Live from scanner 18/05/26
Aggregazione dei criteri
Trascrizione
00:03:53Marco Pizzi: Buongiorno a tutti e benvenuti a questo incontro Live. Come abbiamo detto, appunto oggi ci apprestiamo ad eseguire in tempo reale, una risonanza magnetica cardiaca
00:14:623Marco Pizzi: ad una paziente che, come potete vedere, è del 75 per una sospetta miocardite. Pertanto, mi appresto a caricare in macchina. Il protocollo miocardite
00:26:113Marco Pizzi: che utilizziamo ovviamente, qua in questa realtà operativa, in questa unità operativa. Come potete vedere, questo protocollo è caratterizzato ovviamente, da dei localyser iniziali
00:37:623Marco Pizzi: a cui seguono le Cina asse lungo 2 camere e 4 qua camere 3 camere. Dopodiché comincia la caratterizzazione tissutatale per cui l'assi lungo e l'assi Corto. Lo ripeteremo anche con Turbinvest Recovery Magnitud per poi passare al mapping siati 1 che
00:55:943Marco Pizzi: il Matt In classe corto lo faremo solo basale e medio
00:59:893Marco Pizzi: poi 4 camere. Lo stesso vale per il
01:03:183Marco Pizzi: ma 22 , Dopodiché passeremo alla perfusione a cui seguirà
01:09:283Marco Pizzi: il cinema è corto in quegli 8 minuti di attesa necessari prima di poter cominciare La fase di legga Dolly, New management, per la quale utilizziamo queste sequenze che la Simest si chiama Psir.
01:22:243Marco Pizzi: Abbiamo una paziente con un ritmo abbastanza regolare, una frequenza di 54 . Come vedete, però, ogni tanto c'è un bev che spero non ci dia troppo fastidio, però Intanto cominciamo con i localise
01:36:583Marco Pizzi: Quindi mi appresto a lanciare il primoolo. Kazakistan, importantissimo il carcalcolo che sincronizza la fase di acquisizione con la diastole cardiaca. Ci attendiamo un tempo di apnea di circa 12 secondi, probabilmente sarà qualcosa di più perché se dovesse capitare la Bev proprio in corrispondenza dell'acquisizione.
01:53:783Marco Pizzi: quel dato verrà scartato e verrà ovviamente ripetuto con conseguente allungamento del tempo di espansione.
02:25:53Marco Pizzi: Ecco, come potete vedere, La Simest ha di bello che ci mostra in tempo reale sul tracciato elettrocardiografico. L'acquisizione Avete potuto vedere anche come, effettivamente, quando l'acquisizione avviene in corrispondenza della sistole
02:40:443Marco Pizzi: la il rettangolo che normalmente è verde diventi rosso, quindi quel dato verrà ovviamente scartato
02:47:903Marco Pizzi: bene. Continuiamo con l'anatomical servery, quindi ci posizioniamo in corrispondenza del cuore
02:54:603Marco Pizzi: anche se stiamo lavorando a 1,5 Tesla. A me piace comunque fare 1 Sheming Manuale sartorializzato sulla regione cardiaca per migliorare l'omogeneità di campo Ecco, diciamo che a 1 punto 5 non è mandatorio, però nel mapping. Molte volte si vede la differenza.
03:12:323Marco Pizzi: Anche qui abbiamo fatto il kpmosaico. Ci aspettiamo un tempo di apnea di 7,7 secondi con un totale di 4 acquisizioni.
03:22:63Marco Pizzi: Ecco, posizionandomi, ovviamente posizionando la jast volum, quindi lo sming del secondo ordine mi conforma la regione cardiaca, cercando di evitare il più possibile di prendere fegato e polmoni
03:43:303Marco Pizzi: bene, mentre va all'anatomica al server che sono dei piani sugli assi puri. Quindi, assieme coronali, essagittali possiamo continuare a vedere cosa prevede il nostro protocollo, quindi avremo il local liser, 2 camere che in realtà è una pseudo 2 camere, perché lo andremo a posizionare basandosi semplicemente sulla scansione assiale
04:02:863Marco Pizzi: dell'anatomical servey, a cui seguirà un asse colto che anche in questo caso non sarà quello definitivo, perché lo andremo a posizionare prendono come riferimento solo lo pseudo 2 camere.
04:14:663Marco Pizzi: Infine, avendo a disposizione lo pseudo 2 camere, diciamo lo pseudo asse corto, potremo posizionare un vero e proprio 4 camere Che faremo comunque in Localyser giusto per sicurezza. Successivamente potremo cominciare a pianificare e quindi lanciare effettivamente i veri e propri cineassi lunghi.
04:34:503Marco Pizzi: Quindi 2 camere, 4 : Camere e 3 camere.
04:45:673Marco Pizzi: Ovviamente, se avete domande, potete interrompermi in qualsiasi momento.
05:21:923Marco Pizzi: oggi, Adesso cercare il Dottor Pizzi. Ci sono anch'io. Sono il Dottor da Pozzo Stefano. Sono radiologo secondo il
05:29:553Marco Pizzi: vicedirettore del corso.
05:33:03Marco Pizzi: Vi saluto e volevo un po introdurvi quella che è la motivazione per cui la paziente esegue l'esame, cioè la
05:42:93Marco Pizzi: patologia che va sotto il gruppo delle miocarditi.
05:49:533Marco Pizzi: In realtà su tutto il gruppo diffuso delle miocarditi secondo le ultime linee guida aggiornate. Nel 2 025 della società europea di cardiologia, la patologia miocarditica e la patologia del pericardio. Quindi le pericarditi sono state tutte raggruppate all'interno di un'unica grande famiglia che
06:08:313Marco Pizzi: fa parte della patologia
06:10:383Marco Pizzi: infiammatoria miopericardica Questo perché le 2 forme, la mio perdite e la pericardite molto spesso hanno una esordio, una presentazione che è abbastanza simile, e molto spesso la miocardite si associa alla pericardite e anche il contrario
06:33:183Marco Pizzi: del nostro Anatomical. Servi Come vedete, abbiamo già le fette assiali. Quindi Possiamo cominciare a pianificare lo pseudo 2 camere
06:42:933Marco Pizzi: e andremo a posizionarlo mettendoci perpendicolari al piano valvolare mitanico, quindi paralleli al setto interventricolare controllando appunto
06:51:783Marco Pizzi: di passare per l'apice cardiaco.
06:55:523Marco Pizzi: Anche qui non è necessario perderci troppo tempo. Vi ricordo che si tratta di un localise quindi potete essere piuttosto rapidi nella sua pianificazione importantissimo. Però anche in questo caso, fare un Kep Ceycle per posizionare
07:09:223Marco Pizzi: il periodo di campionamento in corrispondenza della Telelediastole. Ecco, vedete che, rispetto a quella che è la durata media del ciclo cardiaco che ci viene indicata. Sono 6 , 1 , 152 1 000 secondi, c'è una variabilità di più o meno 59 milli. Secondi che Simest ci rappresenta con queste 2 bande bianche, più le 2 bande bianche sono larghe, più vuol dire che il ciclo Rr in questo paziente è
07:34:213Marco Pizzi: di le
07:34:953Marco Pizzi: è evidente quanto sia importante o quanto sia diciamo più pratico, avere un ritmo cardiaco che sia il più regolare possibile.
07:44:163Marco Pizzi: in quanto, quando andiamo a fare il carcere, cycle la macchina posiziona il tempo di acquisizione basandosi su quella che è la durata media del ciclo cardiaco. Se però noi vediamo che molti partiti capitano proprio in corrispondenza dell'acquisizione. Nessuno ci vieta di andare a ridurre manualmente il triger di lei. Quindi
08:02:203Marco Pizzi: questa barra grigia in modo da portare l'acquisizione ad avvenire più precocemente.
08:10:193Marco Pizzi: Siamo comunque in telediastole, ma non rischiamo, appunto che i battiti cadano esattamente in corrispondenza dell'acquisizione
08:19:83Marco Pizzi: quindi procediamo con lo pseudo 2 camere.
08:51:853Marco Pizzi: ed erano.
08:54:103Marco Pizzi: Volevo presentarvi un attimo. Il caso dal punto di vista clinico anamnestico è una donna di 51 anni
09:01:123Marco Pizzi: che nega una familiarità per cardiopatie aritmiche o per morte improvvisa, giovanile
09:06:293Marco Pizzi: e nega familiarità anche per cardiopatia ischemica non Fuma dal 2 020
09:12:973Marco Pizzi: dopo il festival da Covid iniziava ad accusare cardiopalmo quando eseguiva ecocardiogramma riferito negativo
09:19:683Marco Pizzi: nel 2 024 un'infezione da parvovirus b 19 con una vascolite agli arti inferiori. Per tale motivo esegue a breve giro una risonanza magnetica che mostra normali dimensioni in funzione di pompa viventricolare in assenza di alterazioni della cinetica segmentaria cardiaca
09:40:243Marco Pizzi: al late gattoline Manasement, in sede infero laterale. Basale si trova
09:45:883Marco Pizzi: una cicatrice è compatibile con processo neocarditico
09:50:673Marco Pizzi: non immagini riferibili ad Edema miocantico
09:54:523Marco Pizzi: e quindi noi, su questo riscontro, andremo a fare un controllo mirato. Per quanto riguarda l'esito di questa sospetta e data come a
10:03:493Marco Pizzi: patologia omeocarditica.
10:06:893Marco Pizzi: Ok? Nel frattempo abbiamo fatto il localise da sepolto. Mi sto posizionando per una 4 camere quindi sempre. Perpendicolare al piano valvolare mitralico passante per l'apice cardiaco. Utilizzo l'asse corto
10:18:953Marco Pizzi: e per controllare che il mio piano non vada ad intersecare il tratto di flusso del ventricolo sinistro. Posso usare anche l'anatomica al servery coronale per accettarmi della medesima cosa A quel punto non mi resta che lanciare anche questa acquisizione.
10:36:963Marco Pizzi: Ecco, posso anche disabilitare la visualizzazione della Jast Volum perché
10:41:483Marco Pizzi: ho impostato il protocollo in modo che venga copiato automaticamente nelle sequenze di interesse.
10:49:893Marco Pizzi: Benissimo. Abbiamo anche locatiser 4 camere. Possiamo cominciare con l'acquisizione cine degli Assidui Quindi mi appresto a copiare la posizione geometrica della pseudo 2 camere, e vado ad aggiustare la dimensione del Fov in base a quelle che sono le dimensioni effettive del paziente.
11:06:503Marco Pizzi: Ovviamente questo provocherà una conseguente riduzione della dimensione del Pix, con perdita del rapporto il segnale rumore, sto particolarmente attento anche ad evitare che ci siano possibili ribaltamenti.
11:19:593Marco Pizzi: Dopodiché vado a guardare anche qual è il tempo di apnea? In questo caso sono 17 secondi. La paziente è piuttosto giovane, potrebbe mantenerli tranquillamente. Ma per andare a ridurre il tempo di apnea, posso andare a peggiorare la risoluzione temporale andando a lavorare su questo parametro che sono i sekments. Come vedete, adesso abbiamo un tr di 31 , ma con una frequenza così bassa possiamo tranquillamente permetterci di aumentarlo.
11:42:173Marco Pizzi: Possiamo andare anche a 15 .
11:44:353Marco Pizzi: Vedete, abbiamo un tiere che comunque si avvicina a 45 milli secondi, che è quello consigliato dalle linee guida e il tempo di Apnea è sceso effettivamente a 71 .
11:53:883Marco Pizzi: Dobbiamo però assolutamente andare a controllare, anche in asse corto, di essere paralleli al setto. Quindi possiamo utilizzare 2 punti digiunzione come riferimento per collocare il nostro piano
12:04:723Marco Pizzi: e poi eventualmente, andare ad allontanarci
12:07:713Marco Pizzi: in modo da non andare a passare proprio per la giunzione. La 4 camere. Invece la utilizzerò per verificare di passare effettivamente per l'apice.
12:16:323Marco Pizzi: A questo punto posso anche permettermi di aumentare un po il faso oversemplin, giusto per essere sicuro di non avere ribaltamenti. E con 12 secondi di apnea. E un setenta di rapporto segnale rumore, posso lanciare l'acquisizione
12:29:433Marco Pizzi: la 4 : camere avrà un piano del tutto simile a quello che abbiamo utilizzato per il localise quindi non mi resta che fare tasto Destro Copy max position. E anche qui andrò a
12:39:793Marco Pizzi: correggere la dimensione del Fov in base alle dimensioni del paziente. Primo avviso, sar ci chiede di andare in First Lavel o di andare a ridurre il flipening di un grado. Noi possiamo tranquillamente andare in frees laver in questo caso, in quanto trattasi di un paziente che non porta device sm compatibili
13:00:93Marco Pizzi: e comunque, di un paziente giovane e con un sistema di termoregolazione funzionante. Quindi, insomma, dovrebbe essere tranquillamente in grado di sopportare l'energia termica trasferita durante l'acquisizione.
13:11:23Marco Pizzi: A questo punto posso andare a ridurre ulteriormente un po le dimensioni del fob.
13:19:893Marco Pizzi: Il piano non devo più di tanto controllarlo, perché l'avevamo già sistemato durante l'esecuzione del localiser. Quello che però possiamo fare è utilizzare la Cina e 2 camere che comparirà a breve. Qui ecco da qua. Ecco, Vedete, questo è un perfetto esempio di come la Bev
13:35:483Marco Pizzi: vada ad interferire con l'acquisizione cinetica.
13:39:503Marco Pizzi: Quindi è il caso sicuramente di intervenire utilizzando questa funzione, cioè la ritmi re Jaction.
13:46:833Marco Pizzi: La attiviamo per time utilizzando il capporti cycle per andare a campionare quella che è la durata media del ciclo cardiaco. E poi impostiamo una trigger Windows
13:56:513Marco Pizzi: che diciamo, è meglio che sia più bassa possibile, più bassa è maggiore sarà il numero di battiti rifiutati. Quindi attenzione occhio al tempo di Apnea
14:07:03Marco Pizzi: è quindi consigliabile partire da un tempo di apnea già breve, in modo che i battiti rifiutati per via delle Bev, anche se comportano un aumento del tempo di acquisizione ci porta ad avere comunque un tempo totale, compatibile con quelle che sono le caratteristiche.
14:23:83Marco Pizzi: le capacità di Apnea del paziente. Ecco, Quindi proviamo. A partire con un 9,5 . Abbiamo aumentato comunque il Tr, Ma la bassa frequenza cardiaca del paziente non dovrebbe essere un problema da questo punto di vista, quindi, proviamo a lanciare le cine 4 camere e ci apprestiamo a ripetere la Cina. 2 camere
14:41:93Marco Pizzi: con la Risme Ele Jaction per vedere la differenza.
14:45:793Marco Pizzi: Ecco qui la macchina. Non ha un sistema di stop automatico, quindi continuerà a ripetere i battiti acquisiti se non rispecchiano i criteri impostati con l'aritmia detection. Quindi, Se gli eventi ritmici sono eccessivi.
15:01:323Marco Pizzi: la macchina continuerà a cercare di ripetere l'acquisizione fino appunto, al momento in cui non avrà un'acquisizione corretta. Quindi molte volte sarà necessario interrompere la sequenza. Manualmente.
15:14:793Marco Pizzi: Ecco, Vedete, c'è stato un leggero allungamento.
15:18:143Marco Pizzi: ma questo ci ha consentito di avere una Cina priva di artefatti. Nonostante come avete visto lungo in tracciato Cg si siano verificate delle aritmie andiamo quindi a ripetere la 2 camere con aritmia Detection Trey Windown a 200
15:33:203Marco Pizzi: 200 . Vuol dire che accetta una variabilità del R R più o meno 100 rispetto alla media del ciclo Rve.
15:40:983Marco Pizzi: Quindi ripetiamo le 2 camere. Intanto ci apprestiamo a posizionare la 3 camere.
15:49:113Marco Pizzi: Posso tranquillamente andare a copiare la 4 camere in tutto
15:56:343Marco Pizzi: e poi sull'asse corto posizionarmi in modo che il mio piano passi per il tratto di afflusso del ventricolo sinistro.
16:05:323Marco Pizzi: Controlliamo anche in 4 camere, ovviamente, di avere un piano di taglio corretto.
16:14:653Marco Pizzi: Vedete come sta facendo fatica ad acquisire le 2 camere.
16:18:913Marco Pizzi: Quindi è una posizione che è durata sicuramente di più del previsto, ma a livello qualitativo, otteniamo così una cine nettamente migliore rispetto alla precedente.
16:29:833Marco Pizzi: Anche qui possiamo controllare meglio il piano di taglio delle 3 camere e poi successivamente, mandarla a 3 camere.
16:40:843Marco Pizzi: Allora vediamo un attimo quelle che sono le caratteristiche di questa 3 cine, 3 camere.
16:49:113Marco Pizzi: Ecco come vedete facendo copia eviting dalla 4 camere. Mi ha copiato anche la retina detection.
17:05:253Marco Pizzi: Qua sotto. Potete vedere il tempo stimato di acquisizione che cambia in continuazione in base al numero effettivo di irregolarità nel ciclo cardiaco, che si verificano
17:17:543Marco Pizzi: molto più lungo, sicuramente di 9 secondi ma abbiamo un risultato
17:23:33Marco Pizzi: che, a livello qualitativo è molto buono. Nonostante questi eventi aritmici.
17:28:133Marco Pizzi: A questo punto possiamo procedere con la caratterizzazione tissutale. Quindi cominciamo a fare le Tim, seguendo ovviamente gli stessi piani asilo che abbiamo appena acquisito. Quindi andrò a copiare la geometria delle 4 camere in questo caso e procederò ad adattare la dimensione del fov
17:45:163Marco Pizzi: esattamente come ho fatto. Per quanto riguarda la Cina, 6
17:52:03Marco Pizzi: 24 secondi di apnea sono eccessivi. La durata così elevata del tempo di acquisizione è sicuramente dovuta alla frequenza cardiaca molto bassa del paziente, tant'è che effettivamente il trig pools dues ci sta a indicare che acquisiamo un battito sì e 1 no
18:08:73Marco Pizzi: per permettere il ripristino della mediatizzazione longitudinale. Ma se la R è molto lungo. Ovviamente questo poi si traduce in un tempo di apnea altrettanto lungo per cercare di ridurlo. Possiamo sicuramente andare ad agire sul Turbo Factor.
18:23:613Marco Pizzi: Ecco, siamo a 16 .
18:26:213Marco Pizzi: C'è stato un allungamento del tempo di acquisizione. Infatti, vedete la lunghezza del rettangolino verde è aumentata, ma, data la lunghezza della distole, comunque, non rischiamo di sconfinare in un altro periodo del ciclo cardiaco, quindi non dovrebbe essere problematico, allora questa intanto la lancio. Così vediamo quanto effettivamente queste Bad ci diano fastidio, perché la Tim è particolarmente sensibile a queste aritmie. Se come vedete.
18:49:743Marco Pizzi: si verifica proprio in fase di acquisizione, e questo si tradurrà inevitabilmente in un'immagine artefattata, Sto notando effettivamente adesso che normalmente la Bev si verifica più o meno in questa regione.
19:03:63Marco Pizzi: è quindi potrei provare ad aumentare.
19:06:483Marco Pizzi: spostarmi un po più tardivamente, applicando un di lei
19:11:483Marco Pizzi: e vedere se in questo modo riusciamo a migliorare l'acquisizione.
19:19:613Marco Pizzi: Purtroppo le Tim sono sequenze che da questo punto di vista sono un po complesse da portare a termine quando abbiamo un tracciato che non è regolare.
19:30:973Marco Pizzi: Le firme, comunque, sono molto importanti nel protocollo di studio per la miocardite, perché noi dobbiamo andare a vedere se c'è del mede, ma a livello del miocardio, piuttosto che dei frutti pericardici.
19:41:453Marco Pizzi: Le firme sono molto importanti, soprattutto nella prima diagnosi, in quanto sono sensibili alla presenza, appunto di viadema miocardico, che è tipico delle miocandite in fase attiva, quindi in fase acuta o su acuta.
19:55:533Marco Pizzi: In questo caso, come vi ho introdotto prima, la paziente fa un controllo. A distanza di un anno. Quindi noi dobbiamo vedere l'esito della mia perdite e ci può stare in queste sequenze sensibili a lede, ma noi non troviamo niente, perché il processo miocarditico comunque, si è affeggiato. Nel frattempo
20:15:793Marco Pizzi: ben male la 4 camere. Vediamo adesso anche gli altri 2 assi lunghi.
20:28:793Marco Pizzi: Ovviamente vi ripeto che, in caso di domande, potete interrompermi in qualsiasi momento.
20:54:723Marco Pizzi: Bene, completiamo con 2 camere.
21:07:903Marco Pizzi: Bene la team, la faremo anche in asse corto adesso, Avendo a disposizione dei veri assi lunghi, possiamo sicuramente
21:14:353Marco Pizzi: ottenere e posizionarci per una vera classe corto.
21:18:873Marco Pizzi: Quindi mi Apro anche la 4 camere
21:21:923Marco Pizzi: e verificano entrambe di essere parallelo al piano valvolare. E quindi perpendicolare al setto.
21:32:283Marco Pizzi: Ovviamente andrò a pianificare un numero di fette è congrua a quelle che sono le dimensioni del ventricolo.
21:42:313Marco Pizzi: Questa è interessante questa 2 firma, perché vedete che si è verificato un artefatto.
21:49:883Marco Pizzi: Questo è un ghost dato dalla presenza di fluido a livello del polmone.
21:54:733Marco Pizzi: quindi possiamo andare ad eliminarlo semplicemente applicando una banda di saturazione in corrispondenza di questo fluido. Nel frattempo, però, finiamo di pianificare l'asse corto.
22:06:873Marco Pizzi: un consiglio che vi do è sicuramente quello di verificare nello pseudo asse corto che il vostro fov sia parallelo alla parete libera del ventricolo destro.
22:17:703Marco Pizzi: Questo vi aiuterà sicuramente ad evitare più artefatti da ribaltamento rispetto a piani obliqui dove avete molto più tessuto che può essere soggetto a ribaltamento.
22:29:403Marco Pizzi: Bene, andiamo a ridurre anche qui le dimensioni del fov.
22:32:413Marco Pizzi: Queste vanno sempre, come il ben sapete, adattate al paziente verificate di non avere ribaltamenti
22:39:673Marco Pizzi: e controllato è sempre il tempo di apnea, ovviamente 25 è eccessivo, per cui andiamo. Su
22:50:53Marco Pizzi: Siamo a 18 secondi. Possiamo eventualmente ridurre anche un pall force e siamo a 15 ,
22:56:903Marco Pizzi: quindi dirai di procedere in questo modo sperando, come sempre, che
23:03:513Marco Pizzi: queste Beb non ci diano particolarmente fastidio senza secondo. Via.
23:11:203Marco Pizzi: Bene. Quindi, come dicevo, provavamo al termine questo asse corto film a ripetere le 2 camere. Tir.
23:20:733Marco Pizzi: Quindi, tasto destro, replitend open e si apre ovviamente la stessa sequenza con le stesse caratteristiche della precedente.
23:29:643Marco Pizzi: in questo caso al numero 14
23:32:443Marco Pizzi: e la ripeto semplicemente andando a pianificare una banda di saturazione.
23:46:673Marco Pizzi: Ecco, questo dovrebbe essere sufficiente a far sì che non si verifichi questo artefatto.
23:54:392ROSETTA PITTALA': Ma il tempo? Quanto varia il tempo di.
23:57:872Marco Pizzi: Ma in realtà in questo caso non ho avuto un aumento del tempo di acquisizione.
24:03:562Marco Pizzi: Dipende dall'attuale.
24:05:642ROSETTA PITTALA': Genere non lo fa. Fa variare. Diciamo tanto. Sì.
24:09:273Marco Pizzi: Beh, dipende tanto da sequenza, sequenza. Ci sono sequenze che hanno, diciamo, del tr di disavanzo
24:15:493Marco Pizzi: rispetto a come sono strutturate. Quindi anche l'aggiunta di una banda di saturazione non porta ad un aumento del tempo di apnea, mentre ci sono altri dove effettivamente, quando richiedi la banda di saturazione, Viene specificato che questo porterà ad un aumento del Tr e l'aumento del Pm ovviamente porterà a un aumento del tempo di Apnea.
24:34:543ROSETTA PITTALA': Un'altra cosa che Ruper Degman, ti stai lavorando.
24:39:423Marco Pizzi: Allora queste firme sono prospettiche che non sono retrospettiche. Noi io per la.
24:46:93ROSETTA PITTALA': E parlavo delle cine.
24:48:313Marco Pizzi: Ha delle cine.
24:50:353ROSETTA PITTALA': Si è.
24:50:773Marco Pizzi: Allora qui avevo 15 segmenti con un Tr di 47,25 e 12 come tempo di acquisizione.
24:59:673ROSETTA PITTALA': Non è.
25:00:393Marco Pizzi: Che si.
25:01:383ROSETTA PITTALA': Qualcosa che sempre su tr intorno 40 - 45 , massimo 47 non lo superi mai al.
25:07:613Marco Pizzi: Allora, se posso evito di superarlo. Però. Prima ad esempio, che ho attivato la rete Jaction, sono andato anche a 20
25:15:63Marco Pizzi: delle volte. Mi capita anche di andare a 25 con segments. Quindi un tr che mi sale anche a 70 80 .
25:22:03ROSETTA PITTALA': Poco fa e ho visto che è andata a 60 . Esatto.
25:25:943Marco Pizzi: Questo sicuramente porta ad un peggioramento della risoluzione temporale della sequenza. Però, di contro, ho il fatto di avere una frequenza molto bassa.
25:34:913Marco Pizzi: Quindi, anche avendo un Tr così lungo, in genere poi non si traduce in un artefatto in una Cina scattosa ecco, diciamo così.
25:43:873ROSETTA PITTALA': Non è.
25:44:513Marco Pizzi: L'idea, però, sarebbe quella di avere il Tr Possibile 3 .
25:51:833Marco Pizzi: Il capitale.
25:53:13ROSETTA PITTALA': Al claudio Claudio si sente, ma comunque Marco.
25:57:743ROSETTA PITTALA': Sono dei momenti in cui non si sente.
26:03:93Marco Pizzi: E mi sa che probabilmente è legato alla cattiva connessione, perché adesso mi stai sentendo bene, giusto?
26:11:103ROSETTA PITTALA': E adesso: Sì.
26:13:233Marco Pizzi: Ok, purtroppo non ho il Wifi qua in diagnostica, e quindi sono costretto a connettermi tramite i dati cellulare, e quindi siamo soggetti alla variazione della qualità del semiale del telefono. Comunque, grazie di averlo segnalato.
26:30:473ROSETTA PITTALA': Comunque, sapete.
26:31:933Marco Pizzi: E la.
26:32:273ROSETTA PITTALA': A quando finisci l'esame, ci confrontiamo? Perché io non lavoro sussime se ma lavoro su Philips, e quindi certi parametri c'è una e non li posso variare. Va. Che ti faccio completare.
26:45:953Marco Pizzi: Ok, Ok, Ma comunque, se altre domande fai sentiti libera di fermarmi in qualsiasi momento.
26:50:563ROSETTA PITTALA': Ok. Grazie.
26:52:343Marco Pizzi: Niente.
26:54:343Marco Pizzi: Ecco allora qui vedete la prima fetta Tirma.
26:58:973Marco Pizzi: c'è stata una corretta saturazione dell'impulso black blod, tant'è vero che se notate.
27:05:963Marco Pizzi: si è saturato perfino il segnale del miocardio. E questo può capitare quando ci sono delle aritmie. Perché ovviamente, l'impulso Black blog è sincronizzato con l'acquisizione.
27:19:453Marco Pizzi: Per cui, se si verifica 1 spostamento del tessuto miocardico tra l'impulso del black blog e poi ovviamente la regione che viene acquisita, si rischia di far sì che questo impulso blabload vada a saturare anche effettivamente, il tessuto di interesse. Le altre, Però Come vedete, l'acquisizione delle altre sta procedendo correttamente.
27:39:203Marco Pizzi: A dimostrazione di questo, possiamo provare a ripetere una singola fetta asseconto, firma
27:45:123Marco Pizzi: proprio in corrispondenza dell'asse corto basale dove si è verificato questo artefatto, tant'è vero che se vedete l'assetto ancora più basale
27:53:763Marco Pizzi: segnale.
27:58:43Marco Pizzi: Quindi ripetiamo semplicemente solo questa acquisizione non cambio assolutamente nulla rispetto a prima.
28:05:343Marco Pizzi: Nel frattempo, possiamo pianificare anche il mapping. Quindi completiamo la caratterizzazione tessutale. Faremo una prima fetta basale che potrebbe benissimo essere questa.
28:16:53Marco Pizzi: verifichiamo con 3 camere.
28:19:873Marco Pizzi: scusate di non passare per intatto di afflusso del ventricolo sinistro. In realtà possiamo anche andare più basali in questo caso.
28:29:433Marco Pizzi: Ecco però attenzione che qui
28:32:633Marco Pizzi: cominciamo a essere già troppo basali. Vedete come si assottiglia, il setto rischiamo di incorrere l'artefatto da volume parziale. Quindi poi un valore di mapping alterato, perché all'interno del nostro voxel c'è anche il blog pool del tratto di afflusso del ventricolo a sinistra. Quindi, per sicurezza.
28:49:943Marco Pizzi: torniamo alla fetta precedente.
29:15:873Marco Pizzi: Questa potrebbe essere una buona fetta media. Come vedete, si ledono i muscoli papillari. Abbiamo la conferma visiva anche su 3 camere che ci troviamo a metà del ventricolo.
29:26:743Marco Pizzi: Ecco qua Vedete come La semplice applicazione di una banda di saturazione in corrispondenza del liquido accumulato a livello del polmone ci ha consentito di eliminare il ghost dovuto alla presenza dello stesso.
29:45:443Marco Pizzi: Il mapping. Come dicevamo, lo facciamo anche in 4 camere.
29:51:533Marco Pizzi: Non andiamo a modificare nulla dei parametri del mapping, se non la sincronizzazione cardiaca, perché i valori di normalità del mapping sono stati ovviamente predeterminati da una serie di test su pazienti sani.
30:05:863Marco Pizzi: dobbiamo ovviamente cercare di non andare ad alterare parametri che potrebbero modificare la pesatura della sequenza. Quindi Possiamo pensare, eventualmente di accelerarla utilizzando l'immagine in parallelo, Ma attenzione a modificare la dimensione del pixel.
30:21:523Marco Pizzi: perché questo poi può determinare problemi in fase di disegno della Roy e alla modifica dei parametri che potrebbero influenzare l'appesatura stessa dell'immagine, come il Flipening.
30:40:713Marco Pizzi: Ovviamente pianifico le fette dei 2 mapping identiche a quelle che ho acquisito per il Tim.
31:18:183Marco Pizzi: Allora, come vi avevo detto in precedenza, questa paziente ha fatto un'altra risonanza magnetica in cui è stata diagnosticata la miocardite in un'altra sede
31:26:73Marco Pizzi: e quindi a riguardo quando noi andremo a fare un confronto. Per quanto riguarda i dati che vengono sia dal Tweet Martin. Dobbiamo stare attenti perché le diverse macchine e la diversa tempistica in cui è stato eseguito, l'esame non ci permetterà di fare un controllo di tipo precisissimo.
31:45:213Marco Pizzi: controlli con la tecnica mappin nelle newcarditi, soprattutto quelle acute che hanno un decorso non molto facile.
31:56:573Marco Pizzi: ci permette di valutare in maniera seriata, eventualmente l'andamento di quello che è il coinvolgimento logistico sia del miocardio che del del pericardio, stesso
32:33:493Marco Pizzi: allora se notate. Ho già pianificato i 3 assi corti che verranno ripetuti ad ogni r. R. Durante la fase di prefusione.
32:42:503Marco Pizzi: e mi sto apprestando a posizionare la geometria della Cina. Se corto
32:48:53Marco Pizzi: che faremo in quegli 8 minuti di attesa dopo l'inizio del mezzo di contrasto prima di cominciare con la fase di ledca doring management o di leid gadony management.
33:08:953Marco Pizzi: Ecco qui. Mi basta pianificare un numero di fette sufficienti a coprire tutto il ventricolo. Ma vado anche oltre il piano valvolare mitralico.
33:17:73Marco Pizzi: In questo caso stiamo pianificando 12 fette. Sono 8 millimetri di spessore con distan factor uguale 0 .
33:25:913Marco Pizzi: Anzi, probabilmente possiamo fare anche tranquillamente 11 . Faccio corrispondere
33:31:593Marco Pizzi: un respiro ad ogni fetta, Infatti, ho 11 concatenazioni esattamente il numero di fette che abbiamo acquisito
33:39:863Marco Pizzi: ciò che andremo ad acquisire
33:43:253Marco Pizzi: Anche qui. Essendo una retrospettica, devo tenere in considerazione le aritmie del paziente. Quindi andrò ad attivare L'aritmia the Jack Detection
33:53:153Marco Pizzi: con lo stesso intervallo di prima. Abbiamo visto che ha lavorato abbastanza bene, ricordandomi sempre di fare un calcio sacco e quindi di adattarlo a quella che è la durata media del ciclo cardiaco del paziente. Vedete, abbiamo delle apnee da 13 , punto 3 .
34:05:903Marco Pizzi: Ma proprio in virtù della presenza della risma elevation per sicurezza, cerco di ridurre ulteriormente la durata dell'acquisizione proprio per prendere in considerazione eventuali allungamenti.
34:33:413Marco Pizzi: Allora, prima di procedere con la prefusione, andiamo un attimo a verificare la qualità del mapping acquisito per farlo, vado a valutare le singole
34:44:113Marco Pizzi: acquisizioni che corrispondono alla la molli, diciamo e vedendole. Noto già che una di queste eccola qua, è stata acquisita in sistole
34:54:933Marco Pizzi: Vedete, si nota effettivamente una contrazione rispetto alle altre. Voi sapete benissimo invece che queste devono essere tutte nella stessa posizione, perché poi la posizione dei pixel ve l'ha corregistrata in un'unica mappa che su scala colorimetrica ci darà al valore del mapping. Quindi Questo timore basale è sicuramente da ripetere.
35:15:743Marco Pizzi: Chiaramente in questo caso si è verificato questo per via dell'aritmia. Quindi io non posso che ripeterla sperando che non si verifichi di nuovo fatalità. Proprio durante l'acquisizione.
35:32:723Marco Pizzi: anche qui vedete in quella basale
35:39:343Marco Pizzi: c'è stata una contrazione sempre dovuta all'aritmia.
35:49:53Marco Pizzi: Ecco, non fate caso alla macchina che ai suoi anni, quindi
35:53:703Marco Pizzi: tende ad essere un po lenta, anche troppo lenta delle volte.
36:01:213Marco Pizzi: Eccola qua in casa.
36:36:303Marco Pizzi: Ok, Per i 4 mi sembra decisamente meglio la nuovo, di 1 basale.
36:43:943Marco Pizzi: Ok? Vedete, non c'è più quella contrazione che abbiamo visto prima
36:52:983Marco Pizzi: veneti 2 mapping.
37:04:473Marco Pizzi: Ecco qua. Qui vi si nota. Molto bene. Vedete
37:07:703Marco Pizzi: anche qui, nel 2 mapping, abbiamo una contrazione sempre dovuta all'aritmia.
37:13:33Marco Pizzi: Quindi possiamo provare a ripetere anche il 4 camere tdue.
37:21:13Marco Pizzi: Ecco, capite anche che, per ragioni di tempo, ovviamente avete la possibilità di ripetere le scansioni fino a un certo punto.
37:31:273Marco Pizzi: Però Ecco è giusto notare, a livello qualitativo.
37:36:473Marco Pizzi: come vi siano venute le scansioni di mapping il per la perfusione sono 3 fette. Le vedete chiaramente indicate qui da questi 3 rettangolini che facendo, Cap su, sai, con la macchina, ve le mette vicino alla sistole.
37:49:743Marco Pizzi: cosa che non dovrebbe avvenire. Quindi è opportuno applicare un po di di lei in modo da spostarle il più possibile verso la diastole.
38:00:83Marco Pizzi: Ecco qui, ovviamente non possiamo fare nulla contro la bev. Quindi quando si verificherà proprio in corrispondenza dell'acquisizione che porterà ad avere degli artefatti sull'immagine.
38:09:135Marco Pizzi: possiamo apprestarci a fare e ad iniettare il mezzo di contrasto, La paziente pesa 64 . Ok, quindi possiamo fare
38:18:52Marco Pizzi: 13 .
38:20:42Marco Pizzi: Noi facciamo il doppio. Praticamente utilizziamo Pixus Kant, che sarebbe 0,1 per chilogrammo corporeo, ma nel caso dell'estensione cardiaca lo moltiplichiamo per 2 .
38:34:412Marco Pizzi: Iniettiamo a 2 e mezzo
38:39:322Marco Pizzi: e facciamo un solo bolo. Ci sono alcuni centri, come dicevamo, che fanno lo speed Bonus. Ma in questo caso noi iniettiamo un solo bolo.
39:08:792Marco Pizzi: Bene, procediamo con la prefusione.
39:16:292Marco Pizzi: Ecco, ho avvisato la paziente, ovviamente, che potrebbe sentire un po di fresco lungo il braccio.
39:22:722Marco Pizzi: che non si spaventi, che rimanga ferma e che respiri lentamente. Poi ci sarà il motion correction che lavorerà per co-registrare eventuali spostamenti del mio cambio dovuto al movimento diaframmatico.
39:35:512Marco Pizzi: Dunque abbiamo il Pixoscan, eccolo qua e Iniettiamo 13 . Come Abbiamo detto. Quindi cominciamo
39:44:552Marco Pizzi: Aspetto i primi battiti e verifico visivamente che il piano di acquisizione vada bene.
39:50:462Marco Pizzi: Eccolo qua.
39:51:862Marco Pizzi: Vedete, c'è stato un arresto a causa dell'aritmia. Procediamo con iniezione di mezzo di contrasto.
40:22:472Marco Pizzi: Una volta terminata. La prefusione è pronta per partire da cinema e corto, speriamo che queste bev non ci diano particolarmente fastidio
40:32:352Marco Pizzi: Entro gli 8 minuti, dovremmo cominciare col ti scout per accertarci di quello che è il tempo di inversione necessario all'annerimento del miocardio.
40:42:772Marco Pizzi: Ho già pianificato il pacchetto in asse corto, ma siete liberi di farlo in qualsiasi piano. L'importante è ovviamente che abbiate la possibilità di verificare a che tempo di inversione avete. Il mio cardio, che è privo di segnale
40:57:22Marco Pizzi: o comunque ha un segnale molto basso.
41:00:432Marco Pizzi: Anche qui Posso usare i segmenti per controllare il tempo di apnea.
41:07:792Marco Pizzi: Ecco, vedete che i 2 rettangoli bianchi rispetto a come erano all'inizio dell'esame, si sono allargati notevolmente. Questo perché la variabilità della durata del ciclo cardiaco è altrettanto cambiata. Insomma, Quindi siamo comunque di fronte a un R r che non è per nulla regolare.
41:38:892Marco Pizzi: Ecco benissimo perché questo mi dà la possibilità di mostrarvi che devo interrompere manualmente l'acquisizione.
41:45:322Marco Pizzi: La devo interromperla perché la macchina non è stata in grado di trovare un tempo di acquisizione
41:50:192Marco Pizzi: per via degli eccessivi numeri di aritmie che si sono verificati durante l'acquisizione. Quindi andiamo a ripeterla nuovamente.
41:57:182Marco Pizzi: Diciamo che ho avuto la fortuna che fosse la prima fetta, perché mi basta bloccare la sequenza e ripetere tutto il pacchetto. Ma se si dovesse verificare, durante l'acquisizione del pacchetto, dovrò singolarmente, andare a prendermi fetta perfetta e pianificarla una alla volta per coprire tutta la regione cardiaca.
42:17:412Marco Pizzi: Ecco, nel frattempo, però, c'è stata una riduzione
42:20:862Marco Pizzi: della variabilità. Speriamo che questa si traduca nel fatto che riusciamo a portare a termine l'acquisizione.
42:40:32Marco Pizzi: Nel frattempo pianifico le Specifir che sono le fake sensitive inverse, Recovery avranno la stessa geometria, ovviamente, degli asilunghi e degli assi corti, Quindi non devo fare niente di particolare se non andare, ovviamente, a correggere eventualmente la dimensione del so
42:56:822Marco Pizzi: e poi controllare il tempo di apnea.
43:03:832Marco Pizzi: Ecco, vedete, non sta facendo fatica ad acquisire il tempo di apnea comincia a essere particolarmente lungo
43:12:852Marco Pizzi: interrompo io perché, chiaramente, la paziente, per quanto giovane, ha una capacità che ha un limite. Quindi, a questo punto
43:21:482Marco Pizzi: vado a ripetere nuovamente la Cine andando ad aumentare la finestra di accettazione.
43:27:512Marco Pizzi: Questo, ovviamente farà sì che vengano accettati degli Rr con una verbilità maggiore e porterà inevitabilmente è più artefatto all'interno della nostra Cina, ma d'altro canto, non possiamo fare Altrimenti.
43:42:882Marco Pizzi: Ecco, possiamo magari eventualmente aumentare ulteriormente i segmenti e provare così
43:52:232Marco Pizzi: questa condizione per cui dobbiamo utilizzare la parte cinetica può capitare spesso in questi pazienti, che vedono anche l'aritmia come netta conseguenza del processo miocardico. Non è questo il caso della paziente che aveva nelle aritmie, che comunque si associavano alla miocardite. Ma non erano dovute a queste
44:08:32Marco Pizzi: L'ottimizzazione delle sequenze cinetiche, deve però essere sempre rispettosa della tempistica per quanto riguarda l'esecuzione del vanagement, per cui, eventualmente, se noi non riusciamo ad acquisire tutto il pacchetto cinetico, possiamo
44:21:52Marco Pizzi: lasciarmi in stand by e farlo in un secondo momento, perché dobbiamo comunque dare la priorità alla valutazione del dire é nassment per la ricerca delle cicatrici, soprattutto in questo caso in cui dobbiamo dare conferma dell'evoluzione di una cicatrice già data.
44:39:542Marco Pizzi: È un Ecco, per quanto riguarda l'epsir, anche qui mi raccomando il Kpchusicle, teniamo doppio il tempo di apnea.
44:48:422Marco Pizzi: Avendo una diastole molto lunga, io posso permettermi di aumentare il numero di segmenti
44:52:942Marco Pizzi: in modo da ridurre il tempo di acquisizione, tanto
44:56:482Marco Pizzi: il tempo di campionamento rimane comunque ampiamente all'interno della diastole.
45:25:832Marco Pizzi: Ok, vedete che aumentando la finestra di accettazione. Stiamo pur riuscendo
45:30:882Marco Pizzi: a portare a termine le varie acquisizioni.
45:36:282Marco Pizzi: Ciao, sicuramente però, mi aspetto delle Cile più artefattate
45:47:262Marco Pizzi: rispetto a quelle che ovviamente, avrei ottenuto utilizzando una Triger Windows di minore entità.
46:12:592Marco Pizzi: Ecco questo riverbero che vedete è chiaramente dato, appunto dalla della della irregolarità del ciclo cardiaco.
46:21:502Marco Pizzi: La qualità dell'immagine, in questi assicuro, mi sembra comunque buona. Il problema principale è che queste immagini vengono utilizzate per fare un conteggio di quella che è la funzione cardiaca. Quindi noi dobbiamo poi impos possessi andare a definire quelli che sono i contorni dell'endo
46:38:912Marco Pizzi: cardio per andare a fare tutta una serie di conteggi. Se gli artefatti sono troppo cospicui, questo ci renderà difficoltosa questa valutazione, per cui dobbiamo stare eventualmente attenti a questa cosa qua eventualmente ripetere la fetta che è venuta particolarmente artefatta.
47:07:42Marco Pizzi: Eseguire le sequenze genetiche all'interno della pausa del gadolinium management ci permette semplicemente di ottimizzare il protocollo
47:15:232Marco Pizzi: in eseguire le sequenze genetiche, però, dopo contrasto.
47:19:812Marco Pizzi: ci dà anche un valore eventualmente aggiunto nel senso che, per mia esperienza, nei casi di miocardite attiva maggior coinvolgimento sia pericardico che miocardico il fatto di aver dato il badolinio comunque altera anche l'intensità del segnale di queste sequenze, che sono delle sequenze prevalentemente tdue e pesate, ma che, in presenza di
47:38:712Marco Pizzi: ipermia, barra edema del mio cadio
47:41:452Marco Pizzi: possono essere anche utilizzate per una per una prima diagnosi a noi.
47:48:272Marco Pizzi: Ebbene, io nel frattempo mi sto portando avanti
47:51:132Marco Pizzi: e sto pianificando le face contrast, in questo caso particolare sull'arteria polmonare. Quindi utilizzo. Il
48:00:82Marco Pizzi: lokalyser anatomica, serve in sagitale puro
48:03:772Marco Pizzi: e l'assiale puro per mettermi perpendicolare al vaso in questione
48:09:352Marco Pizzi: e cercherò di tagliare in modo più perpendicolare possibile, in modo da avere una buona valutazione, la buona stima della velocità del flusso al suo interno
48:27:212Marco Pizzi: per la polmonare. Invece, utilizzerò sempre l'anatomical server, però la vista coronale, eccola qua, e il 3 camere.
48:38:902Marco Pizzi: quindi li metterò subito al di sopra del bulbo.
48:42:12Marco Pizzi: E poi utilizzerò anche la coronale per pianificare correttamente il mio taglio.
48:48:382Marco Pizzi: Posso anche approfittare del fatto che l'altra è una cine per vedere come si muove l'aorta ascendente durante il battito
48:56:412Marco Pizzi: ed eventualmente apportare qualche modifica al mio piano di taglio.
49:10:712Marco Pizzi: O qui sta facendo fatica, ma ce l'abbiamo fatta
49:34:842Marco Pizzi: bene. Ci apprestiamo a completare la scansione in asse corto cine
49:48:662Marco Pizzi: e partiamo subito col ti scout.
49:54:492ROSETTA PITTALA': Occorre chiederti una cosa.
49:56:562Marco Pizzi: E certo.
49:57:312ROSETTA PITTALA': Di flippengo lavorate sulle cine normali, E se tu cambi o modifichi valore di filpengolo nell'acquisizione della Cina post contrasto.
50:09:492Marco Pizzi: No. Allora, in realtà noi non andiamo a modificare l'acquisizione del tweet Angl e lavoriamo sempre con un free bangle di 60 ,
50:16:722Marco Pizzi: L'aumento del flipengol, soprattutto in fase precontrastografica, porta ad un aumento del segnale del sangue
50:25:462Marco Pizzi: e quindi ti dà delle cine che hanno un miglior contrasto a livello dell'interfaccia, muscolo e cavità. Però c'è il problema del Sar.
50:36:422Marco Pizzi: Diciamo che a 1,5 è relativo però, se hai fatto caso prima, siamo già andati in fresche. Leven. Quindi abbiamo superato i 2 bad su kilo: se aumento ulteriormente il fripengo il rischio che la macchina mi blocchi perché sto cedendo troppa energia al paziente.
50:53:852ROSETTA PITTALA': Siccome io lavoro certe volte, anche 50 di fi pengo, quando sono in a in precontrasto, diciamo: Ok, arte fatti da flusso e
51:06:602ROSETTA PITTALA': mi correggono molte altre fatti da flusso sulla macchina.
51:10:802Marco Pizzi: Ma nella fase precontrastografica.
51:12:862ROSETTA PITTALA': La fase pre contrasto che.
51:14:342Marco Pizzi: E dopo quanto lo.
51:15:962ROSETTA PITTALA': E dopo lo porto, anche sessato, porta a porta 60 .
51:20:102Marco Pizzi: Ok.
51:21:692ROSETTA PITTALA': Aumenta la pisatura T. 1 . Per cui il contrasto con il contrasto
51:28:642ROSETTA PITTALA': o maggiore, vedo meglio, e diciamo.
51:32:222Marco Pizzi: Certo, certo. Certo. Se sì, va di sicuro. Ecco l'unica cosa: eventualmente sarà una riduzione, come dicevo, del segnale del sangue. Però, Insomma, comunque, 10 gradi di slipendio non dovrebbero fare tutta questa differenza. Ecco, non ho provato a ridurre ulteriormente. Ho provato solo da un interno.
51:49:442ROSETTA PITTALA': Sì, no, io lo riduco quando faccio presente, perché ho questo problema di artefatti, di arte fatti da flusso.
51:59:432ROSETTA PITTALA': per cui il frigorifero, un tantino più basso mi permette di anche di evitarle, perché devo cercare di mantenere il tè più basso.
52:11:172Marco Pizzi: Certo, Certo.
52:12:182ROSETTA PITTALA': A questo.
52:13:732ROSETTA PITTALA': Per questo va bene. Ok, grazie.
52:15:792Marco Pizzi: Niente. Niente. Allora abbiamo cominciato con le leggi. Eccole qui. Vedete, siamo riusciti ad andare a dire: Bene, il mio cardio.
52:22:312Marco Pizzi: Queste sono fake sensitive. Quindi ci presentano sia l'immagine a magnitudine che l'immagine sensibile alla fase, se il livello del colore del Pix non cambia. Vuol dire che abbiamo azzeccato correttamente il tempo di inversione. Se comunque dovessimo averlo sbagliato, i medici hanno sempre a disposizione la fase, dai margini sensibile alla fase per avere un buon anerimento di New York. Ecco qui
52:45:202Marco Pizzi: questa l'andrai a ripetere.
52:47:442Marco Pizzi: perché si è verificato questo artefatto, probabilmente la paziente in questo caso non è colpa della paziente, ma secondo me si è verificata l'aritmia.
52:56:572Marco Pizzi: Quindi andiamo a ripeterla.
53:02:302Marco Pizzi: Ecco, nei pazienti giovani si verifica un Washington più rapido del mezzo di contrasto. Quindi spesso ci capita di dover aumentare più rapidamente il tempo di inversione per correggere appunto il fatto che il mezzo di contrasto viene lavato di Ai
53:19:82Marco Pizzi: Vediamo adesso la 2
53:21:702Marco Pizzi: benissimo e andiamo a ripetere la 3 . Non ho modificato nulla e do solo aumentato un po il tempo di inversione. Tutto lì.
53:31:12Marco Pizzi: Ecco Quando pianificate l'asse corto, potete tranquillamente fare una fetta alla volta, o anche fare un pacchetto di fette. Se fate un pacchetto di fette.
53:42:312Marco Pizzi: però, siete costretti ad utilizzare un tempo di inversione, che sia un po una media
53:49:492Marco Pizzi: di quello che sarà il tempo di come evolverà il tempo di inversione durante l'acquisizione delle varie fette.
53:55:682Marco Pizzi: Ecco, proviamo ad andare a 275
54:01:92Marco Pizzi: e vedere così cosa viene fuori.
54:10:782Marco Pizzi: E come. Regola, secondo 3 margini in questi passeggi aritmici. Tu cosa prevederesti, io fare un pacchetto di fette
54:18:112Marco Pizzi: in prima e poi in prima battuta, e poi eventualmente andare a fare dei particolari. Se nel momento dell'acquisizione ci possono essere aritmie. Sì, decisamente possiamo fare un pacchetto di fette vedere cosa succede come dicevamo prima, se c'è un showd molto rapido, è difficile impostare un unico pacchetto e aver sempre un buon tempo d'inversione.
54:39:502Marco Pizzi: Se invece siamo di fronte a 1 sciab più lento, è più facile. Comunque, sicuramente non accontentiamoci di questo pacchetto, visioniamo immagine per immagine e andiamo eventualmente ad integrare e a ripetere le eventualmente immagini che non sono venute correttamente, oppure proprio pianificare piani di taglio diversi. Nel caso si ha dei sospetti da Akenne.
55:36:72Marco Pizzi: Mi preparo già un eventuale a ulteriore asse corto. Nel caso si renda necessario. Abbiamo già pianificato il tuno mapping post ultimo mapping post
55:46:302Marco Pizzi: è fondamentale. Va sicuramente eseguito al termine di ogni esame. Ovviamente, nel caso in cui abbiamo eseguito il mapping pre E dal punto di vista tecnico, dovete essere certi che la geometria sia la stessa.
56:03:572Marco Pizzi: Questo perché, eventualmente, il software che poi viene utilizzato, che mette confronta il mapping pre e post Se può esserci una modifica dei parametri tecnici, basta anche solo la direzione di codifica di fase potrebbe non riuscire ad elaborare il dato
56:27:372Marco Pizzi: i flussi. Come vedete, li abbiamo impostati
56:31:402Marco Pizzi: con una Bad bank di 100 per quanto riguarda la polmonare e una banca di 150 . Per quanto riguarda invece l'aorta.
56:39:562Marco Pizzi: in quanto in quest'ultima ci aspettiamo una velocità di flusso maggiore. Ricordatevi sempre di andare a verificare le immagini acquisite e l'assenza di al easing.
56:51:792Marco Pizzi: perché nel caso di easing, ovviamente dovrete andare a ripetere nuovamente l'acquisizione, andando ad aumentare la Bank
56:58:832Marco Pizzi: fino che non si verifica più questo artefatto. Molte macchine dispongono di una Bank Scout che è esattamente come il Ty Scout va a verificare diversi tempi di inversione. La 20 scout verifica diversi valori di bank, in modo da permetterti poi di pianificare il valore più corretto.
57:43:822Marco Pizzi: Ok? Questa Come vedete, non è venuta correttamente. Notate come 1 sdoppiamento
57:49:472Marco Pizzi: della parete cardiaca. Quindi, rispetto a questa che vedete invece, è stata acquisita correttamente. Quindi questa fetta sicuramente l' andremo a ripetere.
58:02:32Marco Pizzi: Quindi pianificò una sola Sliis
58:04:642Marco Pizzi: e mi posiziono Ecco qui la Simest. Ci viene intanto in aiuto perché io faccio posso fare tasto destro Copy Madge Position, in questo modo. La mia nuova scansione avrà esattamente la posizione di questa fetta, su cui ho applicato il tasto national
58:21:862Marco Pizzi: davano eventualmente a correggere un po il tempo di inversione.
58:26:282Marco Pizzi: Ecco
58:27:242Marco Pizzi: un altro Kertul: Sai col male, non fa. Perché nel frattempo può esserci stata una variazione della frequenza cardiaca e la ripetiamo.
58:49:262Marco Pizzi: In questo caso la fetta viene anche ripetuta per un motivo
58:53:442Marco Pizzi: diagnostico, perché nella precedente risposta della Cardia Rem veniva dato proprio un lete enunsement a livello della parete inferolaterale meglio basale, che potrebbe essere sede della patologia precedentemente riscontrata, per cui siamo obbligati a tornarci sopra per avere un imaginendo molto più fermo e corretto.
59:12:131Marco Pizzi: che però in questo caso non siamo riusciti di nuovo a ottenere. Quindi andiamo a ripetere nuovamente, purtroppo.
59:20:642Marco Pizzi: ma lo sapete bene anche voi con le aritmie. Bisogna combattere a denti stretti.
59:30:622Marco Pizzi: eventualmente, potremmo anche utilizzare un'altra tipologia di sequenze per quanto riguarda la manutenzione dell'et agrave
59:46:152Marco Pizzi: peggiore, di solito, appunto, ne riserviamo nei pazienti che hanno difficoltà a mantenere il respiro o, appunto in casa. Ecco, finalmente ce l'abbiamo fatta.
59:56:712Marco Pizzi: Abbiamo ottenuto un'acquisizione corretta.
00:01:342Marco Pizzi: Non vedo nessuna alterazione compatibile con un esito di miocardite fino adesso.
00:06:662Marco Pizzi: Bene, allora procediamo col mapping post
00:09:892Marco Pizzi: che servirà per calcolare il volume extra-cellulare
00:13:752Marco Pizzi: e andiamo a completare l'esame con i flussi.
00:17:602Marco Pizzi: Qui ci sono altre 2 sequenze che tengo nel caso servano. Una è una tred
00:24:322Marco Pizzi: recovery col navigatore. Quindi con doppio trigger sia cardiaco che respiratorio, che può essere utilizzata sempre per la valutazione della fase di late da dolinium management, mentre la seconda è una bypload
00:39:532Marco Pizzi: è che, da applicato informazioni di carattere morfologico e che può essere e che spesso diciamo: noi utilizziamo per studiare l'origine delle coronarie.
01:08:172Marco Pizzi: Bene, quindi allora non so se avete notato, ma il mapping post
01:13:752Marco Pizzi: è venduto è stato di nuovo interessato dalla Bev. Vedete che qui si è verificata la contrazione durante una delle varie acquisizioni, acquisizioni che poi vengono utilizzate per generare la mappa, per cui andremo sicuramente a ripeterla.
01:51:732Marco Pizzi: Ben Allora.
01:54:792Marco Pizzi: questa Flow è una retrospettica e quindi, purtroppo, esattamente come le Cine, viene interessata in modo particolare dalla presenza di queste aritmie quindi
02:06:582Marco Pizzi: per non rischiare poi di avere una lettura errata della velocità del flusso. Sarebbe bene, anche in queste sequenze
02:13:502Marco Pizzi: utilizzare la retina re jaction.
02:16:42Marco Pizzi: che andremo ad utilizzare con una Triger Windows, simile a quella che abbiamo utilizzato per la Cina. Anche in questo caso, però, dovremmo partire da un tempo di acquisizione più basso, che tenga conto del fatto che ci sarà un allungamento del tempo di Apnea
02:30:512Marco Pizzi: Quindi proviamo con acquisire l'aorta con un'aritmia detection e una tgger Windows di 300 milli secondi
02:38:352Marco Pizzi: in una variabilità di più o meno 150 milli secondi rispetto a quella che è la Durata media del ciclo R. R.
02:44:642Marco Pizzi: E andò il primo a ripetere anche là il flusso della polmonare, sempre con Aritmiali Jackson.
03:06:482Marco Pizzi: In questo caso non è particolarmente utile, però, perché comunque questo paziente non è richiesto. Però possiamo comunque provare a fare un'acquisizione 3 di Wall Art a livello dell'origine delle coronarie per farvi vedere come l'ha imposto.
03:24:572Marco Pizzi: Qui vedete queste 2 fove, diciamo azzurri
03:29:242Marco Pizzi: consistono nel navigatore, quindi andranno posizionate daanoa posizionati sulla cupola epatica, esattamente come il navigatore che ha del tempo utilizzate per acquisire la colange ern
03:42:442Marco Pizzi: Nel frattempo, però notiamo che la ritma re Jackson non sta riuscendo a determinare un tempo di acquisizione perché il numero di aritmie che si verifica è troppo elevato.
03:52:862Marco Pizzi: Ecco abbiamo 8 secondi. Ma vediamo se sono veramente tali.
03:56:472Marco Pizzi: perché comunque tornano di nuovo a 7 . La paziente potrebbe avere difficoltà a mantenere l'apnea così a lungo.
04:03:982Marco Pizzi: Ce l'abbiamo fatta, quindi bravissima. La paziente che è riuscita a mantenere. Però, nonostante questo, vedete.
04:11:182Marco Pizzi: mantenendo una Triger Windows, così elevata
04:15:432Marco Pizzi: Si verifica comunque l'artefatto da aritmia, che potrebbe sicuramente andare a compromettere la lettura della velocità di flusso
04:23:152Marco Pizzi: proviamo a vedere se riusciamo ad acquisire la polmonare, eventualmente, poi la riacquisiamo anche senza Giger Windo
04:32:242Marco Pizzi: quindi richiededation attivo.
04:36:322Marco Pizzi: Allora dicevamo la l'onda Volart. L'origine della coronario, la coppia come posizionamento dalla flow fice contrast e dell'aorta semplicemente dal punto di vista geometrico.
04:53:632Marco Pizzi: e vado a pianificarmi seguendo la direzione del bulbo aortico mi posiziono più in basso, ovviamente in modo da includere all'interno del mio pacchetto
05:02:982Marco Pizzi: l'acquisizione dell'origine. Delle coronarie Ecco, sicuramente meglio per quanto riguarda
05:10:172Marco Pizzi: l'acquisizione della polmonare. Poi andremo a valutare eventualmente, nuovamente la fece Contrast sull'aorta.
05:17:752Marco Pizzi: Nel frattempo ripetiamo il mapping di un post-contrasto.
05:25:882Marco Pizzi: Cerchiamo lorì la cupola epatica e posizioniamo il nostro pacchetto proprio a ridosso della cupola, l'ideale che sia a metà
05:34:32Marco Pizzi: dalla parte del polmone, metà dalla parte del fegato
05:37:572Marco Pizzi: top Di che anche qui un katchlosaicov per sincronizzare l'acquisizione col battito carnico del paziente Ecco ho alcuni dubbi sulla riuscita di questa sequenza. Si tratta di una sequenza molto lunga che solitamente nel paziente aritmico non lavora molto bene.
06:08:592Marco Pizzi: vediamo va meglio il mappe, sicuramente diamo un'occhiata anche all'aorta.
06:18:552Marco Pizzi: Ecco la orta. Andiamo a ripeterla, Quello sicuramente
06:28:212Marco Pizzi: proviamo a scendere anche qui a 2 50 , e vedere cosa succede se riusciamo.
06:34:442Marco Pizzi: purtroppo siamo molto dipendenti da quanti eventi aripici si verificano in quanto tempo si beneficano
07:00:112Marco Pizzi: poco. Vedete, siamo ancora al 60 per 100 . Quindi il tempo di scansione
07:05:102Marco Pizzi: oscilla in continuazione. Vediamo se ce la facciamo.
07:14:122Marco Pizzi: ce l'abbiamo fatta.
07:16:332Marco Pizzi: Bene.
07:21:212Marco Pizzi: Ecco, c'è comunque un po di artefatto, ma meno rispetto a prima.
07:26:222Marco Pizzi: Proviamo a lanciare la vol arte.
07:35:882Marco Pizzi: È connele Enel Fisc Contrast, a prescindere dalla presenza o meno di artefatti, oltre a visionare l'immagine di fase.
07:43:662Marco Pizzi: vi consiglio sempre di visionare l'immagine, diciamo, a magnitudine.
07:48:282Marco Pizzi: per verificare che effettivamente abbiate un piano di taglio corretto. Questo lo capite Se il vaso che state studiando ha una forma rotondeggiante, se dovessi avere una forma ellittica, vuol dire che probabilmente non avete mantenuto la perpendicolarità nel piano di taglio.
08:04:502Marco Pizzi: Ecco quella che state vedendo in questo momento: è il navigator che va a monitorare in tempo reale la posizione del diaframma durante l'acquisizione. Tra D.
08:15:902Marco Pizzi: Qua sopra vedete la percentuale di accettazione, cioè quanti battiti vengono acquisiti più è basso. Questo valore maggiore sarà il tempo che vi sarà richiesto dalla sequenza per essere completata
08:30:742Marco Pizzi: e capite bene che, trattandosi di una sequenza con Doppio Tgger, affinché il dato venga accettato, si deve verificare contemporaneamente la fase ispiratoria con la fase distonica. Quindi è sicuramente una sequenza che, dal punto di vista di tempo, richiede 1 sforzo, perché
08:50:842Marco Pizzi: qui vedete ad esempio, 2 minuti, ma non sono 2 ministriali, perché comunque è un tempo che viene stimato dalla macchina in base a quanti battiti riesce ad acquisire
09:06:742Marco Pizzi: questa sequenza è una sequenza che ci permette essenzialmente di escludere che ci siano alterazioni per quanto riguarda l'origine delle coronarie, nel senso che
09:16:702Marco Pizzi: lo studio dei vasi coronarici, è 1 studio che viene fatto con la cardiotc
09:23:502Marco Pizzi: che è diagnostica. Per quanto riguarda la patologia di placca in questi pazienti qua che possono avere una miocardite, ma che possono essere anche giovani.
09:32:692Marco Pizzi: Noi di solito utilizziamo sempre le sequenze per andare a escludere che dietro una sintomatologia di tipo cardiologico ci sia
09:41:862Marco Pizzi: un'origine anomala piuttosto che un'anomalia delle coronarie. È ovvio che il sintomo per cui si è presentata la paziente. Non è quello che mi fa sospettare una anomalia delle coronarie. Il sintomo più classico può essere la sincope.
09:57:432Marco Pizzi: Allora ne approfitto per farvi notare. Ecco, vedete, in questo caso, che l'aritmia non viene riconosciuta dalla macchina.
10:05:112Marco Pizzi: In questo caso, invece, è stata riconosciuta. Quindi quando compare la freccetta, è come in questo caso grigia sopra l'evento aritmico. È positivo perché la macchina lo riconosce. Vedete là e la stringa da verde diventa rossa. Quindi.
10:19:462Marco Pizzi: essendo riconosciuta, questa anomalia dalla macchina viene eliminata
10:23:92Marco Pizzi: nella ricostruzione della della dell'informazione del del cappaazio. Quindi è un dato che viene scartato. Purtroppo, però, molte volte questa anomalia non corrisponde a una freccetta grigia, non viene riconosciuta e quindi per la macchina è come se non fosse esistita. Questo significa che l'acquisizione avvenuta in contemporanea. L'evento aritmico viene inglobata all'interno dell'immagine e porterai l'ultima battuta a un'immagine in arte
10:47:592Marco Pizzi: di a
10:50:719Marco Pizzi: allora. Per quanto riguarda il mapping, la macchina, prima ho nominato il motion correction. Perché che cosa fa. Se notate
10:58:919Marco Pizzi: le acquisizioni native, quelle da cui poi origina la mappa colorimetrica.
11:03:339Marco Pizzi: che sono acquisite su battiti consecutivi.
11:07:59Marco Pizzi: hanno un leggero movimento del diaframma.
11:10:919Marco Pizzi: dovuto per esempio, al fatto che il paziente non è riuscito a trattenere correttamente l'apnea durante l'acquisizione, questo leggero movimento viene corretto dal Motion correction, che è lo stesso algoritmo che lavora anche nella perfusione. Qui si vede molto bene come lavora, perché abbiamo un'acquisizione
11:28:669Marco Pizzi: dove vedete chiaramente il movimento del diaframma
11:31:759Marco Pizzi: e un'acquisizione dove invece il diaframma è statico. Proprio perché è intervenuto questo algoritmo di correzione attenzione che Ovviamente questo algoritmo non fa miracoli, corregge solo movimenti sul piano, quindi in plaine e movimenti non eccessivi, tant'è vero che io ho fatto presente alla paziente di respirare lentamente. Ci sono altri centri dove viene chiesta l'apnea al paziente e gli viene detto, Poi quando non ce la fa più
11:56:729Marco Pizzi: di respirare lentamente. Diciamo che sono approcci simili. Se comunque c'è scusate, il mution correction che lavora con un respiro lento e graduale. L'algoritmo dovrebbe riuscire molto bene ad eliminare l'eventuale movimento diaframmatico.
12:13:719Marco Pizzi: Nel frattempo, siamo quasi finalmente per acquisire la tred
12:18:249Marco Pizzi: ma a causa della del numero elevato, come in questo caso, di eventi aritmici che sono avvenuti durante l'acquisizione. Come vi dicevo, ho alcuni dubbi, poi, sulla qualità dell'immagine acquisita.
12:54:529Marco Pizzi: Bene, nonostante gli eventi a ritmici, Abbiamo un'atre Dio abbastanza buona. Ovviamente un porte è fattata, ma che permette ugualmente di andare a valutare l'origine correttamente all'origine delle coronarie. Quindi direi che siamo soddisfatti. Sono d'accordo. Bene. A questo punto, la
13:12:789Marco Pizzi: se i medici sono D'accordo, Andrai a terminare l'esame da 14 1 000 . Ben
13:19:622Marco Pizzi: No, la acquisiamo assolutamente quando c'è il sospetto di metaplasia adiposa a livello del muscolo cardiaco, quindi solamente in determinati pazienti.
13:21:647ROSETTA PITTALA': Ma vi deve essere segnalato, perché in ogni caso c'è tutto.
13:25:227Marco Pizzi: Di che.
13:25:697ROSETTA PITTALA': Tastiera di posa può essere che tu te ne te ne accorgi
13:31:397ROSETTA PITTALA': mentre fai l'esame non che lo sai già precedentemente.
13:36:797Marco Pizzi: Beh, certo. Ma infatti
13:38:867Marco Pizzi: c'è sempre il radiologo vicino al tecnico per ottimizzare l'esame. E poi, eventualmente, abbiamo il team dei nostri cardiologi, che di solito sono nella stanza del postrosing
13:52:507Marco Pizzi: seguono tutta la seduta e nel frattempo che noi acquisiamo già fanno i predeferti e valutano le funzioni con il programma che utilizziamo per il post-sessing, nel protocollo.
14:04:127ROSETTA PITTALA': La parte
14:04:937ROSETTA PITTALA': perché io, a livello faccio né questo esame. Non faccio un po più di sequenze rispetto a quelle che voi avete avete mostrato, perché io acquisisco. Va bene, i e e le sarde le serve. Le faccio anch'io Come le fate voi.
14:24:357ROSETTA PITTALA': però acquisisco. Poi mi ajuto Perché non faccio i blening pseudo cioè la 2 , camera e la 4 camere e l'asse corto pseudo
14:36:487ROSETTA PITTALA': puro. Non lo faccio più perché mi acquisisco un altro plening in in epsei ne para sagittale pura sul cuore.
14:46:457ROSETTA PITTALA': E questo mi permette di da questo oltre quello acquisito. Normalmente nei 4 piani puri nei 3 piani puri. Faccio questo e l'asse corto
14:58:737ROSETTA PITTALA': e per intero, e poi da questo mi acquisisco direttamente le sequenzecine
15:04:377ROSETTA PITTALA': parto direttamente dalle seguenti cine. E non faccio più le pseudo
15:08:877ROSETTA PITTALA': a pseudo a sé lungo. Queste cose qua Non le faccio più. Però lei, durante l'acquisizione i medici vogliono esclusivamente latti: 1 la vogliono fatta sempre, perché gli permette di avere una visione di panoramica di tutto
15:26:87ROSETTA PITTALA': tutto il polmone. È anche l'eventuale origine anomala delle coronarie, perché s'è fatta bene e ad alta definizione ti permette di veder bene anche l'origine delle coronate e l'eventuale anche ai ritorni venosi anomali. Loro li valutano con questa
15:43:127ROSETTA PITTALA': e facendo di fatto.
15:45:877Marco Pizzi: Che sia. È una questione legata più che altro alla cultura di ogni centro. Sai, fin so che io io Personalmente mi sono formato a Pisa, e quindi la scuola che ho seguito è quella del micere di Pisa. Poi sono andato al monzino a formarmi.
16:02:907Marco Pizzi: E questo è un po il protocollo che ho che abbiamo fatto qui, anche in accordo con i cardiologi, Noi fai conto che per quanto riguarda l'utilizzo delle tuno, lo utilizziamo soprattutto nella parte di valutazione tissutale quando sospetti
16:20:157Marco Pizzi: una cardiomeopatia di altro tipo, che non quelle infiammatorie per conto che in questo caso qua abbiamo optato per una per un protocollo un po più snello che poi hai visto non è risultato essere snello per il discorso delle carit mie, che però, è stato molto didattico, grazie anche alle spiegazioni di Marco
16:36:147Marco Pizzi: però le tuno. In questo caso, qua per me potevano essere omesse.
16:39:927Marco Pizzi: È un gusto, una decisione che prendiamo con i nostri capelli.
16:44:567ROSETTA PITTALA': Poi in.
16:45:277Marco Pizzi: Se stia una cosa sbagliata o non sbagliata. Le T. 1 . Comunque, se le fai, tu non sbagli mai, fai conto che noi cerchiamo.
16:51:747ROSETTA PITTALA': Era un.
16:52:177Marco Pizzi: Che non.
16:52:847ROSETTA PITTALA': Sparsi per confrontare certo.
16:54:997Marco Pizzi: Rete.
16:56:417ROSETTA PITTALA': Si. E poi a me fanno fare tutti i piani, anche il destro, lo studio del destro, anche se una mio perdita. Lo studio del destro lo fanno fare sempre con le sequenze di acquisizione cinema, per usare i premi di.
17:12:457Marco Pizzi: Chiederti: ma quanto tempo vi viene assegnato per ogni paziente.
17:16:447ROSETTA PITTALA': In un'ora. Ce la facciamo un'ora e 5 un'ora, ma un'ora e 5 . Così non di 5 minuti facciamo, perché Ma io: mor Grande. Lavoro con una Siemens e con una Philips che ha lo smartphone.
17:30:397Marco Pizzi: Anche Ok.
17:32:77ROSETTA PITTALA': Delle che.
17:33:627Marco Pizzi: Adesso adesso è più chiaro.
17:35:697ROSETTA PITTALA': Per me.
17:37:47Marco Pizzi: Non è.
17:37:367ROSETTA PITTALA': Altro. Tra l'altro, c'è da dire che quando noi lavoriamo e ci capitano i pazienti pazienti aritmici, noi abbiamo le sequenze in singol sciotto ed utilizziamo le sequenze singolsciotte. Le sequenze singolsciotte ci durano 3
17:52:257ROSETTA PITTALA': al massimo 4 secondi, per cui già riusciamo e riusciamo. E poi io, facendo quelle quegli scout che ho detto, Io mi ritrovo e mi preparo tutte le sequenze che devo fare
18:07:477ROSETTA PITTALA': sul cuore puro senza bisogno, cioè me li preparo direttamente all'inizio, e poi vanno di seguito. Cioè, non faccio, non aspetta una sequenza per prepararmi l'altra. Per quanto riguarda poi il tiuno, il mepping, lo acquisiamo solo in asse corto
18:25:917ROSETTA PITTALA': il nostro corto, non acquisiamo gli assi lunghi.
18:33:167Marco Pizzi: O che.
18:33:567ROSETTA PITTALA': E poi non facciamo in genere la perfusione, la perfusione, lo facciamo solo su richiesta del medico. E quando la facciamo la facciamo sempre con facendo un'infusione, una velocità di infusione. 5 ,
18:50:307ROSETTA PITTALA': però noi utilizziamo 1,5 sempre il Pix scanna, ma non utilizziamo 0 a 2 minimoni pro chilo. Ma 1 e mezzo minimone pro chilo.
19:00:937Marco Pizzi: Ok, si.
19:02:17ROSETTA PITTALA': Con il duo e lo 0,2 minimo libro Chi lo utilizziamo solo ed esclusivamente quando facciamo stress, perché facciamo la doppia, il doppio, la doppia infusione. Facciamo bene.
19:13:337Marco Pizzi: Modo il.
19:14:197ROSETTA PITTALA': Per 1 e 0 1 . Poi il resto è il problema. Ce l'abbiamo, come ce la vede voi sulla sequenza
19:24:337ROSETTA PITTALA': per così reddicci durano parecchio. Per quanto abbiamo lo smartphone che possiamo velocizzare, Però ho capito.
19:35:577Marco Pizzi: Purtroppo sono sempre un popolo.
19:37:967ROSETTA PITTALA': Comunque su pazienti su pazienti che sono collaboranti, Riusciamo a scendere anche oltre oltre l'ora in 50 minuti, ce la facciamo tranquillamente.
19:49:377Marco Pizzi: Ryxillos con lo smartphone. Cambia tutto, è vero.
19:52:847ROSETTA PITTALA': Anche se io posso dire una mia persona, un'opinione, per quanto lo uso non tendo mai ad eccedere.
20:00:957ROSETTA PITTALA': tranne esclusivamente sui pazienti che possono essere o i fibrillanti che possono aiutare, oppure quelli quelli che hanno una
20:12:697ROSETTA PITTALA': un'aritmia elevata non sostenuta anche molto più rispetto alla paziente che avevo avuto voi, perché mi aiuta per accorciare di più il tempo, perché
20:24:27ROSETTA PITTALA': e in ogni caso inserisce anche altri errori o altri artefatti che a me non piacciono, così come andare molto sul denois
20:34:107ROSETTA PITTALA': calcare sul denoising, perché neanche quello mi piace, perché le immagini vengono troppo piatte. E questo ti fa, ti va a togliere anche il minimo dettaglio. È una.
20:47:237Marco Pizzi: A lei.
20:47:707ROSETTA PITTALA': Come che ha Philips, diciamo, è che il buon contrasto dell'immagine.
20:52:857ROSETTA PITTALA': Come che ha Philips, diciamo, è che il buon contrasto dell'immagine.
20:53:877Marco Pizzi: Adesso sono obbligato a lasciare andare Marco, che è preso dalla sua commedia.
20:58:977ROSETTA PITTALA': Si è.
20:59:297Marco Pizzi: Che la.
21:00:107ROSETTA PITTALA': Confrontarsi. Era un disco.
21:01:507Marco Pizzi: Sono certo, la mamma è che dobbiamo mollare la diagnostica ai colleghi. E Marco deve scappare via. Grazie 1 000 di tutto e.
21:08:917ROSETTA PITTALA': Difficile a mia abuso.
21:10:237Marco Pizzi: Per qualsiasi domanda mi scrivi senza fotografia, ovvio ovvio.
21:15:277ROSETTA PITTALA': Da te bloccato. Ciao ciao.
21:19:07Marco Pizzi: Rivederci in questa giornata. Ciao.