Trascrizione
00:00:00Alberto Cipriani: La nonché. Vedete il mio schermo.
00:03:469Marco Pizzi: Chi?
00:04:609Alberto Cipriani: Ok, Quindi oggi volevamo parlare di valvole.
00:09:849Alberto Cipriani: Bene, spero che sia una lezione interattiva, perché non vorrei parlare solo via.
00:15:89Alberto Cipriani: nel senso che vorrei un feedback da parte vostra sull'utilizzo della sequenza a contrasto di fase
00:23:909Alberto Cipriani: Marco. Resta che ho bisogno di te. Poi, quando sì, ci sono.
00:27:559Marco Pizzi: Ci sono.
00:28:139Alberto Cipriani: Crema delle dei Pedtrex No per.
00:32:59Marco Pizzi: Senza.
00:32:889Alberto Cipriani: Delle sequenze a contrasto di fase che sono centrali nello studio delle valvole va bene, e
00:39:549Alberto Cipriani: una piccola carrellata. Vedremo le nodulopatie no. Quindi sapete che di vaculopatie noi possiamo avere i vizi stereotipi. Quindi la stenosi vagolari che riguardano tutte le valvole possono essere estenuosimitrali che astenosi aortiche stenosie del cuspide astenosi di polmonare
00:54:279Alberto Cipriani: oppure rigurgiti quindi rigurgiti di lavabora lametrale rigorosi teortici, rigurgi tecnico, ospedalici e rigurgiti polmonari. È evidente che tutte quante le valutatie che a in
01:08:949Alberto Cipriani: che colpiscono le sezioni destre e quindi valbo la tricuspide barba al polmonare
01:15:159Alberto Cipriani: sono più appannaggio delle cardiopatie congenite. Va bene, per cui ne parleremo. Ne parlerà decisamente nella lezione registrata dalla dottoressa spadotto dove appunto vi parlerà delle cadute congenite, dove l'utilizzo delle sequenze è un grasso di fase. Per chi si occupa dei congeniti sa benissimo che sono delle sequenze centrali, perché lo studio dei flussi è fondamentale.
01:37:419Alberto Cipriani: appunto, nel cardiopatico congenito e per capire, anche, diciamo, l'outcam dal punto di vista chirurgico nel momento in cui si vanno a sostituire valvole, Oppure si vanno a fare condotti di fontane in giro per il per il per il per il per il torace, da capire appunto, il loro funzionamento.
01:55:09Alberto Cipriani: E qui, in questa set in questa lezione, poi, parleremo appunto di contrasto di fase. Parleremo degli vizi metratici edilizia aortici. Va bene.
02:04:29Alberto Cipriani: Dopo, è chiaro che quello che vi insegno vale anche per le valulopatie destre, però diciamo che, ripeto, il valore di destre sono più comuni nel cardiopatico, congenito.
02:19:319Alberto Cipriani: Cosa dicono, molto velocemente, che non voglio tediarvi con le cose con cui noi ci teniamo, invece, appunto, da clinici, che sono le linee guida delle vaculopatie che nel 2 021 rispetto al 2 017 danno una grande attenzione all'utilizzo della risonanza
02:39:519Alberto Cipriani: di molto strano, perché, per quanto riguarda la valvolapatia, l'utilizzo della risonanza è scarso nessuno la fa per studiare una maculopatia
02:47:939Alberto Cipriani: è centrare l'utilizzo dell'eco, perché con l'eco possiamo utilizzare la tecnica Doppler. E Quindi, col Doppler è una tecnica molto semplice, molto veloce nel
03:02:119Alberto Cipriani: nel quantificare l'accelerazione di flusso o rigurgito, la risonanza. Diciamo che ci va benissimo. Per Come sapete voi la quantificazione dei volumi
03:11:729Alberto Cipriani: nella la la cartilazione tissutale però per le valvole, devo dire che ha un ruolo sicuramente secondario, che ed è un ruolo di nicchia, perché chi fa risonanza sa che la risonanza ha un
03:25:759Alberto Cipriani: un'accuratezza nella maculopatia. Chi non la fa cioè chi gli interventisti e i clinici non hanno idea di questo e vedere qualcosa che le guida hanno cercato di inserire nelle ultime raccomandazioni era con suscitando un po di scalpore. Un po di sorpresa. È un
03:44:929Alberto Cipriani: le modalità presentazione perché così è più semplice. E quindi ecco che la nelle ultime guida, dicevo, la risonanza occupa un ruolo sicuramente secondario rispetto all'eco però un ruolo di referendum per la quantificazione dei volumi esteri e nei rigurgiti valvolari
04:04:889Alberto Cipriani: erano
04:06:399Alberto Cipriani: è un ruolo aggiuntivo. Quindi nella definizione dei volumi della funzione, Quindi calcoliamo bene. L'unico copriamo bene la funzione di edizione, definiamo bene i calibri ortici. Essendo una metodica tomografica, possiamo essere precisi nel calibro diamo una candidatura dissutaria in termini fibrosi per cui sarà interessante andare a studiare il muscolo nel vaglopatico mitralico nel valulopatico aortico.
04:30:289Alberto Cipriani: Quindi dare un'idea del miocardio, sono sante ed evidentemente anche una
04:36:129Alberto Cipriani: una un'utilità della sua sostituzione, a valvolare un valvolare nei confronti di un cuore più malato o meno malato.
04:44:989Alberto Cipriani: E poi la definizione della severità dei gusti vapolari che, ripeto, essere molto precisa in risonanza mediante l'utilizzo delle sequenze. A contrasto di fase, parliamo di rigurgito mitralico quindi Cominciamo con l'insufficienza mitralica.
04:59:859Alberto Cipriani: perché la risonanza è importante. Perché, vedete, ve lo dirò fino allo sfinimento. Utilizziamo le sequenze cine per dare volumetria e frazione di lezione. Utilizziamo le sequenze a contrasto di faso presso i lussi e soprattutto quelli anterogradi.
05:19:09Alberto Cipriani: e poi cerchiamo di utilizzare il Mapping, il Gadolineo, per studiare il muscolo. Tutto questo ci dà un'analisi completa della della del rigusto mitralico
05:30:259Alberto Cipriani: e per preparare il clinico e l'interventista e il chirurgo, eventualmente, ha un suo trattamento. Che Sia punto interventistico o con la sostituzione valbale metallica.
05:41:319Alberto Cipriani: Rigocci a metà ce ne sono 2 tipi giusto per sapere il primitivo. È secondario. Il primitivo è un problema valvolare, quindi è la valvola che è rotta, che è mai funzionante perché si è rotto.
05:51:809Alberto Cipriani: Un lembo si è rotto, una corda, si è rotto un muscolo papillare. Per cui il ventricolo funziona, bene, Va bene, Quindi la volumetria. Il volume è piccolo, la prestazione è conservata. Tuttavia, però la proprietà ha un problema perché si è rotta. Ok, questo è proprio un rivolto classico primitivo.
06:08:629Alberto Cipriani: Ieri. Questo secondario, invece, per noi è quando il ventricolo che ha sfasciato, va Bene, abbiamo una cardiopatia post-infartuale. Abbiamo una cardiopatia dilatativa che ingrandisce tantissimo il volume. Quindi il volume diventa il cuore diventa globoso molto rotondo molto dilatato. E i lembi mitralici non coaptano più sia lontano l' 1 con l'altro e quindi si crea un rigurgito che però è secondario
06:31:909Alberto Cipriani: nel senso che la valvola è funzionante, ma il ventricolo si è dilatato e quindi crea un rigurgito di tipo funzionale o detto anche secondario.
06:40:609Alberto Cipriani: la la il di questo meccanico primitivo. La causa principale è il prolasso, un prossimo abolare mitralico, che è un'anomalia valvolare molto comune fino al 3 al 5 per 100 della popolazione. Quindi
06:52:879Alberto Cipriani: sono tanti tanti i soggetti che hanno un prolasso mitralico. La definizione è che il lembo mitralico deve protrudere in ateo sinistro di almeno 2 millimetri. Durante
07:04:899Alberto Cipriani: la sistole, vedremo dopo delle immagini.
07:08:19Alberto Cipriani: E il prolasso dellametrale può vedete associarsi qua sotto a endocardite, motivo per cui facciamo la profilassi antibiotica. Quando andiamo dal dentista, può dare anche episodi di Stroke può portare a Fly, come dire, la rottura del lembo, e quindi è insufficienza massiva. Ma può anche essere associato ad aritmie e morti improvvisa. Quindi é un'anomalia che spesso viene
07:32:869Alberto Cipriani: in risonanza magnetica per essere studiata. Tanti soggetti con prolasso vengono inviati appunto al laboratorio di risonanza
07:41:589Alberto Cipriani: cosa è importante che voi conosciate del prolasso dellametrale innanzitutto che si studia con questa con questa proiezione. Quindi la 3 Camera è assai lungo, ma bene. È molto importante sapere che il prolasso lo si valuta solamente in 3 camera, se lungo la vedremo tra un attimo perchè E
08:00:249Alberto Cipriani: che definizione che dicevo prima.
08:03:859Alberto Cipriani: La facendo tirando una linea sull'andulus mitralico vedete che i lembi pro trudono in altro sinistro durante la sistole va bene, di oltre 2 millimetri. Qua avremo a occhio o 6 7 millimetri. Va bene, Quindi quando i lembi si gonfiano, insistole e protrudono oltre l'anlus metralico, allora quella é lo definiamo
08:22:549Alberto Cipriani: prolasso valvolare. Mitraico vi
08:26:949Alberto Cipriani: lo si misura in 3 camere per noi. È importante vedete misurare lo spessore dei lembi, perché spesso i livelli essenziali sono ispessiti: Misurare la protezione di quanto si va oltre l'anom spitralico e eventualmente misurare la disfunzione dell'anello. Ma questo devo dire che è una cosa meno interessante. Questo è il motivo per cui misuriamo in 3 camere non in 4 camere. Va bene. Sapete che la 4 camera
08:51:509Alberto Cipriani: è quella dove si vede anche il ventricolo da est all'altro destro, la sinistra. Ok, mentre 3 camere
08:58:459Alberto Cipriani: è quella quella orta. Va bene. Quindi quella che vi ho fatto vedere è molto importante vederlo perché Questa è una è un diagramma pubblicato sull'anset ancora 20 'anni fa, che vi fa vedere che normalmente in 3 camere i lembi sono messi così.
09:12:429Alberto Cipriani: Per cui, se lo vedete, Grigonf che si gonfiano verso dato sinistro, quello non è normale. Va bene perchè la la configurazione a sella della valvola metrale. Fa In modo? Che ripeto, se 6 vista in trecamere debba essere con i lembi che stanno bene in ventricolo.
09:28:559Alberto Cipriani: A, mentre in 4 camere può essere. Vedete, per questo questo taglio, che è appunto determinato dalla proiezione 4 camere che possa essere normale, che il lembi in 4 camere stiano più verso il ventricolo. Va bene, quindi
09:44:189Alberto Cipriani: è un per noi clinici, ma anche per voi, mai definire o considerare un prolasso mitraico solo della proiezione 4 : camere bisogna sempre definirlo, dalla 3 camere.
09:56:749Alberto Cipriani: Che cosa si fa allora, in aggiunta adesso un altro consiglio che vi do a voi tecnici che farete l'esame al paziente con prolasso di dare una scansione molto Un pacchetto Va bene, di la di tante proiezioni tra camera assai lungo, Va bene un pacchettino. Vedete parallelo alla valvola metrale partendo dagli scallopo più anteriori, Quindi a
10:21:189Alberto Cipriani: per arrivare allo scallop più posteriori che sono gli attrezzi 3 .
10:26:209Alberto Cipriani: Ebbene, questo è importante perché vedete cosa vi viene fuori qua sotto vi viene viene fuori questo pacchettino che vi scansiona benissimo la valanola mitrale dalla dalla parte anteriore alla parte posteriore, in modo da dare al clinico anche l'informazione di quali sono gli scallop dei lembi bitralici, Ma va bene che sono più prolassanti
10:46:759Alberto Cipriani: perché il prolasso arbitrale può essere parcellare. Quindi non tutta la valvola, che é é protrude in atro sinistro, ma ci possono essere delle piccole parti, delle piccole zone di lembo. Va bene che i prodotti che prolassano in altro sinistro va bene.
11:02:759Alberto Cipriani: e queste proiezioni qua aggiuntive sulla che proprio scansionano la valvola metrale in questo in questo piano sono utili. Per questo motivo
11:12:219Alberto Cipriani: vedete cosa si consiglia una spessore di fetta di 4 o 5 millimetri, una
11:17:979Alberto Cipriani: avere una risoluzione spaziale. Vedete, è molto, molto, molto, molto bassa. Poi
11:24:499Alberto Cipriani: questo è un consiglio, guidò noi. Lo facciamo sempre quando questa vabbè il protocollo del prolasso lametrale che prevede proprio un pacchetto, un pacchetto dedicato sulla valvola mitrale
11:35:289Alberto Cipriani: su questo.
11:39:549LUCA TOLINI: Non finì il caro.
11:41:709Alberto Cipriani: Dite Mai l'avete mai fatto.
11:44:599LUCA TOLINI: No? Così no. Con la telecamera in contante Sliis.
11:49:369Alberto Cipriani: Nella sigla che ne bastano almeno 3 : 1 , positiva.
11:52:579ROSETTA PITTALA': L'ho fatto. Già Era.
11:54:529Alberto Cipriani: È il.
11:54:929ROSETTA PITTALA': E la.
11:55:289Alberto Cipriani: Almeno 3 . In genere 1 sulla parte sua 1 più 1 , 1 , solo 2 2 e un altro Su 33 , però, in genere sono. Si fanno 5 . 6 Sono dei pacchettini veloci. Magari lo fate. Potete farlo anche durante l'attesa dei mezzi di contrasto. Oppure prima. Insomma Devo dire che
12:13:389Alberto Cipriani: sono molto utili, ripeto, per studiare i vari Scollop perchè una cosa molto particolare che chi ha chi li ha fatti. Lo capisce subito. Può essere che il rigore idraulico lo trovate solamente su.
12:26:659Alberto Cipriani: mentre su a 3 pitre non vedete niente
12:30:129Alberto Cipriani: cocaina. Quindi questo mi fa capire appunto che il regusito è più anteriore e in
12:37:929Alberto Cipriani: quantificazione della severità del rigurgito metralico. Va bene qui dobbiamo parlare di sequenze a contrasto di fase.
12:45:979Alberto Cipriani: La prima cosa da fare, che anche per i clinici, insomma, sia cardiologica e radiologi in risonanza. Mai fidarsi della valutazione qualitativa va bene solamente in base al alla
12:59:09Alberto Cipriani: al rigurgito che noi vediamo durante le cine. Questo è sempre sbagliato. Possiamo dire che è almeno lieve, almeno moderata, però rischiamo di prenderci delle cantonate e di sbagliare va bene, quindi non si fa
13:11:549Alberto Cipriani: ma sì, ma si misura va bene.
13:14:829Alberto Cipriani: Si misura come si misura
13:17:949Alberto Cipriani: per. É un quantificando fettina perfettina. Vedete, il volume diastolico in tele di astole e fettina perfettina, il volume in telesistole. Va bene. In questo modo noi abbiamo quella che è la frazione di lezione. Va bene e lo strokebolium, soprattutto
13:35:279Alberto Cipriani: cos'è lo stropo olio, 1 stropo olio ma è
13:38:289Alberto Cipriani: la quantità di sangue che esce dal cuore a ogni battito.
13:43:439Alberto Cipriani: attenzione, però ho detto che esce dal cuore che non va in avanti esce dal cuore è la qualità di sangue che va avanti o vai indietro. Non lo so. Avrai quella che dopo la sistole esce dal cuore.
13:57:519Alberto Cipriani: Va bene. Quindi è importantissimo visualizzare e quantificare molto correttamente lo stockbolium, perché poi noi andremo a vedete, a integrarlo nella formula, con la portata anterioregrada misurata alle sequenza. Fisc contrast
14:19:769Alberto Cipriani: Bene, a contrasto di fase lo conoscete. Tutti si presentano. Così Quindi sono 2 immagini. Un Vi
14:30:579Alberto Cipriani: 2 immagini, una in fase una in magri, tu la chiamiamo così e quindi anticipata di segnale, quelle in intensità. Le e le ci servono per più aspetti anatomici. E quindi per andare a disegnare l'area del vaso di interesse. Invece, a sinistra è proprio là. Se quella l'immagine a contrasto di fase a seconda che il sangue se ne vada verso l'osservatore o si allontani.
14:54:849Alberto Cipriani: Va bene, di fatto, sono scale di bianco e nero. Va bene, Quindi sono. Sono ben
15:04:299Alberto Cipriani: vedete, ben visualizzabili dentro i vasi. Quindi nel cuore, nell'aorta, nelle vene, eccetera. Invece vedete, fanno questo o questo: glitter, un po psichedelico dove c'è aria, va bene.
15:19:379Alberto Cipriani: si applicano bene. Ripeto, dove c'è movimento di sangue
15:24:969Alberto Cipriani: e dove le applichiamo, le applichiamo in tutte le malattie regolari in ogni in ogni in ogni malattia che preveda la presenza di shante
15:35:879Alberto Cipriani: ci sarà calcolare il flusso nei vasi extracardiaci, e poi ci serve anche per calcolare la portata cardiaca.
15:44:769Alberto Cipriani: Quindi tantissime applicazioni delle del fece contrast so che sono sequenze, che noi testimone il dottor Pizzi, le facciamo praticamente a tutti i pazienti. Va bene, E invece sappiamo bene che non é questa la regola in tantissimi altri laboratori.
16:03:199Alberto Cipriani: non tanto perché non servono, ma perché se si vuole risparmiare tempo e mandare via il paziente più velocemente finir l'esame, Diciamo che queste sono quelle che sono le prime che vanno magari a essere sacrificate
16:16:779Alberto Cipriani: dal nostro punto di vista, invece un po. Perché facciamo a scuola con gli specializzandi, gli studenti un po? Perchè ci sono e di effettivo aiuto per noi che refertiamo
16:29:518Alberto Cipriani: avere sempre una misurazione della portata anterioregrada da comparare con Lo Stroke 1 ci dà l'accuratezza dei volumi e dell'attuazione di azioni che stiamo che stiamo refertando. E 2 ci dà anche una effettiva stima della portata cardiaca della funzionalità del cuore.
16:49:949Alberto Cipriani: Le sequenze alle classi di fase sono non invasive. Abbiamo detto, sono, ci possono è quantitativa, quindi ci danno dei 1 000 litri. In effetti, quindi non è qualitativa. Ci danno i flussi migratori di retrogradi possono essere applicati in qualsiasi regione del corpo e sono assolutamente multipliari. Quindi hanno moltissime
17:07:519Alberto Cipriani: applicazioni.
17:10:269Alberto Cipriani: Cos'è che fanno? Perché Si chiama contrasto perché si chiamano contrasto di fase. E qui viene la parte difficile.
17:16:59Alberto Cipriani: Diciamo che la contrasto di base avviene tra cosa tra 2 strutture. Va bene. Una in cui il vaso in cui c'è il sangue dei protoni in movimento, una invece in cui c'è il tessuto stazionario, che è il la
17:30:789Alberto Cipriani: tessuto vicino al vaso che invece non si muove. Va bene, per cui i protoni in movimento, nel momento in cui noi applicheremo questo questo gradiente avranno 1 spostamento perché si muovono. Ok? E questo spostamento a seconda della velocità di spostamento si riuscirà a
17:49:529Alberto Cipriani: la sua velocità. Va bene, quindi a calcolare il flusso del di questi protoni movimento a seconda della fase, che andranno a
17:59:649Alberto Cipriani: andranno a guadagnare o perdere a seconda della loro direzione di flusso.
18:05:779Alberto Cipriani: Non so se si è capito qua, nel momento in cui il paziente entra nel campo magnetico. Tutti i protoni si orientano verso nella direzione del campo. Nel momento in cui io applico un gradiente vedete che è questo questo blu no? Quindi secondo il mio, la direzione del mio del mio vaso. Poi parleremo anche di questo.
18:24:679Alberto Cipriani: Bene, vedete che i protoni del mio tessuto fermo si orientano. Hanno 1 spostamento di fase che è proporzionale all'intestità di gradiente vabbè, mentre i protoni che si muovono. Va bene. E
18:39:749Alberto Cipriani: se si muovono lungo la direzione nel gradiente vedete che sposteranno la loro fase, e questo contrasto che hanno col tessuto vicino ci permetterà di capire quanto velocemente si sta muovendo il protone.
18:55:109Alberto Cipriani: Questa, se questa questa l'ho messa solo per farvela vedere ma io. Non sono 1 fisico, magari. Marco, Ve: la può. Non me la può commentare. Comunque, il credente zeta è
19:07:689Alberto Cipriani: e dove noi andiamo ad applicare la direzione del nostro del nostro gradiente. E quindi noi selezioniamo prima la fetta e poi gli diciamo, ascolta il gradiente, applicano in quella direzione lì che in genere è la trouplaine Noi andiamo a applicare un gradiente
19:25:159Alberto Cipriani: lungo la direzione del flusso. Va bene che
19:28:449Alberto Cipriani: possiamo anche dire, la macchina di applicare un gradiente implaine va bene, e in quel in quel caso applicheremo un gradiente. Invece, perpendicolare alla direzione del flusso. Va bene.
19:41:969Alberto Cipriani: cose sono tutte cose che ci chiede la macchina. Quando dobbiamo applicare la sequenza a contrasto di fase
19:53:539Alberto Cipriani: per questa sequenza qua, la macchina ci chiede, oltre al piano. Quindi, al Trup player implaine, ci chiede anche la velocità e la velocità che noi dobbiamo andare a inserire è: Dipende con la cosiddetta bank. Quindi la velocità dell'encoding.
20:11:969Alberto Cipriani: Questa velocità integrata, vedete al gradiente che noi abbiamo messo è una costante giro magnetica. Ci dà il delta di fase e il delta di fase è quello che mi diciamo misura lo spostamento della della del del protone in movimento.
20:28:39Alberto Cipriani: cos'è la Bank? La vencher non è altro che la velocità massima che noi pensiamo che quel protone possa raggiungere in quel vaso va bene.
20:39:749Alberto Cipriani: La onestà massima sarà maggiore chiaramente in orta, dove il flusso è molto veloce e al contrario, invece sarà più lenta nelle vene, oppure nei nella
20:53:399Alberto Cipriani: per polmonare, per esempio, o nelle vene polmonari, oppure nel condotto di Fontan, oppure in tutto il sistema venoso, Va bene.
21:00:939Alberto Cipriani: Si trovano queste velocità, diciamo che ci sono delle regole spannometriche. Ok, che noi, ci
21:09:429Alberto Cipriani: dopo, dopo, vi farò vedere. Insomma, non ci basiamo per utilizzare la Bank per inserire, insomma la ben corretta.
21:17:699Alberto Cipriani: Se si ha la fortuna di avere un'ecografia di un'ecocardiografia vicina. Si può andare proprio ad andare a vedere quant'è la velocità massima, è morta. Va bene se 3 metri al secondo, metterò 3 Va bene. Se invece è 2 metri al secondo, metterò 2
21:33:59Alberto Cipriani: che di solito la Bank è dell'ordine di centinaia perché misura in centimetri al secondo. Va bene, per cui è dell'ordine di 100 , 200 , 300 . Va bene, mentre in genere noi in cardiologia e in eco parliamo di 1 o 2 3 metri al secondo. Va bene.
21:53:259Alberto Cipriani: quindi attenzione al passaggio dell'unità unità di misura
21:58:379Alberto Cipriani: importante, mentre una bank corretta. Quindi avere un range corretto? Assolutamente Sì, lo vedremo tra un po il motivo.
22:08:439Alberto Cipriani: Se la sbagliamo, la mettiamo troppo bassa. Sì, sì. Il problema che abbiamo è latte fatto da easing. Va bene.
22:18:269Alberto Cipriani: Guardate questo questo grafico. A sinistra abbiamo la nostra curva di flusso. Va bene che è in a orta. Va bene. Abbiamo correttamente scritto che la nostra banca, quindi la velocità massima stimata in quel vaso senza
22:31:719Alberto Cipriani: stan museo aortica, quindi condizioni normali che la valvola non sia ammalata, che la valvola sia a posto è un metro e mezzo al secondo.
22:39:949Alberto Cipriani: Bene. E vedete che quindi la curva di flusso, vedete, è rientra proprio perfettamente entro il range che noi abbiamo stimato.
22:49:409Alberto Cipriani: Se invece avessimo messo 90 centimetri secondo quelli 0,9 metri al secondo, avremmo misurato solamente la fase ascendente e discendente della curva, cioè quando effettivamente il flusso è dentro il range stimato da me. Ma la parte eccedente, va bene.
23:06:799Alberto Cipriani: Il computer me l'avrebbe fatta vedere come se se ne andasse indietro.
23:11:59Alberto Cipriani: Va bene, e questo è il ramo della lesing. Quindi io non misuro più il non correttamente il mio afflusso, ma ne misura
23:19:899Alberto Cipriani: solamente la parte, che viene rien che rientra entro il limite di Bank, che io ho inserito la parte che accede andrà all'indietro. E quindi vedrete, si formerà questo buco nero in mezzo. Va bene. Questa è poco arte fatta da Lesing. Lo vedete tutti lo vede chiunque perchè avete fatto molto.
23:39:749Alberto Cipriani: molto evidente. E la cosa interessante da sapere è che quanto più quanto più all'interno del vaso interesse. È grande l'arte fatto da lesing, tanto più lontano siamo dalla lo anche corretta. Va bene.
23:58:489Alberto Cipriani: Quindi se io ho una velocità. Mettete che abbiamo un po di ortosclerosi o una stenosi aortica tale per cui noi abbiamo 3 metri al secondo di velocità in orta. E io metto un metro secondo quindi 100 centimetri. Ok.
24:14:579Alberto Cipriani: in presenza quindi di una morte Oscarda, una senosi aortica avrà un arte, fatto che mi copre praticamente tutta la orta, ma va bene che è molto grande. Quindi questo vuol dire cosa vuol dire che io la sequenza, devo ripeterla. Non dovrò ripeterla salendo di 0 2 0 4 , drò raddoppiare perchè sono molto lontano.
24:33:469Alberto Cipriani: contrario. Invece, se è un arte, fatto piccolino di qualche pixel all'interno proprio nel centro della un
24:39:959Alberto Cipriani: della della mia orta. Allora vuol dire che ci sono vicino, allora vuol dire che se ho messo 200 , magari posso aumentare solamente di 20 o di 40 , Va bene.
24:50:369Alberto Cipriani: Non so se mi sono spiegato aspetta domande e chiede pure.
24:55:909LUCA TOLINI: Periodo tutto chiaro per.
24:58:309Alberto Cipriani: Una cosa che non ho detto, cos'è che qual è? Lo Vedremo tra un po tra un attimo, perché vi faccio vedere delle cose teoriche. Una cosa importantissima è che la Bank.
25:09:609Alberto Cipriani: la Vank corretta la Vank giusta è quella più bassa. Che Nodaleising
25:16:649Alberto Cipriani: segnatevelo. Tatuatevelo. Scrivetelo sopra il vostro vostro scanner. La Bank corretta è quella più bassa che non dà a lising
25:26:679Alberto Cipriani: va bene, perché il se noi, per evitare artefatti dal easing, perché vogliamo mandarmi al paziente evitare di stare lì 2 ore a trovar la banca e giusta. Mettiamo 300 in aorta e 200 in polmonare, e così siamo a posto. La nostra quantificazione del flusso sarà totalmente inaccurata.
25:44:899Alberto Cipriani: E questa valutazione inaccurata Peserà poi sulla quantificazione del rigurgito metraico.
25:51:599Alberto Cipriani: Va bene, vi faccio vedere il motivo, ed è questo. Ok, vedete m
25:58:599Alberto Cipriani: il range di Bank nell'asse della Scissa, e va da 55 a 500 . Va bene, ella ve lo sa di picco. Vedete immessa in centimetro al secondo va bene.
26:09:459Alberto Cipriani: E nel lungo questa linea verde, va bene, facciamo finta che in questo in questo paziente la
26:17:649Alberto Cipriani: il porca concesso, facciamo finta che il range di accuratezza di accettabilità della mia misurazione sia entro il la fascia verde. Ok?
26:31:969Alberto Cipriani: Poi vedete che
26:33:669Alberto Cipriani: tanto più noi aumentiamo la banca, tanto più vedete la nostra misurazione del flusso della mia velocità
26:43:349Alberto Cipriani: protonica del mio flusso. Ok? Diventa inaccettata esce dalla accuratezza dall'intervallo di accuratezza. Questo perchè lo vedete. A destra.
26:56:959Alberto Cipriani: io sono più vicino alla velocità, e io metto una Bank molto vicina al flusso reale del mio vaso di interesse. Per
27:04:219Alberto Cipriani: Tanto la curva. Vedete, è bella.
27:06:829Alberto Cipriani: smosso, direi liscia molto senza troppi, troppe artefatte e troppi picchi. Va bene di di troppa eterogeneità di flusso, tanto più su noi andiamo. Vedete che la
27:21:159Alberto Cipriani: nostra immagine si fa molto artefattata. Va bene, cosa vuol dire che Perché è un problema che si artefattata. Perché a questo punto io potrei misurare qui e abbiamo un flusso di a 400 o misurare un pixel più di fianco e avere un flusso di 200 .
27:39:729Alberto Cipriani: Ok, quindi è estremamente inaugurata.
27:42:519Alberto Cipriani: Quindi ricordatevi, che
27:44:959Alberto Cipriani: tanto scusate, la banca più corretta è quella più bassa che non dal easing, tanto più noi ci allontaniamo da questa velocità, tanto più artefattata è la curva che otteniamo e più eterogenea e più scorretta. Va bene la misurazione che andremo a fare
28:03:939Alberto Cipriani: quindi noi, partiamo, è questo quelle misure, il le i valori che noi utilizziamo nel nostro laboratorio. Quindi con aorta, noi partiamo sempre da 150 per il tronco Polmonare Partiamo con 100 con la vena.
28:16:369Alberto Cipriani: Partiamo da circa 80 . Va bene questo in regime di normalità, in presenza di anzi in assenza di valbulopatie, siano esse rigurgiti o stenosi.
28:27:249Alberto Cipriani: Ovviamente bisogna adattarle. Se sono presenti stenosi valvolari, perché la stenosi aumenta la velocità, e allora l'aorta invece di partire da 150 . Possiamo partire da 200 . Ci troviamo al Lasing piccoli. Allora aumenteremo i 220 240 . Se troviamo a leasing grandi raddoppieremo
28:47:279Alberto Cipriani: domande.
28:50:89LUCA TOLINI: No, sono.
28:52:149Alberto Cipriani: La no.
28:54:279Alberto Cipriani: I problemi della sequenza del fisco con la contrasto di fase sono chiaramente la lese, glielo ho già detto gli arte fatti, perché chiaramente i metalli aritmie, soprattutto quando ci sono battiti etopici oppure irregolarità della R R. Chiaramente, la misurazione va Ba
29:13:629Alberto Cipriani: diventa non corretta, non non corretta, non accurata, inadeguata risoluzione temporanea spaziale Lo vediamo tra un attimo e l'angolo di misurazione
29:23:669Alberto Cipriani: spaziale temporale allora qua devo dire che sono impostazioni di macchina.
29:28:949Alberto Cipriani: La non vi devo dire che non vi chiede mai nessuno scanner. Vi chiede di quanti frame per ciclo cardiaco, vuoi della tua sequenza contrasto di fase. Va bene, è evidente che quanto maggiore quanto antando, tanto più sono i frame, tanto più accurato sono no. Perchè guardate questo esempio. Se io ho una
29:49:379Alberto Cipriani: era una sequenza con 6 frame il precipizio cardiaco vedete, io posso misurare qua, Ma il picco è essere molto più in alto. Va bene, E invece, se io faccio almeno 40 , 30 , già ne facciamo 30 . Non mi pare Marco. Se non mi ricordo però insomma, un 30 , 40 fram per ciclo cardiaco, allora riuscirò a non
30:10:159Alberto Cipriani: mappare tutta la curva eiettiva della della della mia, del mio afflusso. Insomma, ecco
30:17:969Alberto Cipriani: e allo stesso modo. Quindi questo è un discorso di risoluzione temporale. Va bene che, ripeto, credo che sia proprio d'impostazione di macchina di mettere un tot di frame per ciclo cardiaco. Per quanto riguarda invece, la risoluzione spaziale.
30:34:579Alberto Cipriani: e qua è un a un problema, nella misura in cui noi siamo sempre invogliati andare a studiare che ne sono arterie piccoline, come le arterie coronarie oppure vene piccoline? Come possono essere che ne serviranno i minori delle vene polmonari?
30:52:999Alberto Cipriani: E purtroppo devono esserci. Vedete, in base a questo, a questo a questo lavoro, almeno 8 11 pixel che devono riempire il vaso di interesse, va bene, perché quanto più piccolo è il vaso, tanto maggiori sono i rischi di effetti blue parziale.
31:10:09Alberto Cipriani: Va bene, quindi c'è sicuramente una sottostima del flusso della Voluntary, picco che mi rende inadeguata. Insomma, la mia misurazione
31:18:569Alberto Cipriani: va bene, quindi una risoluzione spaziale è molto importante, ed è il motivo per cui questa sequenza noi le utilizziamo solo nei vasi maggiori. Va bene, quindi
31:27:389Alberto Cipriani: cava a orta polmonare e dotti, di di fontan, eccetera, eccetera.
31:41:199Alberto Cipriani: ango di misurazione molto importantissimo, molto importantissimo, Perchè? Perchè, e questo ne va della vostra attività? La vostra bravura di andare a tagliare il vaso interesse in modo perpendicolare.
31:54:439Alberto Cipriani: Va bene, perché se voi tagliate una orta con un angolo di un angolo di non perpendicolare o magari, ma in diagonale. Ok, Capite che noi andremo a fare un circuito
32:06:949Alberto Cipriani: che ha un angolo rispetto al flusso se tanto maggiore è questo angolo di rispetto al flusso. Tanto più inaccurata è la misurazione del mio flusso.
32:16:869Alberto Cipriani: Bene, è piuttosto automatico da capire, Quindi cosa faremo
32:25:819Alberto Cipriani: qua Siamo in orta? Perché stavamo parlando di rigurgizo mitraico. Abbiamo bisogno di misurarla portata Andreovra daina orta.
32:34:159Alberto Cipriani: E noi cosa facciamo qua, dovresti essere te, Marco, a intervenire se vuoi commentare, Noi utilizziamo in genere l'asse lungo in 3 camere va bene come come prima come primo referendum e il secondo. Ci prendiamo una coronale che o fate dedicata, oppure ve la prendete dalle dalle scout, giusto?
32:53:19Marco Pizzi: Sì. Esatto.
32:55:149Alberto Cipriani: Se vuoi aggiungere altri.
32:57:39Marco Pizzi: Su. Da.
32:57:499Alberto Cipriani: Che è.
32:58:289Marco Pizzi: Si, beh, allora, chiaramente, l'angolo di scansione è fondamentale, perché voi sapete che le Fed Contrast lavorano con un gradiente bipolare che dovrebbe essere applicato nella stessa direzione di spostamento dei globuli rossi.
33:12:319Marco Pizzi: Quindi, attraverso il piano, come diceva giustamente Dottor Cipriani, quindi dobbiamo assolutamente fare un piano che sia prependicolare alla direzione del flusso.
33:21:569Marco Pizzi: Quindi è opportuno pianificarlo accuratamente proprio per ottenere questo risultato, altrimenti otteniamo appunto una stima alterata di quella che è la reale velocità all'interno del vaso.
33:35:569Marco Pizzi: Ecco una cosa: l'immagine a magnitudine ci aiuta anche in questo, perché, guardando l'immagine di fase, molte volte si fa fatica a capire se abbiamo attuato un piano di taglio corretto. Invece, guardando l'immagine magnitudine.
33:50:689Marco Pizzi: risulta immediatamente evidente se siamo di fronte, proprio come dicevamo prima, a un cerchio perfetto piuttosto che una forma ellittica. In quel caso, ovviamente.
34:01:439Marco Pizzi: sarebbe opportuno andare a ripetere la scansione pianificando un piano di taglio più adeguato.
34:08:969Marco Pizzi: Poi, Se posso aggiungere.
34:11:139Alberto Cipriani: La in.
34:11:469Marco Pizzi: Del riguardo, appunto, alla risoluzione temporale della sequenza. La possiamo controllare con il parametro Segment in Siemens, che è appunto il parametro che controlla la risoluzione temporale di scansione
34:25:849Marco Pizzi: in Noi lavoriamo con 4 segments. Chiaramente, andando ad aumentare il numero di fegato, si ha una riduzione della risoluzione temporale quindi si ha
34:36:469Marco Pizzi: un'apnea inferiore, con però, ovviamente, il problema di cui parlavamo prima, quindi poi un'alterazione dei valori di velocità.
34:46:429Marco Pizzi: Per misurati, quindi si cerca sempre una via di mezzo che ci consenta di avere una buona stima della velocità, ma anche un periodo di campionamento che preveda un bretuld compatibile con quelle che sono le capacità
35:03:409Marco Pizzi: del paziente. Altra cosa, nel caso di aritmie, avete la possibilità, come in tutte le acquisizioni retrospettiche, di utilizzare la regione Jaction
35:14:159Marco Pizzi: ed impostare la finestra di accettazione, cioè se il Rr cade al di fuori di questa finestra di accettazione.
35:21:489Marco Pizzi: Quel battito viene rifiutato e riacquisito nuovamente anche qui. Attenzione, perché se gli eventi ritmici sono eccessivi. Troppi battiti vengono ripetuti. Si rischia di avere un periodo di apnea troppo elevato. È la.
35:37:759Marco Pizzi: Per quanto riguarda poi invece appunto l'artefatto d easing. Noi purtroppo non ce l'abbiamo, ma esistono negli scambi più moderni: i 20 scout. Quindi si lancia il Ben Scout che vi prova varie banche, e poi voi avete la possibilità a posteriori, di vedere immediatamente qual è la banca che si avvicina di più
35:56:469Marco Pizzi: appunto, ha come dicevamo prima, evitare di avere il valore di easing.
36:05:899Marco Pizzi: Ok?
36:06:809Alberto Cipriani: 3 :
36:08:09Alberto Cipriani: Sì, Io non so, Marco, Io noi utilizziamo sempre una sequenza in modalità Truplain. Non ricordo non ricordo delle delle delle applicazioni, modalità, implaine però correggimi insieme.
36:19:679Marco Pizzi: Nono, non ho assisi sempre truplaina.
36:21:459Alberto Cipriani: Esatto.
36:22:519Marco Pizzi: Sì, sì.
36:24:999Marco Pizzi: Poi un'ultima cosa, se posso, ma è di natura più che altro tecnica.
36:31:579Alberto Cipriani: Per e.
36:31:949Marco Pizzi: Appunto il motivo per cui si genera questo antefatto di easing
36:36:369Marco Pizzi: è proprio dato dal fatto che, essendo che la sequenza misura 1 shift di fase, e noi abbiamo 360 fasi. Al massimo, la macchina deve necessariamente assegnare 180 gradi di fase per lo spostamento in una direzione e gli altri 180 per lo spostamento nella direzione opposta.
36:57:159Marco Pizzi: Quindi Se noi impostiamo una banca, ad esempio, di 50 centimetri al secondo. Una velocità di 25 centimetri al secondo avrà 1 shift di 90 gradi, mentre una velocità di spostamento di 50 centimetri al secondo sarà codificata con 1 sci di fase di 180
37:13:929Marco Pizzi: In questa situazione, Se ci fosse un flusso a 75 centimetri al secondo, verrebbe erroneamente interpretato come 1 shift di meno 90 gradi. Ed ecco quindi che abbiamo l'aliasing che poi, è sostanzialmente lo stesso principio per cui si verifica il fenomeno di ribaltamento, quindi il barbaround
37:34:109Marco Pizzi: Per attenzione anche mi raccomando proprio a questo ribaltamento, perché é controllate che nelle immagini non ci siano artefatti di ribaltamento e che le possono anche esserci. Però l'importante è che
37:47:639Marco Pizzi: le zone anatomiche che si sono ribaltate non vadano ovviamente a sovrapporsi al vaso di cui dovete misurare le velocità.
37:56:589Marco Pizzi: Ecco, mi taccio.
37:58:669Alberto Cipriani: No, tutto corretto. Grazie. Non ecco che ho detto niente per integrare. E
38:04:619Alberto Cipriani: qua c'era qualche se abbiamo visto qualche esempio, ha ricordato di che la sicurezza del grasso di fase è indipendente dal timing del mezzo di contrasto. Quindi la potete fare sia Preg post Ok? E non a questi. Erano delle immagini con una banca a 150 .
38:21:409Alberto Cipriani: Invece qua vedete che abbiamo un arte fatto da easing centrale, mia orta. Vedete.
38:30:969Alberto Cipriani: Allora, cosa stanno dicendo, Ah, qua Siamo sull'assessment del rigurgito mitralico. Quindi è lo Step 2 lo step. 1 è il calcolo dello Strockbolium con i volumi. Quindi con il cinema con le cine asse corto facciamo i nostri pacchettini di Astole Insistole E adesso abbiamo misurato la nostra portata andare ora da correttamente. Vedete, posizionandoci con poco sopra il bulbaorortico.
38:54:489Alberto Cipriani: il software ci darà quella che è la portata anteriore in milledite minuto. Ma bene che andremo poi a sottrarre.
39:05:409Alberto Cipriani: Vedete, con questa formula dallo Stockbolium. Va bene, quindi detto che lo stock blium è la quantità di sangue che esce dal cuore tutta sia avanti che indietro
39:16:09Alberto Cipriani: dallo strabolium. Eliminiamo quindi sottraiamo la parte che va in avanti, si resterà solo e volume retrogrado. Va bene.
39:23:549Alberto Cipriani: quindi molto semplice. È una misura quantitativa che è molto diversa dalla misurazione che facciamo in doppler, che invece non è così quantitativa, molto più integrata con varie formule. E quindi, questo era un esempio che era
39:40:909Alberto Cipriani: sapendo che lo stomaco non è 143
39:44:109Alberto Cipriani: e la portata nero anteriore del paziente era 75 1 000 litri. Avremo un 68 millilitri di volume rigurgitante. Va bene. Vh: R Se invece voglio sapere la frazione di rigurgito, andrò a
39:56:489Alberto Cipriani: per fare un rapporto del del volume reositante sullo stroke. Quindi quant'è il volume che va indietro sulla totalità del sangue uscente. Ok? E avrò la mia frazione di gusto che vedete al 48 percento
40:10:539Alberto Cipriani: e che con una con un suggestivo compatibile secondo linee guida, con un rigurgito severo.
40:17:249Alberto Cipriani: Quindi è giusto, severo è quello che va attenzionato al chirurgo per l'intervento
40:25:989Alberto Cipriani: e in altre modalità di di quantificazione. Quindi questo è il primo ed è il più raccomandato. Va bene, quindi la differenza tra lo stravolgelium e la portata anteriore Va bene.
40:40:779Alberto Cipriani: E se abbiamo la sfortuna che la portata avanti, la sequenza fallisce per n Motivi che ne so perché c'è un artefatto perché c'è un'aritmia, eccetera. Posso usare della portata polmonare
40:54:639Alberto Cipriani: assumendo che non vi siano fenomeni di Chant. E assumendo che le portate destra sinistra siano uguali. Ok. Oppure, alla fine, proprio se sono preso male, posso far la differenza degli stroke? Va bene, però è evidente che la differenza di Stroke
41:11:669Alberto Cipriani: è qualcosa di molto molto inaccurato che si fa, proprio in ultima battuta.
41:19:499Alberto Cipriani: la valvola mitrale. Non so se avete domande o possiamo andare avanti.
41:27:369MARIA CRISTINA PANARELLI: In caso di in stenosi o in caso di tavi partite già da valori differenti, oppure vi basate sempre sul valore normale e poi modificate in relazione alla presenza di aasing.
41:44:379Alberto Cipriani: Stampano di aorta, però non diventerà.
41:46:159MARIA CRISTINA PANARELLI: No, Dio la morto.
41:48:789Alberto Cipriani: La di.
41:49:299MARIA CRISTINA PANARELLI: Abbiamo visto i valori, i valori da 150 .
41:53:269Alberto Cipriani: Per certo è stato allora corretto? Domanda giusta: Il 150 si applica solo se la va bene normale. Se già c'è una tavi bisogna già aumentare. Va bene. Lì, è, diciamo, consigliato sbirciare un'eco che magari il paziente si spera abbia fatto un'eco prima di venire risonanza. Ok, se non c'è l'ape che me l'ha portato. Va bene.
42:16:799Alberto Cipriani: un po esco succedere. Insomma, frangelli, si chiede alle aziende di portare e di portare l'ecografia, perché se c'è l'ecografia, allora sbiriciamo la velocità massima nord che se ne so, 2 , mega il secondo, mi metterò già con 220 . Ecco, cercherò sempre di eccedere quella che è la velocità massima riportata in eco: Va bene
42:34:449Alberto Cipriani: se invece non abbiamo la fortuna di avere l'eco sottomano del paziente. E ho una un'orto sclerosi o una tavi, o quello che è allora lì, devo chiaramente partire più alto di 150 . Va bene.
42:51:319MARIA CRISTINA PANARELLI: Grazie.
42:52:229Alberto Cipriani: Già a 200 . Ecco almeno 200 .
43:00:659Alberto Cipriani: Quindi partiamo con il rigurgito aortico divulgato da ortico e come vizio va a determinare un ingrandimento dei volumi. Quindi noi avremo dei cuori molto grandi. Sono sappiate, per vostra cultura che i cuori più grandi in assoluto della
43:15:39Alberto Cipriani: che si possono osservare sono quelli dovuti a un rigurgito aortico, il cosiddetto corbovinum Va bene, posso raggiungere anche 3 , 400 500 millilitri Quindi cuori giganti.
43:24:809Alberto Cipriani: Vi
43:27:199Alberto Cipriani: qui è molto più semplice perché mentre nell'arbitrale abbiamo bisogno dello stockblium per calcolare il volume, qui invece, la sequenza di fece contrast di contrasto di fase. Ci dà essa stessa la quantificazione del rigurgito. Va bene, per cui è molto semplicemente la curva che noi otteniamo applicando la sequenza contrasti di fase
43:47:649Alberto Cipriani: non è sull'aorta: avremo un volume anteriore, ma anche un volume retroattivo.
43:52:249Alberto Cipriani: Questo volume retrogrado che in questo caso è 90 1 000 litri. Sarà quello che è.
43:58:209Alberto Cipriani: Noi metteremo il referto
44:00:349Alberto Cipriani: e cose importanti da sapere, per il rigurgito aortico. Anche qui vale la regola di mettersi poco oltre. Va bene il bulbortico. Quindi sopra
44:12:279Alberto Cipriani: il poco sopra il bulba aortico, perché va bene quanto noi più ci allontaniamo. Vedete questi questi valori.
44:21:759Alberto Cipriani: quanto più noi ci allontaniamo
44:23:699Alberto Cipriani: dal bulba aortico e andiamo in orta ascendente. Oppure a orte scende di stale prima dell'arco. Va bene, tanto più bassi sono i valori che noi otteniamo.
44:34:119Alberto Cipriani: Va bene, quindi se un rigurgito da ortico, deve essere di 40 1 000 litri. Se noi ci allontaniamo e andiamo a misurare prima dell'arco o una morta scene distale. Misureremo 20 1 000 litri. Va bene. Quindi molto importante che noi
44:48:829Alberto Cipriani: restiamo. Vedete sopra il nudo aortico e non oltre. Ok, perché Se no, è vero? Scriviamo delle sciocchezze.
45:00:69Alberto Cipriani: Questa è solamente una slide per far vedere che chi ha una frazione di rigusto del 30 , oltre il 33 per 100 ha un a un rigurgito severo e quindi va attenzionato al chirurgo per
45:12:39Alberto Cipriani: essere operato. Questo è un dato interessante che è giusto e riconosciata anche voi, che noi, quando facciamo la quantificazione del flusso del gusto da ortico in orta ascendente, dobbiamo sempre dare 1 sguardo a quello che succede in a orta discendente.
45:30:659Alberto Cipriani: Va bene, perché se io ho un flusso
45:34:609Alberto Cipriani: olo diastolico anche in orta discendente, questo è un criterio e il suo stesso di severità va bene.
45:42:189Alberto Cipriani: è un criterio molto specifico.
45:45:99Alberto Cipriani: Quindi se io, che clinico sto misurando è morto ascendente
45:49:949Alberto Cipriani: e vedo anche un rigurgito in orta discendente. Allora vuol dire che il mio vizio a valvolare è severo, ma questo lavoro ha solo dimostrato che
45:59:999Alberto Cipriani: utilizzare il il rigurgito della orta discendente mi aiuta a classificare meglio il mio vizio. Nella volta ascendente del mio vizio valvolare.
46:16:329Alberto Cipriani: Chiudo con la stenosi aortica
46:18:779Alberto Cipriani: orgia, che non è è estremamente frequente, però non è un'indicazione principe della risonanza malattia, cardiaca
46:26:69Alberto Cipriani: diciamo che la risonanza magnetica Scusate, che sono già a ortica. In genere i pazienti vanno a fare crederismo, Vanno a fare l'eco, vanno a fare la Tac, ma difficilmente vengono in risonanza proprio per questioni veramente di raccomandazioni. Sono di appropriatezza. Se dovessimo avere pazienti che arrivano in a in
46:44:879Alberto Cipriani: in risonanza Chiaramente devo essere pronti e per essere, come si fa a misurare la severità d'una stenosi aortica in risonanza si fa una banalissima planimetria. Va bene. Quindi ci si mette
46:57:299Alberto Cipriani: vedete sulla valvola ortica. Ok? Sempre come prima, utilizzando
47:05:349Alberto Cipriani: i 2 re e i 2 referendum, come la trecamera assai lungo, e la coronale. Ma bene, si fa un pacchettino contiguo senza Gap Sliis, con una spessore di fetta molto, molto, molto, molto piccoli.
47:20:369Alberto Cipriani: E in questo modo facciamo questo pacchettino. Vedete, vengono fuori queste immagini qua a destra assiali sulla valvola, Ma Bene, quello che faremo noi non è altro che
47:34:559Alberto Cipriani: misurare, disegnare l'area valvolare.
47:38:539Alberto Cipriani: Va bene, dove lo misureremo su la su la fettina che cade sopra la punta della barba ortica. Va bene. Quindi se io vedo la valvola che fa così, va Beh, nel momento in cui lei si apre. Quindi in fase sistolica
47:56:749Alberto Cipriani: il mesosistole, sceglierò quella fettina ma bene, in cui che passa per la punta delle delle delle delle delle cuspidi valvolari.
48:06:699Alberto Cipriani: e traccerò una planimetria. Vedete con misurata in rosso sulla destra, e l'area, che è è un'area che io scriverò in referto e che darò al clinico. Insomma, per procedere con le con le cure più opportune.
48:24:839Alberto Cipriani: va bene, quindi molto semplice pacchettino sulla barbaortica, e poi l'operatore andrà a misurare l'area
48:33:609Alberto Cipriani: bene e la sequenza. Beh, questo però praticamente ve l'ho già detto: insomma, la sequenza portasse in fase in presenza di una astronomiatica, può essere antipatica, ma va bene, perché è piena di turbolenze piene di artefatti. Quindi diciamo che non è
48:52:579Alberto Cipriani: non è consigliata e basta. Quindi vi lascio con questa informazione dell'era planimetrica.
49:02:469LUCA TOLINI: Una domanda. Free Se la planimetria si fa sulla fetta alle tipologie della teoria.
49:12:929Alberto Cipriani: La.
49:13:629LUCA TOLINI: Si potrebbe acquisire solo una fetta invece che magari noi assolutamente. Ne facciamo 3 .
49:20:499Alberto Cipriani: No, hai ragione, perché spesso torni solo hai mangio la me, cara. Non è facile beccare. È proprio quella.
49:26:289LUCA TOLINI: Ci dice.
49:27:499Alberto Cipriani: Si sprossi teoricamente.
49:29:179LUCA TOLINI: Okay, proprio non ricambi così.
49:32:69Alberto Cipriani: Praticamente sì, se si riesce a beccare le Tip: sì
49:37:639Alberto Cipriani: sì che siccome gioco grillo aggrava tutto il cibo cardiaco e non è facile beccare la fetta della mesosistole. Ok, Quindi in genere io.
49:46:749LUCA TOLINI: Il.
49:47:859Alberto Cipriani: Che non ho fatto. Insomma, non è così automatico. Sai misurare l'area planimetrica. Lo bisogna fare su più su più, un su più slise. E quindi, almeno insomma, in genere, 3 , 4 servono. Ecco.
50:03:988LUCA TOLINI: Ok. Perfetto.
50:09:109Alberto Cipriani: Altre domande.
50:16:189Alberto Cipriani: ma mi pare che abbiamo affrontato tutto quanto quello che serve. Insomma, sicuramente era molto concisa. Abbiamo visto poche immagini. Magari nella pratica, insomma, le vedremo di più. Però lo stimolo è dev'essere quello di farle
50:29:389Alberto Cipriani: farle farle, di non sacrificarle come spesso accade, ma di farle veramente in tutti gli esami, perché in tutti gli esami noi possiamo misurare una portata tutta Ora, in tutti i esami, possiamo misurare un rigurgito metralico. Possiamo
50:45:649Alberto Cipriani: quantificare, insomma, la presa valisciante. Non so in presenza che ne so, di una proprietario framovale di un set interatriale o di pame.
50:54:158Alberto Cipriani: Quindi anche misurare le portate tra destra e sinistra è sempre utile. Quindi il Consiglio è sempre di farle sempre in tutti gli esami
51:02:379Alberto Cipriani: se si vuole, se hai problemi di tempo. Insomma, è di slot. E chiaramente questo è più problematico.
51:13:969LUCA TOLINI: Posso fare una domanda a Macco su una cosa che ha detto prima: Ciao Mattia.
51:19:89Marco Pizzi: Vi.
51:19:799LUCA TOLINI: Facendo delle tue.
51:21:799Marco Pizzi: Ma certamente, ma certo. Ma c'era.
51:23:429LUCA TOLINI: 1 , mi ripeti il discorso dello Sick di fase quando detto 50 e.
51:31:499Marco Pizzi: Si allora.
51:32:509LUCA TOLINI: L'esempio dei 5 .
51:34:379Marco Pizzi: Esattamente, allora tu devi misurare la velocità di spostamento dei globuli rossi
51:42:269Marco Pizzi: e si spostano sia in una direzione che in quella opposta.
51:46:779Marco Pizzi: Quindi, ai avendo a disposizione al massimo 360 fasi.
51:52:349Marco Pizzi: dovrai necessariamente assegnarne la metà per quelli che si spostano in una direzione. Quindi 180 gradi
51:59:109Marco Pizzi: e l'altra metà di altri 180 gradi per quelli che si spostano nella direzione opposta.
52:04:449LUCA TOLINI: Un po.
52:04:889Marco Pizzi: Tu imposti una banca di 50 centimetri al secondo. Stai dicendo alla macchina che quelli che si spostano a 50 centimetri al secondo avranno lo chic di fase massimo, cioè 180 gradi.
52:18:129Marco Pizzi: Ok.
52:19:929LUCA TOLINI: Di e.
52:20:339Marco Pizzi: Quelli popolari che spostano a 25 avranno, ad esempio, 1 shift di più 90 gradi, che però 6 perfetto.
52:27:779LUCA TOLINI: Se la.
52:28:629Marco Pizzi: Che però si sono spostati a 75 centimetri al secondo verranno erroneamente codificati come se fosse meno 25 centimetri, a seconda. Quindi 1 scelte di meno 90 . E quindi vedrai neri praticamente.
52:42:229LUCA TOLINI: Fate sì che non ok? Per fare Sì, Sì, sì.
52:46:169Marco Pizzi: Niente.
52:50:879Alberto Cipriani: Il programma prevede Tosamar Pasqua una prossima.
52:54:639Marco Pizzi: La settimana prossima e il 23 . Lunedì 23 , ci vediamo di nuovo, ci sarà la professoressa piazzolo che si parlerà di Miocardit.
53:03:979Alberto Cipriani: Carditi.
53:05:289Marco Pizzi: L'orario sarà alle 17 . Comunque lo scriverò nuovamente come sempre, su Moodle.
53:12:359Alberto Cipriani: No, non.
53:13:379MARIA CRISTINA PANARELLI: Grande.
53:14:379Marco Pizzi: Va bene.
53:14:969LUCA TOLINI: Marco. Grazie. Velocemente Le sla le slide, queste quelle dell'altra volta, non le hai ancora caricate, giusto?
53:24:429Marco Pizzi: Ho caricato solo il registrazione slide. Nessun problema.
53:29:599Alberto Cipriani: Faccia, vedere.
53:31:89Marco Pizzi: Se si per me.
53:33:789LUCA TOLINI: Per la Grazie a lei.
53:37:379Marco Pizzi: Buonasera.
53:38:199MARIA CRISTINA PANARELLI: Anche, ma.
53:38:619Alberto Cipriani: Finanziata anche.
53:40:499EMMA ROSU: E che.
53:40:869MATILDE REA: Che non.
53:41:799Alberto Cipriani: A Marco.
53:42:619Marco Pizzi: Ciao.
53:47:209LUCA TOLINI: O meglio.