che in precedenza ha avuto un tumore prostatico
47:30:44Stefano Da Pozzo: e asintomatico con dei valori della con dei rilievi amatochimici non indicativi di patologia. Particolare esegue questo ecocardiogramma
47:41:194Stefano Da Pozzo: in cui si vede questa masserella disomogenea per Lacune a Necosia, nel contesto che viene studiata con arrem
47:51:604Stefano Da Pozzo: Vedete, questa formazione che è adesa al setto e alla parete anteriore del ventricolo sinistro a livello medio
48:01:14Stefano Da Pozzo: che si muove concordemente
48:03:564Stefano Da Pozzo: con il mio cardio stesso ed è caratterizzata da la presenza di un contenuto iperintenso con delle
48:13:34Stefano Da Pozzo: con dei 7 o decepimenti interni.
48:19:184Stefano Da Pozzo: Se poi andiamo a eseguire delle sequenze tuno
48:23:644Stefano Da Pozzo: con e senza saturazione del grasso, piuttosto che sotto delle tdue, vediamo meglio come la struttura all'interno non sia liquido, non sia liquido semplice perchè leggermente iperintensi Tuno si vedono molto bene i setti soprattutto nelle sequenze tdue pesate.
48:42:824Stefano Da Pozzo: Poi facciamo la perfusione, vediamo che la la
48:47:54Stefano Da Pozzo: lesione vascolarizzata prevalentemente a livello periferico, con i 7 che poi
48:53:504Stefano Da Pozzo: presentano contrasto che perdura. Nel tempo
49:00:854Stefano Da Pozzo: ci troviamo di fronte verosimilmente a una metastasi metastasi che viene confermata perché il paziente nel sospetto, appunto, di una metastasi cardiaca esegue poi una Tac
49:10:374Stefano Da Pozzo: dove, a livello dell'ilio terminale. Andiamo a evidenziare la presenza di una formazione nodulare, ra
49:20:444Stefano Da Pozzo: nodulare focale, con delle info con degli aspetti pneumatici in adiacenza fortemente suggestiva di un carcinoide ideale. Il sospetto di cascina ideale ci viene dato dal fatto che la massa è molto vascolarizzata in fase arteriosa come tipico di questi tumori.
49:37:464Stefano Da Pozzo: La Tac, che è stata fatta di stadiazione, ci fa vedere essenzialmente quello che abbiamo visto con la risonanza, con una risoluzione che
49:47:74Stefano Da Pozzo: spaziale inferiore rispetto alla risonanza stessa, l'esame. In questo caso penso che non sia stato triggerato.
49:54:194Stefano Da Pozzo: La al paziente esegue poi 1 studio con medicina nucleare, quindi di valutazione di Pet con al Gallo, che è un tracciante tipico dei tumori endocrini, 1 che risulta positivo sia a livello della massa cardiaca che della massa ideale stessa.
50:14:514Stefano Da Pozzo: Il caso quindi, è etichettato con una metastasi cardiaca da tumore neuroendocrino del lilio di sta.
50:27:974Stefano Da Pozzo: Ok, veniamo adesso a quelli che sono i tumori primitivi del cuore, tumori benigni. Il più tipico è il mixoma
50:38:274Stefano Da Pozzo: 25 e 50 per 100 delle masse cardiache si trova tipicamente.
50:43:494Stefano Da Pozzo: Era una nell'atrio sinistro.
50:47:654Stefano Da Pozzo: 75 per 100 dei casi in adiacenza alla fossa ovale
50:53:14Stefano Da Pozzo: può avere un aspetto peduncolato e nel 30 , 40 percento può dare anche embolismo. E quindi è importante fare una diagnosi precoce per i motivi che vi ho detto prima
51:05:724Stefano Da Pozzo: è caratterizzata dalla presenza di una proliferazione di cellule di tipo mixomatoso, quindi con un abbondante estroma nel contesto
51:15:474Stefano Da Pozzo: tipicamente ben definiti, hanno dei margini, visci.
51:20:584Stefano Da Pozzo: Possono essere peduncolati caratteristica, presentazione di questi mixomi
51:27:894Stefano Da Pozzo: quelli per cui il paziente può andare incontro a dei sintomi, che possono essere abbastanza specifici, come dolori a
51:42:954Stefano Da Pozzo: toracici oppure palpitazioni, oppure dispnea, oppure il paziente può andare incontro anche a una sincope sincope, perché
51:52:34Stefano Da Pozzo: perché nella sua mobilità tra le strutture atroventricolari sinistra Se il trombo se il mixoma pardon si impegna nella valvola può andare a ostruire il passaggio di sangue tra l'atrio e il vetricolo sinistro, causando essenzialmente una sincope.
52:10:414Stefano Da Pozzo: In questo caso, Qui l'aspetto E l'arte fatto da Blooming è dovuto al fatto che se io faccio una sequenza tuno.
52:17:484Stefano Da Pozzo: vedrò un profilo della massa, che è nelle sequenze di tipo cinetico può essere più sfumato, perchè quest'effetto detto pluming è legato al fatto che c'è un cappuccio emosidermico che circonda la formazione mixomatosa stessa.
52:32:994Stefano Da Pozzo: Facendo intravedere come le dimensioni sembrano maggiori rispetto in queste sequenze cinetiche rispetto alle sequenze di tipo morfologico.
52:43:274Stefano Da Pozzo: Un altro caso che volevo presentarvi sempre di Mixoma è un paziente anziano, iperteso, asintomatico che giunge con una massa
52:51:264Stefano Da Pozzo: che viene studiata prima a l'ecocardio in seguito con la risonanza magnetica, è una massa peduncolata localizzata in atrio sinistro. Ha una base d'impianto nel set uninteratriale e impegna parzialmente l'orifizio mitralico, causando leva insufficienza mitralica.
53:10:494Stefano Da Pozzo: Queste sono le sequenze T 2 le sequenzeti, 1 dove si vede la massa, che si for che si sviluppa a livello del solco attriventricolare a livello della valvola mitrale
53:23:154Stefano Da Pozzo: e col contrasto. La massa presenta un aspetto lievemente disomogeneo, soprattutto intralsionale, in seguito, per esempio in seguito forse alla formazione di calcificazioni
53:37:824Stefano Da Pozzo: piuttosto che a esiti di emorragia e emorragia preesistenti. Il reperto è compatibile con mixon.
53:46:724Stefano Da Pozzo: la massa è stata tolta ed è stata analizzata.
53:50:864Stefano Da Pozzo: La diagnosi finale, è stato mixoma sessile liscio pseudo vascolare, Calcifit, Co litomixon
53:57:344Stefano Da Pozzo: un'altra formazione cardiaca, benigna relativamente frequente, soprattutto in epoca
54:05:384Stefano Da Pozzo: giovanile. Quindi pazienti pediatrici e giovani adulti è il fibro fibroma è una massa per endocavitaria, ben clivata dalla
54:22:234Stefano Da Pozzo: dal restante miocardio, dove spesso può anche localizzarsi. Quindi è anche una massa intramiocardica. È caratterizzata dalla presenza di fibroblasti con calcificazioni nel contesto.
54:34:764Stefano Da Pozzo: L'aspetto può essere disomogeneo. Ma la cosa tipica è che con il Lay Thomasement spesso si presenta
54:44:794Stefano Da Pozzo: legato al fatto che il fibroma trattiene
54:50:44Stefano Da Pozzo: come fosse una cicatrice miocardica, il gadoline nel proprio contesto.
54:56:164Stefano Da Pozzo: un caso clinico di un signore anziano
54:59:304Stefano Da Pozzo: che si presenta per dispnea e palpitazioni cardiache con una masserella adesa
55:05:704Stefano Da Pozzo: a livello della parete inferbasale del ventricolo sinistra. In prossimità del lembo mitralico, queste sono le sequenze cinetiche
55:14:444Stefano Da Pozzo: con le altre sequenze, ti lunedì 2 pesate, si valuta meglio la presenza di questa massa, che col contrasto, si presenta iperintensa come appunto da componente stromale fibrotica che trattiene il gadoninio. Nel contesto.
55:34:664Stefano Da Pozzo: I lipomi tipicamente si formano a livello atriale
55:42:954Stefano Da Pozzo: e la diagnosi di lipoma selipoma non è non non vira verso l'iposter coma. È facile. È più facile perché possiamo appunto con le tuno prima e dopo saturazione andare a cercare di fare una diagnosi tissuta.
55:59:484Stefano Da Pozzo: Un'altra massa relativamente rara, ma che possiamo incontrare sono gli emangiomi che, al pari delle strutture angimatose negli altri distretti cardiaci sono vascolarizzate perché sono create dalla presenza di una
56:14:414Stefano Da Pozzo: la tortuosità di vasi capillari, nel cui contesto molto spesso possono esserci delle fistole arte rovenose nel
56:22:574Stefano Da Pozzo: che si sviluppano in seguito alla organizzazione casuale di queste strutture vascolari, abnormi
56:31:574Stefano Da Pozzo: con il contrasto e con la Card. Rm: In questo paziente di 28 anni
56:41:124Stefano Da Pozzo: abbiamo potuto valutare con le prime le sequenze cinetiche dopo con la il contrasto
56:48:814Stefano Da Pozzo: che vi è una persistenza di gadolineo
56:54:04Stefano Da Pozzo: in questa formazione, che si presenta ipervascolarizzata con un omogeneo enuncement in fase tardiva, il reperto
57:03:274Stefano Da Pozzo: che poi è stato confermato da una biopsia, è compatibile con emangioma
57:08:104Stefano Da Pozzo: Per quanto riguarda la patologia, invece neoplastica maligna.
57:13:244Stefano Da Pozzo: la maggior parte dei tumori cardiaci sono quelli che fanno parte della filiera mesenchimali. Quindi i sarcomi sono tumori molto aggressivi che hanno una
57:26:34Stefano Da Pozzo: spettanza di vita molto bassa.
57:28:654Stefano Da Pozzo: sono tipicamente colpiscono i giovani adulti e hanno diverse sotto entità. Esistono orientato sarcomico, mirabdomio sarcomi, ma indipendentemente dalla tipizzazione formale.
57:46:814Stefano Da Pozzo: del bene solo la mamma comportamenti disomogenei
57:56:434Stefano Da Pozzo: sono caratterizzate da non solo a livello cardiaco, ma anche a livello mediatico. In questo paziente di 44 anni, che si presenta per dispnea e palpitazione. Vedete che i segni di presentazione sono sempre abbastanza specifici.
58:08:694Stefano Da Pozzo: aspecifici: troviamo una lesione, è associata a un versamento pericardico
58:19:464Stefano Da Pozzo: lesione che si localizza a livello della parete dell'atrio destro con dei grossolani noduli
58:26:924Stefano Da Pozzo: che coinvolgono anche lo spazio intercavo ortico e i foglietti pericardici.
58:38:434Stefano Da Pozzo: La massa, poi, col contrasto, si presenta disomogenea con delle lacune ipointense e diffuse che vanno a circondare delle strutture
58:45:964Stefano Da Pozzo: che sono riferibili a encasement dei vasi, soprattutto per quanto riguarda la coronaria a destra. La conclusione è che viene sospettata è un lesioni per icardi Che contenuto emorragico necrotico, la maggiore con infiltrazione parietale dell'attio destro in prima ipotesi di tipo ripetitivo.
59:03:814Stefano Da Pozzo: viene poi fatta in una biopsia, dove la conferma di angelo accomodi alto grado viene data dalla presenza di spazi cedovascolari ampi
59:11:714Stefano Da Pozzo: e necrosi nel contesto vado a concludere dicendovi che le masse cardiache
59:23:514Stefano Da Pozzo: sono relativamente rare. Nella vostra pratica potreste incontrarvi con la necessità di fare 1 studio di specifico per questa problematica.
59:35:744Stefano Da Pozzo: in quanto molto spesso la risonanza magnetica
59:39:954Stefano Da Pozzo: è una metodica che va a suggerire quello che potrebbe essere poi il seguito dell'iter di gestione di questi pazienti.
59:49:904Stefano Da Pozzo: nel senso che se c'è la necessità di fare una biopsia, perché la massa non è tipizzabile. Oppure se c'è un sospetto di malignità.
59:57:24Stefano Da Pozzo: Noi dobbiamo essenzialmente cercare, con la risonanza magnetica, di dare più notizie possibili.
00:04:194Stefano Da Pozzo: È ovvio che, se abbiamo sospetto di malignità. Possiamo anche appoggiarci ad altre metodiche, come la Tac, che ci permette non solo di studiare la massa a livello cardiaco, ma anche di fare eventualmente una stadiazione per aiutarci a trovare un tumore primitivo. Se la massa cardiaca è secondaria.
00:21:614Stefano Da Pozzo: dobbiamo cercare di
00:24:14Stefano Da Pozzo: andare a studiare le masse con dei piani che siano non classi non classici, quindi che vadano oltre il 4 , il 2 o gli assiorti, ma che siano dei piani che sono strutturati per valutare singolarmente la formazione sospetta.
00:41:884Stefano Da Pozzo: Dobbiamo cercare quindi di utilizzare tutte le sequenze possibili per dare una caratterizzazione, una localizzazione della massa e dobbiamo cercare di essere
00:52:984Stefano Da Pozzo: più chiari possibile nel scrivere il referto e per dare una valutazione di quella che può essere una natura benigna o maligna della massa stessa.
01:02:764Stefano Da Pozzo: Dicendo questo vi ringrazio.
01:06:174Stefano Da Pozzo: Avete domande o possiamo discutere volentieri.
01:14:84LUCA TOLINI: Io, Stefano. Posso chiederle una domanda sulle sequenze, sul Protocollo come è strutturato
01:19:634LUCA TOLINI: le per avere, se ho capito allora partite con una tuno, compete tutto il mediastino asiaale, coronale e sagitale, single shock blafault.
01:31:714LUCA TOLINI: Vi.
01:33:384Stefano Da Pozzo: Puoi partire con le Tuno, ma puoi partire anche con le cinetiche, nel senso le Tv sono già di caratterizzazione tissutale, però dimostra.
01:40:974LUCA TOLINI: Beh, no, sì. Poi le cine.
01:45:214Stefano Da Pozzo: Sì.
01:46:754LUCA TOLINI: Parte i primi piani classici.
01:50:404Stefano Da Pozzo: Allora tu fai conto che quando vai a studiare un cuore di questo genere, qua dove c'è una sospetta massa.
01:56:454LUCA TOLINI: In una.
01:56:964Stefano Da Pozzo: Devi portare a casa anche l'esame cardiologico, nel senso che tu devi anche dare un'indicazione di com'è lo stato del miocardio.
02:04:114LUCA TOLINI: Cioè.
02:04:464Stefano Da Pozzo: Quindi di base vai a fare lo studio del cuore normale.
02:08:804LUCA TOLINI: 3 .
02:09:834Stefano Da Pozzo: E poi ti concentri sulle masse.
02:12:884Stefano Da Pozzo: Perché di me.
02:15:864LUCA TOLINI: State Lery, anche delle cine a siale, coronali e sagitali per coprire tutto il tutto il mediastino.
02:22:894Stefano Da Pozzo: Sì, quelle quelle vengono fatte di base
02:25:564Stefano Da Pozzo: ti permettono essenzialmente di andare a valutare
02:30:404Stefano Da Pozzo: se queste masse che vengono identificate molto spesso con l'ecocardiografia.
02:38:384Stefano Da Pozzo: Sono dei facci positivi, nel senso che, per esempio, è la
02:46:424Stefano Da Pozzo: colate di tipo odore che aggetta in atrio. E Quindi io faccio sempre delle coronarie sagitali, eventualmente per escludere che non ci siano trombosi associate ho capito è come un protocollo per i pazienti di tipo
03:01:794Stefano Da Pozzo: Si chiama Il Guch. Quindi i pazienti con malformazioni cardiache congeli.
03:07:924LUCA TOLINI: Eri se io. Quindi Ok. Quindi è 1 studio, diciamo, cardiaco di base, più le cinematografiche, è per vedere la massa per vedere che magari non si.
03:17:294Stefano Da Pozzo: Mediasti o nelle strutture vascolari. Certo.
03:19:874LUCA TOLINI: Ok, Poi latti 1 invece con le
03:24:244LUCA TOLINI: con le viste dee dedicate sulla massa, le fate prima o dopo contrasto.
03:31:664Stefano Da Pozzo: Le facciamo prima.
03:33:584LUCA TOLINI: Prima sia non.
03:35:434Stefano Da Pozzo: E che.
03:35:764LUCA TOLINI: Stato.
03:37:404Stefano Da Pozzo: Sì, sì. Beh, ti conviene nel senso che tu hai il paziente sotto e devi cercare. Hai la metodica di risonanza che è la più
03:46:504Stefano Da Pozzo: si chiama sensibile e specifica per andare a fare una tipizzazione tissutale. Quindi devi cercarti tutte le armi. Che hai nel senso che devi.
03:55:984LUCA TOLINI: Che si.
03:56:604Stefano Da Pozzo: Cercare di capire se una formazione è francamente di pomatosa, e quello che 1 fa essenzialmente fare le Tuno normali, poi associ un gradiente di saturazione spettrale del grasso. Il problema, come mi potresti tu eventualmente controbattere e dire che l'immagine che la saturazione spettrale molto spesso non è omogenea.
04:16:204Stefano Da Pozzo: Devi fare 1 shining. Non è sempre facile, no?
04:19:914LUCA TOLINI: Se però non.
04:21:574Stefano Da Pozzo: Era un po attento a fare 1 screening prima di fare le fatsat che sia per.
04:27:694LUCA TOLINI: Se invece.
04:29:834Stefano Da Pozzo: Tipo per la massa stessa, perché ti trovi, per esempio, degli artefatti che sono legati a una scarsa è
04:36:254Stefano Da Pozzo: come si chiama saturazione del grasso.
04:38:584LUCA TOLINI: E argomentata, non avresti altra soluzione, perché la stirro si chiama in.
04:45:304Stefano Da Pozzo: 2 Whatsapp.
04:46:314LUCA TOLINI: Siemens. Si chiama la Tirm, ma è quello con la.
04:50:114Stefano Da Pozzo: Che sia.
04:50:644LUCA TOLINI: È una. Quindi non hai altra soluzione che fare una saturazione spettrale con la. Quindi ecco, ho fatto delle.
04:57:04Stefano Da Pozzo: Ra.
04:57:594LUCA TOLINI: Per esempio. Così.
04:58:734Stefano Da Pozzo: In maniera molto immediata. Una cosa che ti Consiglio è sempre fare il mapping.
05:04:564Stefano Da Pozzo: il meping. Tu 6 detto: Il passo è vincente, nel senso che vileti 1 . Tu sai che avendo un.
05:10:744LUCA TOLINI: La si.
05:13:114Stefano Da Pozzo: E quindi è facile vederla. Un'altra cosa che puoi utilizzare, che io uso spesso le cinetiche
05:21:834Stefano Da Pozzo: che con la Siemens si chiamano Trufi.
05:25:254LUCA TOLINI: Tesi.
05:26:244Stefano Da Pozzo: È il fenomeno del Kamika Shift.
05:29:234LUCA TOLINI: Ok, 15 , sai, del sì, del grasso dell'a, cioè la.
05:32:714Stefano Da Pozzo: Lei: egrave.
05:33:954LUCA TOLINI: E di.
05:34:834Stefano Da Pozzo: Esatto. Esatto. Io sfrutto. Molto spesso questo fenomeno di interfaccia
05:42:44Stefano Da Pozzo: per andare a vedere, per esempio, che non ci sia la presenza grossolana di grasso, come
05:47:824Stefano Da Pozzo: per esempio nel Protocollo della disposi a ritmogena
05:51:354Stefano Da Pozzo: in queste sequenze mi aiutano molto per fare per vedere nel contesto del mio cardio del ventricolo destro, dove di solito la patologia a ritmogena si localizza.
06:01:394Stefano Da Pozzo: Ci sono delle isole di grasso che vengono contornate dall'effetto tipico del Kamikaship.
06:07:384LUCA TOLINI: Ha senso. E poi la titti lo stile Tirmelo per me è comunque.
06:12:754Stefano Da Pozzo: Che si.
06:15:384LUCA TOLINI: Vai. Quella fai anche il ti 2 mapping o viceversa, o.
06:19:364Stefano Da Pozzo: E di solito. Ma allora il protocollo deve essere più esaustivo possibile, perchè una
06:27:974Stefano Da Pozzo: la valutazione delle masse con la risonanza magnetica deve cercare di essere più diagnostica possibile
06:35:344Stefano Da Pozzo: che tu, alla fine dell'esame. Per la mia esperienza
06:39:254Stefano Da Pozzo: potrai avere delle indicazioni su quello che è la benignità o la malignità di una di una formazione. Poi, per l'esperienza. 1 può lanciarsi sul fatto che sia un mixoma piuttosto che un fibroma.
06:50:744LUCA TOLINI: Non ho.
06:51:404Stefano Da Pozzo: Però tu devi avere l'accortezza di portare a casa più sequenze possibili, anche perché magari a posteriori vai a valutare Se fai. Un tweet mapping, il paziente ti ritorna dopo che hai fatto diagnosi di una patologia per cui devi valutare la responsabilità al farmaco con i 2 mapping.
07:11:124Stefano Da Pozzo: Puoi andare a valutare se l'approccio farmacologico chemioterapico ha un risultato. Hai capito.
07:17:854LUCA TOLINI: O quale diceva una quantificazione.
07:19:844Stefano Da Pozzo: E certo, come per esempio una valutazione della cardiotossicità del farmaco stesso. No.
07:26:774LUCA TOLINI: E poi ecco poi dai contrasto con il software spa per future. Vedi, 6 .
07:32:444Stefano Da Pozzo: E la.
07:32:884LUCA TOLINI: Esamina assai.
07:35:924Stefano Da Pozzo: File Alienasement.
07:37:814LUCA TOLINI: Per Fai Lellering Lelly Enasment. E poi fai laddove alla fine.
07:43:214Stefano Da Pozzo: Si tra i 7 , 10 minuti perché devi portarti a casa. Ovviamente, il segnale del mio cardio.
07:50:864Stefano Da Pozzo: che deve essere appunto normale
07:53:74Stefano Da Pozzo: o meno, dipende appunto dalla tipologia di paziente che ti si presenta. Ovviamente il segnale è Collete nasme di un paziente che ha avuto un infarto recente e che ha un grosso trombo, come ti ho fatto vedere prima, e in apice del ventricolo, avrà delle caratteristiche di lei tipiche della
08:11:944Stefano Da Pozzo: della necrosi sul versante, subendocardico quindi un di lei che parte e può essere transmorale, ma parte sempre dall'endocredio.
08:19:94LUCA TOLINI: Sì, perché qualsiasi poca egrave.
08:21:74Stefano Da Pozzo: L'onda di necrosi parte dall'endocardio.
08:23:494LUCA TOLINI: E e Lerlie Enasment lo fece nellet, nei piani principali. Per così quelli sono assodati più i piani
08:32:944LUCA TOLINI: in quei peti meglio la massa.
08:35:574Stefano Da Pozzo: Questione di solito Sicert.
08:40:184LUCA TOLINI: Ok, allora la stiamo pensando. L'unica cosa ho pensato: noi come facciamo qua?
08:46:534Stefano Da Pozzo: Voi non fate quello. Col tempo di.
08:48:544LUCA TOLINI: Che il.
08:48:874Stefano Da Pozzo: Di lungo.
08:51:314LUCA TOLINI: No. La identit Agrave.
09:00:74Stefano Da Pozzo: Questo dubbio ti viene dato da cosa?
09:02:444LUCA TOLINI: Cioè, quella. Sono una bella domanda che tanto va avanti bene, Guarda, non lo so, non lo so. Però Questa è una bella domanda. Intanto devo andare a fare una domandare con dei casi con un cardiologo e quindi chiederò a questa domanda, o a E però noi facciamo. Per esempio ora, se non ricordo mag.
09:21:694LUCA TOLINI: Così
09:23:914LUCA TOLINI: ho il dubbio che facciamo il lat- 1 con la vista dedicata per la massa normale prima del contrasto di 1 fatt. Dopo contrasto.
09:34:184Stefano Da Pozzo: Ci sta, si può stare.
09:35:424LUCA TOLINI: Questo quadro, ne sono quasi sicuro. Non vorrei poi un po di cose nella testa.
09:41:74Stefano Da Pozzo: La polemica. Ma certo, certo, lo vuoi fare.
09:44:724LUCA TOLINI: Non c'è.
09:46:164LUCA TOLINI: E poi con Ilgresso, facciamo l'eligade, led gadget resterp fusion. Sì, la Tdue va beh, poi dipende se lo fanno dei 2 normali o tutto. Tdu Whatsapp. Non facciamo le cine che coprono tutto il madiastino assiale e coronale, e sagitare le facciamo solo nei piani classici.
10:03:744LUCA TOLINI: più magari 1 o 2 piani in cui vedi la massa.
10:08:484Stefano Da Pozzo: Una volta che tu facendo. Lo studio iniziale, non vedi cose particolari extracardiache le cinetiche le puoi anche abbandonare nel senso le cinetiche. Queste specifiche.
10:19:614LUCA TOLINI: La legge.
10:20:244Stefano Da Pozzo: Piani a coprire tutto il mediastino.
10:22:804LUCA TOLINI: Se voglio che sia.
10:24:204Stefano Da Pozzo: Se hai un paziente, magari giovane che viene come prima diagnosi, non ha fatto Tac prima. Non ha fatto l'ecocuore. Ho.
10:30:484LUCA TOLINI: Non è.
10:30:954Stefano Da Pozzo: A. C.
10:31:894Stefano Da Pozzo: L'hai lì. Magari fai fette un po più grosso.
10:33:854LUCA TOLINI: Un'occhiata anche credo che ti dà una maggiore copertura.
10:37:134Stefano Da Pozzo: Ti dà una maggiore copertura, anche perché esatto. Può succedere. Scusami se ti interrompo.
10:42:344LUCA TOLINI: Con la.
10:42:874Stefano Da Pozzo: Ti trovi di fronte, per esempio, a un linfoma paziente giovane, con una presentazione subdola non tipica per linfoma incomincia a far l'esame e vedi dei grossi pacchetti linfaduopatici che occupano completamente mediastino, tu già porti a casa. L'esame lo Finisci
10:58:194Stefano Da Pozzo: andando più che altro a valutare la il mio cardio e quindi con l'etnams, per vedere se il mio cardio non ha una tossicità o una telazione da cicatrice, ma poi tu sai benissimo che farai un Tac di stadiazione. Non so se m'è capito.
11:12:864LUCA TOLINI: C'è dentro il caso lì.
11:14:714Stefano Da Pozzo: Comunque a copertura vai a valutare l'impegno mediatico e l'eventuale presenza di trombosi o encasement dei linfomi, soprattutto nei linfomi non Hodgkin molto aggressivi. Se ti danno trombosi dei grossi collettori venosi o arteriosi mediastici.
11:31:74LUCA TOLINI: Ok, tutto che ha. Grazie 1 000 . Chiederò poi quella domanda.
11:36:594Stefano Da Pozzo: Grazie a 3 .
11:37:834ROSETTA PITTALA': Io vorrei chiedere una cosa e avete mai provato a fare diffusione sulle masse.
11:47:54Stefano Da Pozzo: Abbiamo provato, ma i risultati, almeno con
11:52:84Stefano Da Pozzo: la Siemens e con la macchina che abbiamo noi con Tesla e Mezzo, non sono molto diagnostici sinceramente.
11:59:604Stefano Da Pozzo: E quindi abbiamo più puntato sul mapping. Se devo essere sincero, tu hai esperienza.
12:07:664ROSETTA PITTALA': E io ho provato. Abbiamo provato lavoro su Philips e proviamo con le de Wibbson, quelle con la saturazione no non sono cattive, cattive, però non hanno. Non ti permettono di spingerti e oltre valori.
12:28:104ROSETTA PITTALA': Altri, diciamo di B.
12:30:124Stefano Da Pozzo: Certo.
12:30:994ROSETTA PITTALA': Ecco perché dovresti andare intorno a 400 o 450 , se non più. Però
12:37:164ROSETTA PITTALA': non c'è il risultato su questi valori e non è eccellente. Eccellente, però qualche cosa riusciamo: riusciamo a vederla, perché, tra l'altro, un medico con cui io lavoro sulle Se la richiede
12:52:184ROSETTA PITTALA': la richiesta Pretende perché da studi che ha fatto, perché dice che ormai negli nella ma viene la parola, cioè nella nella lista degli esami e delle sequenze al pare. La La diffusione è una delle sequenze che bisogna fare su le masse
13:14:624ROSETTA PITTALA': e quindi siamo provati.
13:16:914Stefano Da Pozzo: Certo no. È interessante il discorso allora feconda. Dal nostro punto di vista, il il Ledwig, le utilizziamo poco perchè sono talmente artefattate
13:30:434Stefano Da Pozzo: che, sinceramente, dal punto di vista morfologico, dirlo, fanno schifo
13:36:174Stefano Da Pozzo: a e quindi non le usiamo per la valutazione morfologica delle le usiamo solo per un discorso essenzialmente di restrizione della diffusività. No.
13:46:574ROSETTA PITTALA': È che.
13:47:94Stefano Da Pozzo: Sono talmente artefattate che non ci danno i risultati sperati.
13:54:284ROSETTA PITTALA': Quello che.
13:54:704Stefano Da Pozzo: Se tu se tu lavori in un centro oncologico
13:58:424Stefano Da Pozzo: dove i tumori mediastici sono molto più frequenti, è ovvio che magari anche tramite il vendor della macchina, piuttosto che chi viene a farti i protocolli. Puoi andare a spingere per avere delle sequenze di vuoi che siano almeno valutabili.
14:17:324Stefano Da Pozzo: Il problema è capito.
14:18:344ROSETTA PITTALA': E bisogna avere dei gradienti che siano molto alti per essere 85 mili Tesla in su.
14:27:374ROSETTA PITTALA': E io ho parlato con la con la gli application, l'applicator e in pratica lui m'ha detto che per fare la diffusione vera e propria diciamo la diffusione, bisogna avere questi gradienti. Però, con la de Wibbs lavorandoci si può ottenere qualche cosa.
14:48:714ROSETTA PITTALA': E io lavoro in un centro dove faccio prevalentemente cardio. E mi capitano e sono capitati sia delle delle metastasi.
14:58:704Stefano Da Pozzo: E a.
14:59:44ROSETTA PITTALA': E anche un tumore primitivo. Ad una ragazza di 12 anni è capitato un tumore primitivo del ventricolo sinistro. Questa ragazzina è andata a finire a Boston, poi.
15:10:434Stefano Da Pozzo: Lo sai poi che cos'era.
15:12:164ROSETTA PITTALA': In se non ricordo male, era un riposarcoma.
15:17:124Stefano Da Pozzo: Una che.
15:18:314ROSETTA PITTALA': In, ma comunque era: non l'hanno potuto operare.
15:25:424Stefano Da Pozzo: Ma posso chiederti un piacere? Magari possiamo possiamo vedere se se hai tempo e voglia qualche immagine. Ind: Vuoi che raccoglie nel tuo centro, giusto per capire.
15:38:84ROSETTA PITTALA': Sì, la prima volta che le faccio, perché non mi ricordo i nomi di quelle che ho acquisito già.
15:44:934Stefano Da Pozzo: No, Va bene. Magari la pagina ha un paziente X che ha un buon ritmo e che abbia delle condizioni un po ideali, nel senso che 1 che è un 3 .
15:54:884ROSETTA PITTALA': Ma più che altro lo scattare sul.
15:57:624Stefano Da Pozzo: Una di guai volentieri.
15:59:394ROSETTA PITTALA': Si vede, si vede, è il problema di vedere perché tutto il resto non si riesce a vedere riuscire a vedere solamente la parte dove c'è la lesione. Quello ti permette di vederlo, anche se tutto il resto te lo lascia sfocato.
16:14:434ROSETTA PITTALA': Diciamo però quella qualche cosa sulla cellularità. Queste cose qua ti permette di vederla io La: se devo parlare col medico, Se lei ricorda qualche paziente a cui l'abbiamo fatta.
16:28:174Stefano Da Pozzo: E il.
16:28:634ROSETTA PITTALA': Se mi capita la prima occasione.
16:31:254Stefano Da Pozzo: No, giusto? Perché per vedere, dal punto di vista proprio qualitativo, visivo, come.
16:36:374ROSETTA PITTALA': E poi un'altra cosa che facciamo, l'acquisizione e il tuno lo acquisiamo anche subito dopo il Fer Spass. Anche E se non con soppressione del grasso.
16:53:424ROSETTA PITTALA': anche solamente il tuno semplice acquisirlo, per vedere la differenza di come si comporta questa massa sia nel Tuno Basale Sien e nel tuno posto.
17:05:314Stefano Da Pozzo: Sì. Infatti Sono stato stato poco chiaro, anche, come mi chiedeva Luca, nel senso che certamente vai a fare le tuno senza e con la saturazione del grasso, dopo che hai fatto il contrasto
17:16:464Stefano Da Pozzo: mio punto di vista, la il comportamento col contrasto è molto più interessante valutarlo con la perfusione.
17:27:384Stefano Da Pozzo: perchè riesco a vedere come il contrasto entra nella lesione, se ci entra e quali sono le caratteristiche di velocità dell'apte della massa stessa. È ovvio che poi, confrontando una tuno pree post hai delle indicazioni in maniera macroscopica sulla vascolarizzazione.
17:45:904Stefano Da Pozzo: ci sia stato poco chiaro che facciamo anche noi.
17:50:704ROSETTA PITTALA': Lo facciamo questo delle volte. Io, a dire il vero, ho provato anche a fare la trive.
17:58:134ROSETTA PITTALA': Non lo so. Qual è il corrispettivo Siemens, però di questa.
18:02:624LUCA TOLINI: Sono le.
18:03:354ROSETTA PITTALA': Se quelle che vengono fatte anche sullo studio dell'addome in quando facciamo.
18:11:44LUCA TOLINI: Da quando.
18:11:854ROSETTA PITTALA': Sì sul fegato. Sì, Quello.
18:13:514LUCA TOLINI: I tweet e.
18:16:284ROSETTA PITTALA': Molto, molto, molto zoomte, che sono. Però Devo dire che posto contrasto, C'è un problema sul cuore, anche se sono delle sequenze dettagliate e tu riesci a sistemare. Evidentemente il tempo d'inversione del sangue che viene è differente quando io sopprimo nell'acquisizione post contrasto
18:41:94ROSETTA PITTALA': io ancora non ho trovato il tempo di inversione ideale
18:45:664ROSETTA PITTALA': per far sì che il sangue mi resti sempre nero, e non cioè perché Lo modifico, però, mi viene a chiazzo. Non mi viene totalmente nero il sangue in modo tale da vedere meco la leale, e quindi sto facendo sperimentazione su questi tempi
19:05:994ROSETTA PITTALA': anche oltre. Il resto.
19:07:784Stefano Da Pozzo: E interessante.
19:08:854ROSETTA PITTALA': Faccio delle comunque lavorando. Ci faccio delle prove, e fino a quando tengo delle ottengono delle immagini che sia il medico che così possono essere e carine e soprattutto diagnostiche.
19:29:74Stefano Da Pozzo: E la cosa principale.
19:31:154ROSETTA PITTALA': Vi va bene Solamente questo.
19:34:214Stefano Da Pozzo: Ra vi ho tenuto, vi ho tenuto tantissimo poveretti.
19:38:424ROSETTA PITTALA': No, Anzi, è piacevole, piacevole per.
19:43:704Stefano Da Pozzo: Conto che nella vostra pratica le masse sì,
19:46:314Stefano Da Pozzo: avranno ogni tanto le troverete, ma per fortuna.
19:50:944LUCA TOLINI: Che non.
19:51:354Stefano Da Pozzo: Non sono. Non sono il pane quotidiano di chi fa cardiova-maging day.
19:56:534LUCA TOLINI: Non spesso.
19:58:494ROSETTA PITTALA': Perché?
19:59:174Stefano Da Pozzo: Che appunto, 1 non lavori in un centro oncologico
20:02:604Stefano Da Pozzo: dove in realtà la cardiorionanza dal punto di vista oncologico, soprattutto per valutare la tossicità da farmaci. Secondo me è utilissimo.
20:11:164LUCA TOLINI: Era quello che io quando refertavo, facevo quello, ma non tiene, vedi.
20:19:54Stefano Da Pozzo: Non facevi neanche il contrasto. Basta fare il bucking.
20:21:154LUCA TOLINI: Facevo solo no. Facevo solo la valutazione della funzionalità cardiaca per vedere se c'era un e
20:28:964LUCA TOLINI: essere la frazione di elezione.
20:32:174Stefano Da Pozzo: La non.
20:32:714LUCA TOLINI: Visto che.
20:33:594Stefano Da Pozzo: Il Merkel e Matteo.
20:35:74LUCA TOLINI: Se non facciamo il mapping a quel punto. Poi abbiamo cominciato a farlo. Però poi io l'ho lasciato e.
20:45:184Stefano Da Pozzo: Avere un collo mega specifico e mirato, un po più veloce di cardiotossicità con le.
20:52:374LUCA TOLINI: Era quello che è. E non le maste le masse che potevano capitarmi perché era un paziente assolutamente. Erano uguali. Erano pazienti space specifici. Erano pazienti con tumore delle
21:05:204LUCA TOLINI: della mammella o dell'esofago sotto ethersepting, come si chiama Heart Qr.
21:16:864Stefano Da Pozzo: Di A.
21:17:384LUCA TOLINI: In erano sotto chemioterapia. Loro facevano fautfat dove facevamo refertavo la Bes Line. Avevamo So il Jackson Faction.
21:27:264Stefano Da Pozzo: La di.
21:27:714LUCA TOLINI: A 5 paola.
21:29:714LUCA TOLINI: E poi, ogni 3 mesi, per vedere quanto calava si rimaneva, come Era per una valutazione cardio-oncologica
21:37:524LUCA TOLINI: e le masse potevano capitarmi, purtroppo. Erano le metastasi nei polmoni, I linfonodi, le cose quando tu hai detto, per esempio, delle pazienti giovane col linfoma che poi va a fare una Tac. Io mi ricordo che quando il refertawe fatto, guardavo la black blogger
21:55:784LUCA TOLINI: perché
21:57:724LUCA TOLINI: e sempre mi sono ritrovato che la Cina del cuore tu guardi il cuore. Sai cosa, tu guardi il movimento, guardi la contrazione e c'è veramente sulla black blogger. Hai un feedback più talmente grande.
22:11:314Stefano Da Pozzo: Che.
22:12:234LUCA TOLINI: Controlli, un po, tutto.
22:14:414Stefano Da Pozzo: Per me.
22:15:44LUCA TOLINI: In piedi qualcosa. E a quel punto vedi qualcosa e dice: Cos'è?
22:19:384LUCA TOLINI: E vai la pena, me ne menzionarlo? No, Sì, è solo una cisti del rene. E quindi mi ricordi quando c'era la Tac fatta prima che mi ricordo che arriva facevo? Sì, Sì, sì, perché così almeno la targa si talmente copriva.
22:37:124LUCA TOLINI: é e io mettevo, Magari è stato refertato nella Tac di 2 giorni fa coperto.
22:42:424LUCA TOLINI: E poi abbiamo cominciato a fare lo Strein.
22:46:844Stefano Da Pozzo: Vi.
22:48:04LUCA TOLINI: Che era piuttosto, come si dice, da risultati molto simili alla Volumetria nello Shortcut tax, che poi aveva lasciato
23:02:264LUCA TOLINI: essere bene.
23:03:604Stefano Da Pozzo: In meglio, 6 andato a stare in meglio.
23:05:984LUCA TOLINI: È dal punto di vista della della vita privata, si.
23:10:674Stefano Da Pozzo: Anche i.
23:11:764LUCA TOLINI: Dal punto di vista della vita lavorativa. No.
23:14:774LUCA TOLINI: però ci sto lavorando e ho sempre un.
23:18:714Stefano Da Pozzo: Il che.
23:19:934LUCA TOLINI: È sempre un prendi qualcosa. Togli qualcosa. Vedrei.
23:23:54Stefano Da Pozzo: Vita. La vita è così.
23:24:714LUCA TOLINI: La vita. Me la sono conte.
23:27:634Stefano Da Pozzo: Ragazzi, dai Non vi tolgo altro tempo. Grazie. Che mi avete seguito. Scusate. La pallosità della lunghezza della lezione.
23:34:614LUCA TOLINI: Ps: Grazie 1 000 .
23:36:894Stefano Da Pozzo: Alla prossima Ciao a tutti.
23:38:864LUCA TOLINI: Ciao.
23:39:604Stefano Da Pozzo: Ciao ciao.