Meeting Zoom del 30/03/26
Aggregazione dei criteri
Trascrizione
00:00:00Martina Perazzolo Marra: lento e che se ci sono dei problemi, mi fate sapere, recuperiamo dalla volta scorsa la questione delle mio carditi
00:00:758Martina Perazzolo Marra: argomento caldissimo risonanza ai ragazzi. C'è qua, c'è una questione enorme d'indicazioni. Allora, Innanzitutto, di cosa parliamo? Le mio caliti sono una patologia infiammatoria
00:14:288Martina Perazzolo Marra: che poi è la risposta del cuore a tantissimi agenti che possono essere tossici piuttosto che microbiologici.
00:24:638Martina Perazzolo Marra: Quindi una risposta totalmente aspecifica ad una ad una noxa patogena altrettanto diversa. Quello che viene chiesto la risonanza sostanzialmente è quella di farne un'attenzione patologica in vivo.
00:38:398Martina Perazzolo Marra: Allora, il problema della risonanza del mio carditti nasce col fatto che noi possiamo misurare i tempi di rilassamento ti 1 e 2 , e quindi anche negli aspetti specifici delle mio cardite in termini di Evema
00:54:168Martina Perazzolo Marra: quindi tutto nasce dal riscontrare la mio cardite in fase acuta.
00:59:858Martina Perazzolo Marra: Allora quello che abbiamo visto è che effettivamente sia l'interstizio sia la comodità. Quell'interno della cellula vanno ad aumentare, graalterà il significato del tempo intimo e t. 2 In particolar modo il Ti 2 viene un pochino più esasperato dalla presenza di acqua.
01:19:928Martina Perazzolo Marra: Le tecniche ti 2 basate sono sostanzialmente le tecniche di dellatidue classica a sangue nero che vedete qui rappresentate in basso a destra, dove vedete il muscolo biocardico uguale a muscolo pettorale e in bianco.
01:38:268Martina Perazzolo Marra: senza contrasto, ovviamente senza gadolino, questo letenasmo tepicardico della parete infrolaterale e laterale del ventricolo, in questo caso il pattern di tipo epicardico c'indica che non è correlato alla coronaria argomento della lezione. Vecchia
01:56:278Martina Perazzolo Marra: Accanto a queste tecniche, che erano sostanzialmente qualitative. Si sono sviluppate le tecniche, sempre di 2 basate del mapping, dove è vero che abbiamo ancora qualitativamente, il segnale giallo che ci indica.
02:13:658Martina Perazzolo Marra: Però abbiamo un atto sostanziale. C'è quello dei milli secondi. Vedete, noi sapete che il bepping ha dei valori diversi. Secondo la vostra macchina, qui 68 è già aumentato, ne memon range, che va dai 45 58 è francamente alterato.
02:34:878Martina Perazzolo Marra: Il l'altra sequenza che noi utilizziamo, che però poi vedrete, è un po perso di valore. È la questione delle alienasmid, cioè quello che vogliamo dire, il muscolo è normale.
02:46:208Martina Perazzolo Marra: Ha un minuto del mezzo di contrasto. Lo prende? No, decisamente, no?
02:52:228Martina Perazzolo Marra: Lo prende solo se c'è una iperemia, c'è un aumento dei capillari, della della della più che dei capillari e della della vascolarizzazione. E vengono vasodilatati e cappellari per un problema d'infiammazione. E queste sequenze
03:07:838Martina Perazzolo Marra: sono delle erli enancement, cioè a un minuto dal contrasto che identificano l'ieremia. Il problema di queste sequenze, qual è che il secondo minuto
03:18:258Martina Perazzolo Marra: non è il secondo minuto per tutte le fette in a securto o in sé lungo, perché se faccio il
03:25:868Martina Perazzolo Marra: il fulcrovagem arriva ormai che sono quasi al di lei. Quindi un po per questi limiti tecnici, un po. Perché abbiamo creduto poco a questa tecnica in favore del maping. Devo dire che questa è una sequenza che usiamo poco in questo momento In questo
03:40:918Martina Perazzolo Marra: un testo, le sequenze, invece tuno basate sono sostanzialmente quelle con mezzo di contrasto.
03:49:928Martina Perazzolo Marra: E poi il discorso della Cv. Quindi, in tempo, il tempo di composto benvenuto al pollice sulla figura, il tempo ti 1 pre e post contrasto dove possiamo quantificare anche le Cv, Perché volevo togliere. Ecco se tanto.
04:06:148Martina Perazzolo Marra: Vedete che c'è al centro il lete nance mentre vedete la freccia bianca indica questo letta naso antipicardico della parete inferiore
04:15:728Martina Perazzolo Marra: e qui si vede omogeneo anche questo: 1 302 letti, una mapping
04:24:458Martina Perazzolo Marra: assolutamente elevatissimo. E poi possiamo calcolare anche le Cv. Avendo la mappa pre-post contrasto e conosciando grosso conoscendo grosse modalità. Concludo il paziente.
04:36:858Martina Perazzolo Marra: Adesso andiamo a sviluppare questi aspetti all'interno della lezione di oggi come usarlo.
04:44:428Martina Perazzolo Marra: Il contesto è l'acuto e il contesto del cronico, allora aspetti tecnici.
04:52:198Martina Perazzolo Marra: Come combiniamo alle sequenze in risonanza? Per i mio carditi è stato stilato un documento che ormai è vecchio del 2 009 che era un documento chiamato White Paper, una carta bianca una cartamagna in cui si diceva che devi fare l'erli, le te 2 pesate e il di lei.
05:12:348Martina Perazzolo Marra: Questo è stato utilizzando queste 3 sequenze che sostanzialmente vedete sono l'edema di peremia. E il di lei.
05:23:668Martina Perazzolo Marra: Qual era il problema di questa triade
05:26:318Martina Perazzolo Marra: che c'era molta soggettività. Non c'erano numeri, le sequenze pure tutti 2
05:33:478Martina Perazzolo Marra: sono assolutamente pien d'ertefatti. E poi non vi è una validazione istologica dell'erry Nasmet per cui questi criteri, che venivano utilizzati come positivi quando Ve n'erano 2 su 3 molto utili per darle un inizio
05:50:948Martina Perazzolo Marra: di interpretazione e risonanza. Però Poi sul lungo termine non si sono verificati così promettenti.
05:58:218Martina Perazzolo Marra: E quindi cosa si è fatto?
06:01:448Martina Perazzolo Marra: Si è valutato il discorso di vedere se ci fossero
06:08:358Martina Perazzolo Marra: a delle delle possibilità di aggiungere
06:12:408Martina Perazzolo Marra: accuratezza diagnostica, cioè aumentare sensibilità e specificità, inserendo i parametri del mapping, in particolar modo il timone nativo. E le
06:24:148Martina Perazzolo Marra: e vedete che i è stato 1 spostamento verso una curva rock delimitata dalla questione acuto o cronica verso l'alto. Quindi sono stati prodotti, dei nuovi criteri che sono aggiornati e che
06:39:708Martina Perazzolo Marra: aveva messo insieme sia le sequenze mapping sia le sequenze tradizionali.
06:45:98Martina Perazzolo Marra: Quindi, di fatto adesso si parla dei
06:49:158Martina Perazzolo Marra: maggiori criteri quando si parla di Edema.
06:52:538Martina Perazzolo Marra: E questo deve essere o colti 2 nativo o con la classica T, 2 a seconda di quello che avete nel vostro laboratorio.
07:01:188Martina Perazzolo Marra: Poi dovete aver anche un danno che dovete ottenere con le sequenze. Ti 1 che possono essere: l'aumento regionale globale delle Cv del di 1
07:12:638Martina Perazzolo Marra: o l'aumento dell'lg e con dei patter specifici.
07:16:838Martina Perazzolo Marra: Potete avere anche dei criteri supportivi, ma che non sono sufficienti e necessarii a fare la diagnosi e sono la presenza di pericardite o disfunzione sistorica su quest'ultimo criterio Vi posso dire che ha un buco nell'acqua, perché 1 può avere la mio cardite più Florida.
07:35:08Martina Perazzolo Marra: perché la cicatrice, il danno epicardico è avere una funzione conservata proprio per il fatto che l'endocardio, viene completamente mantenuto.
07:44:248Martina Perazzolo Marra: Questa è pur purite le sequenze. Quindi abbiamo la cinetica che va comunque fatta sia per centrare il cuoco cuore, sia per avere poi il
07:53:717Martina Perazzolo Marra: i sequenti di 2 classiche, il di lei, di 1 non attivo e quello topo contrasto con le mappe del Ti 2 Il tì delle.
08:04:788Martina Perazzolo Marra: Me ne combiniamo queste risonanze, allora in risonanza, devo dirvi che
08:09:528Martina Perazzolo Marra: tutte queste sequenze hanno perso un po di valore. Queste sequenze, diciamo, dell'erly Nas. Tanto che vedete qui
08:18:218Martina Perazzolo Marra: non ci sono più assolutamente segnali. Quindi quando c'è un problema paziente con mio cardite o sospetta tale, dovete fare tutte le sequenze
08:30:528Martina Perazzolo Marra: classiche o mapping, e tutte le tuno.
08:34:468Martina Perazzolo Marra: un timone attivo di Ljeenasved e mappa post per le Cv. Di fatto, potete saltare Elena.
08:43:828Martina Perazzolo Marra: Vedete che infatti c'è una croce qua sotto su ellega del nome Nast, allora devo ricordarvi però che
08:54:958Martina Perazzolo Marra: un singolo criterio positivo
08:57:688Martina Perazzolo Marra: può essere utile se c'è un sospetto diagnostico, attenzione che se voltate la risonanza in fase estremamente acuta. Cioè, vi arriva adesso un ragazzo al pronto soccorso che ha avuto dolore stamattina, sta muovendo 3 000 itroponina. Potreste non avere una bella risonanza, perché
09:16:698Martina Perazzolo Marra: poiché il Tyming è troppo acuto, Ledema lo slava Un attimo quindi attenzione a farlo in fasi per acuta. Io dico sempre che la risonanza non è assolutamente un esame da pronto soccorso.
09:29:388Martina Perazzolo Marra: Altro punto: non possiamo cadere nel tranello, per cui dalla risonanza. Noi facciamo la diagnosi eziologica di malattia.
09:39:558Martina Perazzolo Marra: Le possiamo dire che un'infiammazione miocardio che c'è una letena a sentipicardi quel processo è più o meno esteso, ma digli che quello è dovuto a un virus piuttosto che batterio piuttosto che quasi de autoimmune e quanto di più, forse ci possa essere su la Terra.
09:55:618Martina Perazzolo Marra: Andiamo a vedere un po gli aspetti tecnici. Se 1 avesse tutto quanto a casa, Mapping, ti 1 classico di 2 classico. Cosa devo fare? Personalmente mi faccio vedere che l'evidenza ci porta a dire: guarda che i dati più robusti ce le hai col me per niente. E col di lei.
10:14:248Martina Perazzolo Marra: i meno robusti si combini soltanto il Tue elen Nàsbet. Quindi sostanzialmente, vi direi: se avete a casa il maping, fatelo. Sicuramente fate il di lei
10:24:988Martina Perazzolo Marra: Se avete qualcosa da dover saltare, perché il paziente non riesce tenere l'apnea tanto più gattachicardico. Quindi vengono male letti 2 classiche sono quelle che possono esser sacrificate
10:37:228Martina Perazzolo Marra: bene, crediamo come usarle nel contesto clinico.
10:42:908Martina Perazzolo Marra: Partiamo dalla fase acuta, che è quella che sostanzialmente riempie di più i nostri laboratori di risonanza.
10:50:98Martina Perazzolo Marra: Questo è un bellissimo documento che vedo dell'ospedale di Niguarda dove Enrico Ammirati, primo nome di quest'autore ha fatto questa bellissima tabellina in cui dice Jon Paziente.
11:02:418Martina Perazzolo Marra: considero sostanzialmente 3 cose come clinico, l'aritmia, la funzione di pompa e i sintomi. Se c'è scompenso.
11:11:28Martina Perazzolo Marra: Poi nel mio libretto magico delle cose che sono l'assistenza meccanica la biopsia, la risonanza e la terapia
11:20:768Martina Perazzolo Marra: di questo specchietto ha cercato d'identificare le volte in cui devo far la risonanza
11:26:268Martina Perazzolo Marra: il tutto suddiviso in 3 categorie di soggetti: il soggetto a basso rischio.
11:32:858Martina Perazzolo Marra: Quello intermedio è quello alto.
11:36:08Martina Perazzolo Marra: Il soggetto a basso rischio è un soggetto che
11:39:278Martina Perazzolo Marra: ha pochi sintomi, una funzione di pompa conservata, magari un po di troppoonina, e non ha reti mie. Questo è il paziente che per dare una spiegazione di cui rilascio è troppo linea. Deve andare in macchina
11:54:248Martina Perazzolo Marra: anche quando abbiamo un po di disfunzione.
11:57:938Martina Perazzolo Marra: con o senza aritmie intesa anche come Bradi. Allora il paziente deve andare a fare la risonanza, soprattutto predimissione, perché questo ci dirà: qual è la sua probabilità di un buon recupero di odì avere fo lap nefasto.
12:16:28Martina Perazzolo Marra: Ovviamente nessuno si deve sognare di mettere un paziente risonanza.
12:22:78Martina Perazzolo Marra: si fa fatica a respirare a scompenso importante. Perché? Perché gli faccia fare un esame che gli fa perdere tempo di molta sofferenza e poi, quando è un paziente. Così io devo avere in faccia il nome e il cognome del mio nemico. E la risonanza. Non me lo può dare
12:38:178Martina Perazzolo Marra: soltanto la biopsia.
12:40:168Martina Perazzolo Marra: caso mai la farò poi alla dimissione per stratificare il rischio a quei contesti ad alto rischio, la risonanza perde di valore.
12:48:788Martina Perazzolo Marra: Effettivamente, la risonanza ormai è fondamentale per la diagnosi, perché, se andiamo a vedere i criteri che ci sono della società europea e di cardiologia ci dice: La risonanza ti dà una diagnosi.
13:01:368Martina Perazzolo Marra: La clinica li sospetta perché rientra la categoria 4 alterazioni tissutarie, la risonanza ovvero Edba o gadolino.
13:16:328Martina Perazzolo Marra: vedete che questo è un dato potente che alzerebbe fare la diagnosi.
13:21:138Martina Perazzolo Marra: Tant'è vero che devo dirgli che sarà esperienza di tutti è esplosa Questa cosa, la risonanza con le troponine.
13:28:508Martina Perazzolo Marra: anzi la mano. Chi non ha mai avuto un caso d'un paziente che arriva perché ha dolore toracico, troponina, mossa e coronarie normali.
13:37:298Martina Perazzolo Marra: famoso minoca ovvero un infarto a colonali angiograficamente Sane il problema è a questo paziente dove l'ha persa. La tropponina è una troponina ischemica c'è un danno coronarico, magari di tipo embolico piuttosto che di dissezione che io non ho visto.
13:55:768Martina Perazzolo Marra: c'è una mio cardite. Questo il contesto clinico in quella risonanza è fondamentale. Pensate solo al fatto che un paziente ha un partner di gadominio tipo bioccardite, e l'avevate identificato come infarto o clonare sane. Quanto meno glitolite L'aspirina
14:14:138Martina Perazzolo Marra: Questo è un caso di un paziente con un infarto
14:17:348Martina Perazzolo Marra: a sinistra minocca corona le sane e queste mio cardite, la differenza la fa il pattern subendo Cardico trasmurale nel minoca, mio primo infarto a pallini o cicatrice picar di catipostria nelle a caso del mio cardita.
14:35:328Martina Perazzolo Marra: Questo è un caso di un paziente a basso rischio. Un giovane ragazzo dolore toracico preceduto da Gastroenterite Guardate qua, un tracciato che ha forse un po di assetti sopra inferiore, un po laterale. Il mapping ci dice che c'è una striscia gialla
14:52:588Martina Perazzolo Marra: nella sede laterale, omosede a quello calcadolineo Guardate con questa stria epicardica della parte laterale. Questo paziente ha un pattern da mio cardite e dirò anche in fase acuta, perché alle sequenze tutt'e 2 positive
15:08:668Martina Perazzolo Marra: altra presentazione intrigante, 42 anni. Donna arriva per aritmie in questo caso mapping alterato.
15:16:778Martina Perazzolo Marra: Abbiamo una cicatrice epicardica per rabbia opsiata una miocalita linfocitica a presentazione aritmica, guardate questa sparituzione di punta, questo aspetto che sta Adesso stiamo cominciando a conoscere, anche come ring like.
15:33:78Martina Perazzolo Marra: Attenzione che però io le ho fatto vedere qui una mio cardite da ninfocitica. Questa è un caso, e mi ho avuto letteratura, un mostruoso ring laiche in questo caso, non era una miocardite. Era un soggetto che aveva una una catena e cardiomeopatia a catene. Leggere
15:50:268Martina Perazzolo Marra: cosa voglio dire, aveva anche una mio cardite come pattern in un contesto di malattia sistemica che si presentava con aritmia
15:58:498Martina Perazzolo Marra: importante la diagnosi differenziale.
16:02:48Martina Perazzolo Marra: Questa, come la possiamo dire, volle tenerla senza carico del mentricolo destro a metà del setto, un tracciato t negative. Qualcuno potrebbe dire anche una ritmogena bene.
16:14:18Martina Perazzolo Marra: isolata captazione cardiaca, a cui è una Sarquedusi che an èmio cardite, perché è una malattia lì granuna tombatosa cardiaca. Soltanto La biopsia ci può dirimere la differenza tra sarcopedusi e calipari.
16:28:918Martina Perazzolo Marra: Sar Agrave
16:34:738Martina Perazzolo Marra: comprende sempre il sito intermetricolare, sopratutto nella porzione basale, tanto che hanno dei blocchi autoventricolari, ma poi questo famoso segno dell'uncino
16:45:418Martina Perazzolo Marra: che ce l'ha qui all'assetto inferiore, che è dove c'è l'aggiunzione, ma è molto più esteso è proprio a uncino in quella. Sete guardate qua e poi guardate un bianco grandissimo.
16:56:778Martina Perazzolo Marra: perché è tanto tanto intensa alla malattia, veramente che si caratterizza per una elevata intensità di segnale a carico del
17:06:428Martina Perazzolo Marra: una piccola o consiglio della nonna. Questo è un caso che mossi molto troppo. Nina però,
17:13:238Martina Perazzolo Marra: trovava un gadolino molto sfumato, poca soddisfazione. Ma guardate già
17:18:838Martina Perazzolo Marra: dei trombetti subendo cardici Ecco, quando vedete questo tanto edema
17:24:258Martina Perazzolo Marra: ma vendicolo non sottile, quasi ipertrofico e di trombetti. Endocarrici, pensate subito a quella osinofilica perchè tipicamente si caratterizza per un e grandissimo edem miocardico
17:37:708Martina Perazzolo Marra: e un danno endoteliale nell'endocardio molto spiccato. Per cui perde l'indocale della suabrietà a tintrombotica, e si fanno subito i trombetti qua e no questo lo stesso paziente. Guardate
17:50:808Martina Perazzolo Marra: in fase acuta.
17:54:728Martina Perazzolo Marra: i lascio stare che ha avuto 1 shock cardiogeno che ha necessitato anche di Ecmo, per cui imposto indigna in pre dimissione, ha avuto un aspetto tipo di trattativa con trombe multipli, diffusi anche sul versante destro
18:11:38Martina Perazzolo Marra: nell'abito delle cardiopatie o delle malattie infiammatorie. Questo è un bellissimo lavoro che ha fatto vedere come, in tante malattie
18:19:618Martina Perazzolo Marra: infiammatorie reumatologiche si possa avere una infiammazione anche cardiaca, però l'ho trovato bello culturalmente però poi l'atto pratico, anche qui non ci dà la specificità, guardate casi di lupus sempre ripicardico sinistro
18:38:158Martina Perazzolo Marra: la scaloderia aggiunzionale qualche che e l'ipertensione polmonare. Insomma, cosa voglio dire che, di fronte a un paziente reumatologico
18:48:188Martina Perazzolo Marra: con anche troponina possiamo avere dei quadri di miocardite. A che però non possiamo etichettare come puramente reumatologici o virali, perché sono pazienti anche immunodepressi, per cui potrebbe essersi presi un virus. Il nostro compito è semplicemente di dire quanto è esteso quel danno miocantico.
19:09:368Martina Perazzolo Marra: Altro aspetto, poi fatto all'acuzie, quello cronico, che quello forse che
19:14:798Martina Perazzolo Marra: è più utile al di là della del capitolo della tropolina, perché impaziente ci chiede adesso? Cosa faccio, Come andrà
19:22:548Martina Perazzolo Marra: allora? Innanzitutto, dobbiamo pensare che generalmente l'infiammazione, quando ha battuto bene
19:29:188Martina Perazzolo Marra: cessa un po dopo circa un mesetto. Quindi, se non ci sono recrudescenze cliniche o rilasci tropo Nina con 9 nuovi picchi e troppoonina. Dobbiamo considerare che generalmente, in un giro d'un mese, la cosa un pochino rientrata
19:45:448Martina Perazzolo Marra: vede, come succede da questa tabella centrale, il Ti 2 , il segnale dei 2 è destinato a cadere
19:53:498Martina Perazzolo Marra: progressivamente man mano che c'è una risoluzione dell'edema. E parallelamente, se vi era stata una disfunzione transitoria, questa tende a recuperare Questo è l'aspetto classico.
20:07:368Martina Perazzolo Marra: Quando io ho cominciato a fare
20:12:768Martina Perazzolo Marra: risonanza. Vedete che Ah, se devo parlare, mimì la domanda era: quando si normata la risonanza al mio cardita. Allora la risposta che Ti do io. Ma cosa intendi per normalizzazione? Ldemo: le tè nasement? Allora, se parliamo di Edema.
20:30:398Martina Perazzolo Marra: tutto va via abbastanza velocemente e al follow up nelle sequenze 2 Pesate che tu le abbia prese col mapping o con le classiche, a una risoluzione fino all' 80 per 100 .
20:44:368Martina Perazzolo Marra: Il problema è diverso per l'etnasement, perché il letterancement in fase acuta può essere anche dovuto alla rottura del mio cite. All'interstizio però c'è comunque una quota parte di di di necrosi miocardi che va tenuta in considerazione. Il problema è
21:00:268Martina Perazzolo Marra: quando va via le tenacement. Allora, Innanzitutto, per fortuna va via.
21:05:628Martina Perazzolo Marra: ma non perché essi rigenera il muscolo, ma perché viene pulito dalla quota dell'edema.
21:11:508Martina Perazzolo Marra: E vedete che questo è un classico segnale impaziente che ha questo retenasto tepicardico, molto grosso, bianco, molto grossolano che dopo 3 mesi sparisce, diventa più sottile. Ma anche sfumato più teme. Il problema è che
21:28:308Martina Perazzolo Marra: in realtà, purtroppo, l'et agrave.
21:39:908Martina Perazzolo Marra: il significato prognostico. Abbiamo capito una cosa che è trasversale a tutte le malattie Quin Towi le tenasment ed Hallyth Enasment, vero? Depurars. La quota di Edema quindi è passato un po di tempo dall'evento acuto e ti è rimasto La dominio.
21:56:878Martina Perazzolo Marra: La mio cardite, che ha persistenza di gadolino, identifica il paziente che va peggio, né follow up rispetto a quello che non ha più gadoline. E questo perché magari in fase acuta, era dovuto solo
22:10:338Martina Perazzolo Marra: di fatto quelli che hanno una fibrosi importante sia come presenza e sia come estensione, sono grosso modo pazienti a maggior rischio.
22:18:388Martina Perazzolo Marra: Di fatto, quello che noi sappiamo, quindi, è che dovrebbe essere riportato. Il nostro referto è
22:24:868Martina Perazzolo Marra: se c'è Gadolineo, quanto esteso è segmenti quanto mail
22:30:228Martina Perazzolo Marra: Se c'è un pater settale perché sembra essere quello più famigerato per il follow up e le
22:37:128Martina Perazzolo Marra: superiore al 35 per 100 . Quindi è obbligatorio fare il mapping e anche calcolare le Cv, perché quello è un indicatore prognostico.
22:47:278Martina Perazzolo Marra: così come la persistenza di Edema, vedete che i pazienti che hanno una nonedema identificano pazienti che vanno meglio quelli che non hanno A e non hanno gadolino. Guardate, hanno Cuba, pressoché diretta verso la felicità senza in altri deliquati.
23:05:908Martina Perazzolo Marra: Il problema è
23:07:938Martina Perazzolo Marra: quando devo farle risonanza il fo lap generalmente di con le 3 12 mesi. Qua c'è un problema di accessibilità al laboratorio, direi almeno entro un anno, devi rifare
23:20:708Martina Perazzolo Marra: la persistenza dell'edema cosa. Me ne faccio, come lo controllo, allora intanto dovrai dirvi che lo controlliamo sempre con la stessa metodica. Se l'ho visto con le stirco, le 2 classica sangue ne ablaglata sangue nero, continuo a farlo con quello.
23:37:518Martina Perazzolo Marra: Se l'ho fatto col mapin continuo con quello, Non faccio il salto prima l'una, poi l'altra. Non capisco più niente. Il problema dell'aritmogene sia un problema importante. Noi stessi l'abbiamo sperimentato sulla nostra pelle pazienti che hanno avuto un arresto cardiaco
23:52:378Martina Perazzolo Marra: nel territorio a cui sono sopravvissuti. Con un buon atomo neurologico
23:57:308Martina Perazzolo Marra: togliendo i pazienti che avevano un problema colonnare cui siamo andati a vedere quelli che non avevano le coronarie malate, ma soltanto
24:04:788Martina Perazzolo Marra: un processo di tipo non ischemico. Effettivamente, quelli che hanno più brillato erano quelli che avevano una quota importante di Edema, come a dire l'edema da un problema anche di
24:17:788Martina Perazzolo Marra: di tessuto irritabile a ritmico. Quindi va considerato
24:24:198Martina Perazzolo Marra: quello che guardate. Questa figura mi è servita perché dire, Ma non è che quel cadolino sotto sotto nasconde qualche cosa. Guardate, Questa è una breccia all'interno di un tronco dove ci sono annidate una sele di chioccioline.
24:38:518Martina Perazzolo Marra: allora questo lavoro è stato molto inquietante. Molto Però M Deekipe c'è da qui, non si torna indietro.
24:46:148Martina Perazzolo Marra: Questi colleghi hanno preso sotto i miei partiti che avevano e hanno guardato gadolino nossino. Quello che non ce l'aveva andava meglio.
24:55:978Martina Perazzolo Marra: quello che aveva gadolino, addirittura avevano dei casi. No.
25:01:28Martina Perazzolo Marra: pochi cadavano incontro a morte improvvisa. Ma guardate un attimo qua. Volete dirmi che il paziente 250 ha lo stesso cuore del
25:12:138Martina Perazzolo Marra: il Paziente 250 . C'è anche un destro fatto a Verza Non è tenesse molto importante, non è che Magari sotto quelle mio cardite C'è la realtà, una cardiopatia sotto che stava ribollendo.
25:23:628Martina Perazzolo Marra: Guardate qua le frecce. Quella classica con l'impatere timogena, tant'è vero che proprio facendo questo lavoro mentale, ci s'è resi conto che esistono una forma, una parte del decorso della carreggiata elemosina che si chiama
25:37:988Martina Perazzolo Marra: Hotface, per cui può manifestarsi all'interno della sua storia naturale, con delle fasi acute, sembrano le miocardite.
25:45:688Martina Perazzolo Marra: Quindi ecco perché fa il controllo a un anno. Perché così non mi sfuggono anche quei pazienti che hanno avuto sia un esordio con mio perdite, ma che sotto l'attente, hanno il sapore d'una cardiopatia.
25:57:878Martina Perazzolo Marra: Questo, per esempio, è un lavoro brillante dei colleghi Jukey, dove si è visto che ufficialmente i pazienti che hanno una genetica valleso, plachina e che hanno una canopatia. Hanno esordito con l'esordio di.
26:11:128Martina Perazzolo Marra: Quindi mi raccomando: qual è un patto disteso ringhi Laiche potrebbe essere quella una specie di di aspetto stessa cosa che avevamo dimostrato in questa casistica della Professoressa Bauer
26:22:428Martina Perazzolo Marra: su 506 probani, 23 avevano avuto un hotface e avevano delle risonanze che, giocando col gioco delle 3 carte è una risonanza del mio cardite. Devo dire che ormai abbiamo imparato anche che c'è là con questo aspetto, ring laiche estremamente.
26:41:478Martina Perazzolo Marra: Questo è il soggetto, com'era arrivato da noi, per dolore toracico, però aveva anche fattori di rischi ischemici fumatore ipercolesterolemia. Come già d'africa, l'epatite schemica la cicatrice vedete qua in alto epicartica
26:56:558Martina Perazzolo Marra: il sinistro molto, molto evidente. Un tracciato che dava segno di sé. Vede, questo assetì sopra un po diffuso sul prodotto laterale. La disfunzione si storica 177 1 000 itroponine cornare normale.
27:13:118Martina Perazzolo Marra: Ma guardate, questo è un paziente anche con un menticolo destro alterato. E avete che a dispetto di tutto. La funzione però non è male perché la cicatrice è soltanto epicatica.
27:24:518Martina Perazzolo Marra: Però esiste uhm, Ma vedete che qui c'è una specie di business della parete inferiore. E quindi non ha una malattia solo sinistra, ma anche destra. E questo era quanto si poteva vedere con lette Nasme con lei. L'edema, le 2 classiche. Guardate
27:41:208Martina Perazzolo Marra: commosse del gadolini, Una bella striscettepicardica, ma non ci può sfuggire. Questo èdema anche a carico del ventricolo destro.
27:49:978Martina Perazzolo Marra: E quindi abbiamo dato un caso positivo di biocardite.
27:55:188Martina Perazzolo Marra: Ma se mi fosse fermata lì, probabilmente tacca su la spalla e mi accardite, fa fa: fa: Uhm, assonanza con cose tipo letide faringiti cose che destano poca preoccupazione.
28:08:318Martina Perazzolo Marra: Vi
28:09:348Martina Perazzolo Marra: alcuni giorni dopo veniva riferito che Poi aveva avuto 1 zio morto improvvisamente, ed effettivamente si è fatta anche per una genetica positiva per desmo collina. Cosa voglio dire? Un quadro di risonanza classico per miocardite.
28:26:698Martina Perazzolo Marra: un un quadro che avevo potuto ascrivere a 1 000 virus diversi, ma che prende valore di una carreopatia come fase acuta, quando ha fatto anche la genetica che è stata guidata dal reperto di risonanza.
28:40:448Martina Perazzolo Marra: Questa poi foolap a 6 mesi, dove Da un punto di vista elettrocardiografico si vede che non c'è più corrente. Ci sono più onde negative e bassi voltaggi dal punto di vista dette Hansment, e guardate una mega cicatrice picardica da ventricolo sinistro che si è stesa incredibilmente.
28:57:608Martina Perazzolo Marra: E da qui quindi cos'è nato in atto una nuova classificazione del caro potere etmogena in cui si è detto attenzione, guarda che anche se qualcosa a sinistra potesse avere una ritmogena. E pensa aci con le fasi acute.
29:10:648Martina Perazzolo Marra: vedete che qui effettivamente ebbe il nostro modo di procedere.
29:14:708Martina Perazzolo Marra: Arriviamo poi al grande problema che è insorto questa estate 2 025 ,
29:23:718Martina Perazzolo Marra: no? Quella appena trascorsa, ovvero la pubblicazione delle linee guida esca sul management delle miocarrite delle pericarditi guardate come la risonanza abbia avuto un ruolo dapprima centrale, ma poi apicale.
29:40:138Martina Perazzolo Marra: cioè solo con quella tu fai risonanza. Questo maiga ele fantone nella stanza, sta a dire sì, modo, ve gliela faccio, che i nostri laboratori stanno scoppiando di richieste.
29:52:318Martina Perazzolo Marra: È pur vero che anche l'attacco può far vedere il lete gandolino. Il Lei te lodein ma è ancora lontano dalla dall'uso clinico.
30:01:848Martina Perazzolo Marra: La risonanza. Questa è la è positiva centrale delle linee guida, di fatto ci fanno caratterizzanti. So tale con quei criteri che vi dicevo prima, tutti i 2 basati
30:12:398Martina Perazzolo Marra: classici o mapping livete, poi in alto i criteri Tuno, le mappe native e quelle con le Cv e quelle col di lei questo ci fa diagnosi. Di fatto senza una risonanza, non posso far diagnosi.
30:28:88Martina Perazzolo Marra: Il problema è ancora una volta l'accessibilità, e poi che non faccio una diagnosi eziologica, perché non potrò mai dire con la risonanza. Ad esempio, il grande spartiacque Se quella è una miocardite acuta virale.
30:42:408Martina Perazzolo Marra: ho una miocardite di tipo Autoimmune. Quindi questo è un grande problema.
30:47:808Martina Perazzolo Marra: Vi
30:48:928Martina Perazzolo Marra: adesso io ho fatto una cosa in una quarantina di minuti per poterne parlare insieme, perché l'argomento che merita un po di discussione e di valutazione.
30:59:618Martina Perazzolo Marra: sicuramente non vedeva arrivare in macchina 1 che non aveva fatto l'eco Risonanza a un ruolo centrale, l'attacca la faccia per togliere le cloropatie
31:08:888Martina Perazzolo Marra: la risonanza è fondamentale, però dipende dal rischio clinico.
31:12:928Martina Perazzolo Marra: Il paziente rischiose lieve, moderato, ci va quello ad alto rischio? No.
31:19:48Martina Perazzolo Marra: non ci dà una diagnosi di certezza in termini zoologici, per cui va completata quella risonanza.
31:25:458Martina Perazzolo Marra: Il problema è che dobbiamo un pochino, secondo me, uscire dal modello, chi lo osa e chi lo referta, perché probabilmente dobbiamo fare più esami e refertani, magari in un unico centro, perché c'è un problema di accessibilità alla risonanza che nelle mio carditi è diventato veramente enormi.
31:45:418Martina Perazzolo Marra: Non so se ci sono domande.
31:54:678Martina Perazzolo Marra: Avete mai avuto casi? Sim: Luca, ne avete fatti un miliardo ? Credo no.
31:59:528LUCA TOLINI: Ho candidati una stear t I to mapping. Sì, Sì, Poi va bene. Come se andati del tu.
32:10:578Martina Perazzolo Marra: Mamma, mia Certo, devi.
32:11:988LUCA TOLINI: Poi, come detto tu le richieste, le liste d'attesa sono lunghe e quindi ci ritroviamo sempre con 1 000 pazienti e domande che applica alla miocardite per quanto riguarda il maping in
32:30:988LUCA TOLINI: generale paziente con pacemaker o di qualsiasi cosa
32:38:838LUCA TOLINI: mapping, anche se non ho l'artefatto mio cardio è affidabile.
32:46:938LUCA TOLINI: Allora, in vita.
32:49:168Martina Perazzolo Marra: Allora non so. Intanto devo dirti che
32:51:968Martina Perazzolo Marra: alla tua domanda dovremmo fargli vedere gli elettrodomestici dove mettono questi cateteri, perché a seconde dove li mettono, ci possono essere artefatti e poi delle delle delle delle interferenze col meppie che non sono irrisori
33:05:718Martina Perazzolo Marra: perché alcuni cataculuni mettono i cateteri, un pochino più basali e altri più apicali alle rivolte, volte piu a dell'intersetto, alle volte più laterali, allora innanzitutto ti devo dire, una cosa: Marco mi è testimone che
33:19:148Martina Perazzolo Marra: noi, per mutuando un po delle esperienze che abbiamo avuto facendo degli studi multicentrici, sopratutto col gruppo Juke di Marianna Fontana, per l'ammontare dosi in cui dovevamo fare queste risonanze, che poi mandavamo al Cor Lab.
33:35:208Martina Perazzolo Marra: Ciò veniva richiesto da loro il mapping in queste sequenze, ovvero
33:41:288Martina Perazzolo Marra: no? I documenti di consenso ci dicono: Fai la fetta basale, nasce corto e media in asseconto. Basta.
33:48:668Martina Perazzolo Marra: Questi centri con cui lavoriamo ci hanno detto: No, non solo perché la 6 corto, potrebbe avere un setto interventricolare che Per 1 000 . Motivi di sincronizzazione, di contrazione, assottigliamento della parete, potevo darti un meping alterato.
34:07:08Martina Perazzolo Marra: Quindi noi che cosa facciamo?
34:08:878Martina Perazzolo Marra: Facciamo? Almeno 2 fette e assicurto.
34:11:928LUCA TOLINI: La che.
34:12:478Martina Perazzolo Marra: Chiamiamo basale e media, ma che in realtà sono 2 centimetri sotto la valvola. Quindi la basale è verso la media. È una media pura, un po verso l'apice. E poi facciam, facciamo anche la 4 camere.
34:27:358LUCA TOLINI: Sì, anche no.
34:28:388Martina Perazzolo Marra: In modo tale da confrontare il bel valore, perché il problema del della pacemaker o dei defibrillatori non è solo l'interferenza elettrica del catetere. Ma anche se quello in quel momento sta funzionando in assincrono, può dare anche dei problemi dovuti alla disinconomia di contrazione. Quindi
34:47:968Martina Perazzolo Marra: devo dirti che poche volte.
34:54:48Martina Perazzolo Marra: in generale, il come ha fatto vedere prima il criterio che ha maggiore affidabilità. Heldey
35:00:378Martina Perazzolo Marra: però, nella pratica clinica in fase acuta. Io mi baso tantissimo sul mapping
35:04:808Martina Perazzolo Marra: perché facciamo esame sempre in più in acuto
35:07:708Martina Perazzolo Marra: e il paziente. Cole un pescemaker o defibrillatore. Quando, per esempio, ha delle Aut-face della malattia tornò a usare con più Convenzione il solo.
35:20:588LUCA TOLINI: Ok. Sì, perché io capisco quando
35:24:798LUCA TOLINI: controlliamo la la confinees mappo. Come si chiama che vedo l'arte fatto? E allora quello. Non posso metterci un eroe sopra, perché lì c'è già lì lì. È un valore che non vale niente. Ok? Però, siccome il mapping si basa su parametri che si basano anche sul la è sull'omogeneità di campo. Sì.
35:47:838LUCA TOLINI: Anche se l'arte fatto non è visualmente
35:51:888LUCA TOLINI: apprezzabile, lì c'è stato lì. C'è un un campo magnetico che è disturbato. Quindi quei valori, quanto sono i
36:03:38LUCA TOLINI: sono affidabili, pur non vedendo un artefatto. Quello è quello che non è,
36:10:58LUCA TOLINI: perché noi, ogni tanto, lo facciamo anche il lettivo a matting
36:14:978LUCA TOLINI: sul paziente con pacemaker o Isi Dio o quello che sia.
36:20:368LUCA TOLINI: Però mi chiedo sempre: quanti quei valori che noi facciamo sono veri, sono sono sono affidabili, sono rappresentativi.
36:28:818Martina Perazzolo Marra: Assolutamente. Adesso stavo cercando. Avevo letto un po il tempo fa. Non è che uscito in realtà recentemente
36:37:348Martina Perazzolo Marra: eccolo qua.
36:38:638Martina Perazzolo Marra: Allora vediamo se riesco a fartelo vedere.
36:46:498LUCA TOLINI: Ho letto, 6 .
36:48:488Martina Perazzolo Marra: Sono qua.
36:49:218LUCA TOLINI: A una.
36:49:918Martina Perazzolo Marra: Vediamo se riesco a farti condividere un bellissimo lavoro che ho visto della Janet Schulz Manger, che adesso se dite, io lo passo a Marco così. Ma Paolo gira che vedete e.
37:00:208LUCA TOLINI: Non è.
37:00:728Martina Perazzolo Marra: No, quello che tu dicevi.
37:03:188LUCA TOLINI: Per e.
37:03:588Martina Perazzolo Marra: Tu gli aspetti tecnici, allora questo qui, in realtà poi ce n'è un altro che se lo trovo e che è sud della società, ma un di di Sant'angelca americana e che va un pochino più nella parte clinica. Questa è puramente tecnica radiologica, però, secondo me può andar bene.
37:20:938LUCA TOLINI: In se.
37:21:518Martina Perazzolo Marra: Io. Questo l'ho girato, staccò così lo esiste tutto. E c'è un aspetto anche di quello che tu ti riferivi, a cui tu ti riferivi prima, e anche nell'indicazione di come poter
37:32:708Martina Perazzolo Marra: di come poter fare un po di maghige per segretare di interromperlo. Insomma, ecco ecco esattamente questo Baum.
37:43:208LUCA TOLINI: Grazie. Se.
37:44:878Martina Perazzolo Marra: Scarti ci mancherebbe. Me lo domando subito. Ci sono delle domande.
37:52:968Martina Perazzolo Marra: Tu cosa dici confronto?
37:58:198Martina Perazzolo Marra: Cosa ti pare
37:59:778Martina Perazzolo Marra: che possa essere e dare delle altre cose da dire sulla parte del mio carditi, sul Protocollo.
38:05:878Marco Pizzi: No, no. Tutto Chi.
38:06:898Martina Perazzolo Marra: Ma non.
38:07:428Marco Pizzi: E a.
38:07:748Martina Perazzolo Marra: Poi dipende anche molto da quello che avete a casa, ragazzi, perché te l'ho appena girato marco, nel senso che.
38:14:728Marco Pizzi: Per che.
38:15:298Martina Perazzolo Marra: Se 1 ha non ha il mapping, comunque la risonanza la può fare lo stesso con il protocollo che ha con il Tweet
38:25:508Martina Perazzolo Marra: e Let Nha senta. Ecco quindi questo: un dato importante per quelli che hanno il mapping e non hanno i valori di normalità, direi di guardare quello in letteratura tando un valore clinico un po con le pinze per quelli che sono al limite dei valori di riferimento, nel senso di non dare dei referti proprio
38:44:558Martina Perazzolo Marra: di certezza quando siamo sul filo dell'intervallo di confidenza, ma tipo quel 1 300 che ho visto prima quello sia un dato che è trasversale a tutte le a tutte le macchine, insomma. Quindi quello lo considererei in questo senso.
39:01:918MARIA CRISTINA PANARELLI: Posso?
39:03:148Martina Perazzolo Marra: Prego, sì, sì, prego.
39:04:718MARIA CRISTINA PANARELLI: E tralasciando, diciamo, il tweet 2 mapping, mentre le
39:12:478MARIA CRISTINA PANARELLI: riacquisite tutte in asse corto è solo una fetta assie lungo 2 camere e 4 camere, oppure tendenzialmente, in questo caso, di miocardite acquisite. Anche, diciamo tutto o 4 camere o.
39:27:508Martina Perazzolo Marra: Maria Cristina. Ti ringrazio. Questo dipende anche un po da com'è cresciuto il laboratorio, Il nostro laboratorio da sempre ha fatto ha privilegiato all'inizio e assai lungo rispetto agli assicurti, non generalmente per letti. 2 ma Marco, me lo potrà confermare: facciamo sempre lassi lungo 2 , 3 , 4 camere e il fulcro a vege.
39:46:838Martina Perazzolo Marra: Io trovo che questo sia un qualcosa da mantenere, Perché? Perché la fetta basale, almeno le prime 2 , 3
39:53:148Martina Perazzolo Marra: leti. 2 classiche sono molto artefattate, dovute al fatto che comunque, sono quelle che si confrontano di più con la presenza delle valvole atroventricolari che di fatto rendono poco valutabile e piene d'artefatti le sequenze. Quindi cosa faccio io con le altre? Vado Ah.
40:11:588Martina Perazzolo Marra: vicariare a coprire anche quello che la secotto mi aveva un po mascherato in pinna sede basale, alla fine non è che perdiamo tanto tempo. Però io cupo io di lei, che ajuta molto a farlo, anche per dare dei sin della della valenza ai reperti ortogonali tra di loro.
40:30:818MARIA CRISTINA PANARELLI: Grazie.
40:36:138Martina Perazzolo Marra: Volevo aggiungere qualcosa.
40:39:178Marco Pizzi: Ma sì. Beh, relativamente alle 2 black lode, diciamo che risentono almeno nell'apparecchio che utilizziamo noi. Quindi un siemens a vantofit risentono particolarmente della frequenza cardiaca del paziente.
40:53:278Marco Pizzi: Quindi quando abbiamo pazienti tachicardici con frequenze che arrivano, sono più di 85 90 i Pm è difficile riuscire ad ottenere delle immagini di elevata qualità.
41:06:968Marco Pizzi: In ogni caso, quando siamo in presenza di frequenze elevate, io consiglio sempre di acquisire ogni 3 battiti, perché la sequenza di presai nasce con acquisizione ogni 2 battiti. Però è evidente che nel caso di una tachicardia, probabilmente
41:23:358Marco Pizzi: acquisendo un battito sì o no. Non si dà sufficientemente tempo alla monetizzazione longitudinale di ripristinarsi. Dato che, comunque stiamo parlando di Universal recovery.
41:32:748Marco Pizzi: quindi può essere utile passare all'acquisizione ogni 3 battiti, tanto comunque si compensa con l'elevata frequenza cardiaca. Quindi il Bretold del paziente sarà più o meno sempre lo stesso. Ecco.
41:45:448Marco Pizzi: e mi raccomando sempre andare a utilizzare un tempo di campionamento coerente con quella che è la durata della distole. Quindi, nel caso sempre l'educazione tachicardico in presenza di una diastole di ridotta durata. Cerchiamo, per esempio, di non esagerare con il tubo factor
42:04:968Marco Pizzi: e comunque, in generale, di mantenere un tempo di campionamento che sia più breve possibile, coerentemente con le capacità di apnea del paziente
42:20:338Marco Pizzi: e il suo amore.
42:21:388Martina Perazzolo Marra: Altre domande, ma io ho votato il Pdf e a questo punto l'ho mandato anche sia del pediatra delle lezioni. Adesso identificherò con Marco la Dac per fare l'altra lezione che era quella calendario di oggi che era quella della casa di potere, temogena che onestamente
42:40:448Martina Perazzolo Marra: riprenderà alcuni concetti su cui sono data veloce oggi dell'agultimo diagnostico, però la faremo un pochino più puntuale, proprio pezzettino per pezzettino perché andremo a vedere una delle grandi indicazioni della risonanza, anche se poi, dopo i pazienti malati magari sono pochi. In realtà le indicazioni vengono dalla medicina dello sport, altro per cui dobbiamo un po
43:00:368Martina Perazzolo Marra: aci conto. Bene, grazie a tutti i ragazzi.
43:04:308MARIA CRISTINA PANARELLI: Grazie a.
43:05:88LUCA TOLINI: Che è.
43:05:478MARIA CRISTINA PANARELLI: A voi.
43:06:838Marco Pizzi: Una serata.
43:07:918LUCA TOLINI: Fai vederci una serata.